Gioventù Nazionale commemora in piazza Paolo Borsellino

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Gioventù Nazionale Napoli, come da tradizione, in occasione del 28° anniversario della strage di via d’Amelio, ha ricordato Paolo Borsellino con delle letture ed un momento di raccoglimento in piazza Falcone e Borsellino. Il gruppo militante ha esposto l’immagine del magistrato ed uno striscione con su scritto “Paolo Borsellino eroe nazionale”. È stata poi adagiata una corona di fiori accanto alla targa sita in piazza. Presente, tra la folla, l’intero gruppo cittadino di Fratelli d’Italia Acerra. A conclusione i militanti GN, con i presenti, hanno dedicato un sentito applauso alle forze dell’ordine lì presenti. Il presidente GN Napoli e dirigente locale di FDI, Vincenzo Riemma, in una nota ha detto: “L’esempio di Borsellino vive, perché rappresenta un’idea d’amore profondissimo verso il proprio territorio. A lui Palermo non piaceva e, proprio per questo, ha provato a cambiarla. Allo stesso modo dobbiamo avere il coraggio di provare a cambiare e denunciare le mille cose che non vanno, a partire dal degrado, dall’illegalità diffusa e dallo spaccio di droga a cielo aperto. Le sue idee camminano e cammineranno sulle nostre gambe. Paolo vive!”.

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Zero imprese insediatesi nell’area Pip: niente sviluppo economico-occupazionale per Acerra

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L’area cosiddetta “Marchesa” è una vasta estensione terriera di circa 540 mila mq, che inizia sul lato destro, alla fine del prolungamento di Corso Italia ed adiacente i Regi Lagni. Fino ad alcuni anni fa quest’area, che lambisce i Comuni di Casalnuovo e di Afragola, era interessata da coltivazioni di prodotti agricoli di ottima qualità. Finchè il Piano Regolatore Generale, approvato nel 1992, non trasformò quest’area in zona di Piano Insediamento Produttivo (Pip), attribuendole quindi una diversa destinazione, affinchè potessero trovarvi un’allocazione le piccole e medie imprese. Che, com’è noto, arrecano al territorio uno sviluppo economico ed occupazionale significativo. Durante l’amministrazione comunale targata Immacolata Verone il progetto di infrastrutturazione dell’area conseguì un cospicuo finanziamento regionale e furono realizzate una serie di opere primarie, quali strade, marciapiedi, impianti fognari e pubblica illuminazione. In realtà, mentre si realizzavano tali importanti infrastrutture e si procedeva con gli espropri dei terreni che, nel tempo, hanno portato ad un esborso di somme dalle casse comunali per milioni di euro, contenziosi, spese legali e debiti fuori bilancio compresi, il destino di quest’area incominciava a fare i conti con l’insediamento di altre realtà nei Comuni limitrofi. Primo tra tutti Afragola, sul cui suolo è sorto prima l’Ipercoop e poi la Stazione Porta dell’Alta Velocità, che si ponevano in contrapposizione con la prospettiva, che si era data la zona Pip. Gradualmente l’abbandono di detta area, sempre più interessata dallo sversamento di rifiuti di varia tipologia abbandonati da ignoti e spesso dati alle fiamme, a causa anche dello scarso controllo del territorio da parte degli organi di vigilanza, ponevano le basi, perchè si indicasse tale zona come un bacino di inquinamento ambientale. Con roghi, odori nauseabondi ed alte colonne di fumo nero a rendere ancora più roventi le già calde estati. Con l’avvento dell’amministrazione targata Lettieri si è proceduto con una serie di iniziative, volte a limitare tali fenomeni ambientali, senza avere però un preciso ed organico progetto, nonostante la disponibilità del terzo ed ampio lotto, acquisito interamente a patrimonio comunale. Intanto, a cercare di dare una svolta alla situazione, ci pensò l’ex Commissario straordinario Marcello Fulvi il quale, poche settimane prima della fine del proprio mandato, con Delibera n.20/2012, individuò in tale lotto l’area, in cui doveva essere realizzato il cantiere, di cui dovevano disporre le…

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Auriemma: “La città non è della famiglia Lettieri”.

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Ecco cosa riporta sulla propria pagina facebook il Consigliere comunale Carmela Auriemma, circa l’inaugurazione del nuovo impianto sportivo Arcoleo. “Lo scorso 13 luglio si è inaugurato il nuovo Campo Arcoleo, un momento importante per la città, che si riappropria di uno spazio, dove praticare sport dopo la trasformazione dell’ex Stadio comunale in parco pubblico. Tuttavia è doveroso segnalare un gravissimo atto istituzionale da parte del Sindaco, che si è presentato con una candidata regionale. Il Sindaco non può usare la carica ed il ruolo istituzionale che ricopre, per fare campagna elettorale, a prescindere dal legame familiare. È un atto di rispetto verso Acerra ed i suoi cittadini. La Città non è della famiglia Lettieri. Cittadini svegliatevi!”.

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Ordinanza sindacale non rispettata: niente pubblica incolumità e decoro urbano

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Lo stato di abbandono in cui versa il territorio urbano è testimoniato, tra l’altro, anche dalle foto che pubblichiamo e che denotano una situazione igienico-sanitaria precaria ed un decoro urbano fragile. Già in passato ci siamo più volte dedicati alle condizioni, in cui versa il verde pubblico, con particolare riferimento alle specie arboree piantumate lungo corsi e strade e la cui incuria comporta varie problematiche. Qui ci interessa, invece, parlare del mancato rispetto dell’Ordinanza sindacale n.7 del 19.02.2020, avente ad oggetto “la pulizia e la manutenzione di terreni privati, aree libere, lotti non ancora edificati e/o corti di fabbricati”. Infatti l’immagine della città è offuscata anche da quegli appezzamenti di terreni privati, ai quali è diretta l’Ordinanza. Con la quale il sindaco Lettieri ha ordinato, “con effetto immediato e comunque, entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione della stessa”, a tutti i proprietari dei fondi laterali alle strade comunali e vicinali e a tutti i proprietari frontisti di aree o spazi pubblici e, comunque, ai proprietari di aree incolte, abbandonate o aree artigianali industriali dismesse, ai responsabili dei cantieri edili aperti dalla data di entrata in vigore dell’Ordinanza, ai proprietari di aree inedificate recanti depositi temporanei/permanenti all’aperto, ai proprietari di aree verdi in genere, di ottemperare alle seguenti disposizioni, a tutela del territorio comunale. Ossia il taglio: della vegetazione incolta e, in particolare, di provvedere allo sfalcio delle erbe infestanti, loro rimozione e diserbo, mantenendo un’altezza del manto erboso per non più di 20 cm. Degli arbusti e delle sterpaglie cresciute anche impropriamente nei terreni incolti in prossimità di strade comunali e vicinali o prospicienti spazi e aree pubbliche. Delle siepi e dei rami che si protendono sul suolo pubblico. La rimozione di accumuli di materiale infiammabile presenti nelle predette aree ed in prossimità delle suddette strade. I proprietari dei fondi o chi per essi, sono obbligati: a tenere regolate le siepi vive, in modo da non restringere o danneggiare le strade; a tagliare i rami delle piante, che si protendono, in modo da costituire pericolo, oltre il ciglio stradale; a pulire sistematicamente il tratto di strada occupato da rami-foglie-frutti caduti dagli alberi dei fondi privati. Le operazioni di potatura e pulizia devono, in ogni caso, essere eseguite in ogni epoca in cui esse siano…

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Controlli ambientali: denunce e sequestri tra Acerra e Castel Volturno

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Contrasto ai reati ambientali, alto impatto nella cosiddetta Terra dei Fuochi: denunce e sequestri. E’ quanto avvenuto nei giorni scorsi nell’ambito di un’operazione interforze effettuata ad Acerra da Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza di Casalnuovo ed i Militari del Raggruppamento Campania dell’Esercito. I Militari dell’Arma della locale stazione, agli ordini del Comandante Giovanni Caccavale, hanno operato un blitz presso un gommista, dove i due soci titolari dell’attività sono stati denunciati per un illecito riguardante i rifiuti. Nello specifico gli pneumatici erano stati stoccati in un terreno risultato a destinazione agricola e quindi non idoneo, ad ospitare questo genere di scarti. La task force intervenuta sottoponeva a sequestro l’area, con apposizione di sigilli, affinché non venisse mutato lo stato dei luoghi e delle cose e che il reato, in corso di realizzazione, non fosse portato a conseguenze ulteriori, mediante il prosieguo dell’attività. Area che veniva posta a disposizione dell’Autorità giudiziaria ed il cui custode giudiziario veniva nominato il gestore dell’attività. La Polizia e le Fiamme Gialle, invece, hanno controllato diverse attività commerciali del tipo artigianale, sanzionando due meccanici sempre per alcune irregolarità ambientali. Sembra, infatti, che le due attività poco si curassero di tenere, secondo le normative vigenti, il registro di carico e scarico dei rifiuti speciali e pericolosi smaltiti proventi dall’attività ed obbligatorio per la tracciabilità degli stessi. Rifiuti che, se non smaltiti a dovere potrebbero finire, come spesso accade, abbandonati in discariche abusive. Volendo evidenziare la portata dell’operazione svolta, va specificato che erano sette attività imprenditoriali e commerciali controllate, di cui 5 sanzionate; 12 persone identificate, di cui 7 denunciati tra lavoratori irregolari e rei di illeciti ambientali, 5 autocarri controllati, di cui uno sequestrato, oltre 13.500 euro di sanzioni comminate, circa 1450 metri quadrati di aree sequestrate. Erano questi i numeri della prima azione di controllo straordinario del territorio nel nostro Comune per la provincia di Napoli e nel Comune di Castel Volturno per la provincia di Caserta programmata dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania. Oggetto dei controlli erano, dunque, le officine meccaniche, il settore dell’edilizia e gli autolavaggi per il territorio acerrano e le aziende bufaline per Castel Volturno. L’operazione, che ha visto in campo 23 equipaggi per un totale di 54 unità interforze, è stata la prima…

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Riceviamo e pubblichiamo

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“Nasce l’associazione “Noi di Pezzalunga”, per promuovere e valorizzare la frazione di Pezzalunga con attività, tra l’altro, socio-educative e ludiche, di promozione e solidarietà sociale, di difesa e salvaguardia dell’ambiente della stessa. I consociati debbono essere esclusivamente residenti nella frazione o svolgere attività documentabile di tipo professionale, sociale, religioso, ecc., presso la comunità della frazione.  “Ringrazio i soci fondatori, che mi hanno scelto quale Presidente in questa prima fase – dichiara Mariella Di Balsamo, neo rappresentante legale di Noi di Pezzalunga – affinché l’associazione inizi le proprie attività, confrontandosi con tutta la comunità della frazione, in particolare con i giovani, che devono ritornare ad occuparsi del territorio, dove vivono. Da anni siamo impegnati nel sociale, abbiamo voluto solamente organizzare insieme i nostri sforzi, per renderli più efficaci”. “Ho scelto di vivere qui dopo anni al Nord insieme alla mia famiglia – dichiara Matteo Campagnuolo, vicepresidente dell’associazione – e finalmente ci siamo dotati di uno strumento, che ci consente di lavorare unitariamente, per un futuro più roseo per i nostri ragazzi”.

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Intervistata dalla nota rivista “Gente” la biologa-nutrizionista Dr.ssa Maria Basile

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L’importanza di osservare un’alimentazione sana ed equilibrata è il liet motiv dell’intervista rilasciata di recente alla nota rivista “Gente” per la rubrica Salute e Benessere dalla popolare e stimata biologa nutrizionista Dr.ssa Maria Basile che, tra l’altro, cura anche una rubrica sul nostro periodo. Intervista che riproponiamo di seguito. “Viviamo in un mondo di paradosso, dov’è assolutamente vietato demonizzare i cibi o dire alla gente di digiunare, per non creare disturbi al comportamento alimentare. In tutto ciò, però, l’obesità spopola! Vuoi vedere che tutto questo tatto, che la società ci obbliga ad usare nel dire le cose, non è poi così efficace, in termini di risultati?”. Inizia così l’interessante intervista rilasciata dalla Dr.ssa Basile che, dopo una lunga parentesi nella ricerca biomedica in numerosi laboratori di rilevanza nazionale, attualmente gestisce il suo studio di Nutrizione Umana, sito ad Acerra a via Giovanni XXXIII e la sua sede distaccata a San Nicola La Strada. Dott.ssa Basile, qual è il modo giusto, per perdere peso? “Una premessa appare necessaria. Scopo principale del mio lavoro è definire un piano alimentare, volto a migliorare lo stato di salute generale del paziente, nonché la sua forma fisica, guidandolo nella scelta accurata di quantità e qualità degli alimenti. Il parametro scientifico che va monitorato – prosegue la dottoressa – per verificare l’efficacia del piano, è la composizione corporea, che va perfezionata in modo preciso e sicuro. Non esiste il modo giusto per perdere peso. Esistono invece precisi approcci dietetici, finemente sperimentati nelle migliori università del mondo ed avallati dalla comunità scientifica, che vanno ovviamente personalizzati, tenendo conto dello stato di salute psicofisica di ogni singola persona. Personalmente, quando la risposta di corpo e mente lo permette, preferisco cambiare spesso approccio dietetico, così da raggiungere l’obiettivo prefissato nel minor tempo possibile. Sempre in modo sano e sicuro, ovviamente. Tra l’altro questo fa sì, che le persone non si annoino, nel seguire un determinato piano alimentare, ma siano sempre motivate, a raggiungere il peso ideale. Il mio metodo di dimagrimento consiste, quindi – aggiunge la professionista – in un vero e proprio percorso di riabilitazione alla sana alimentazione nel quale, partendo da una base di dieta mediterranea (modello nutrizionale patrimonio dell’Unesco, che porta al potenziamento del sistema immunitario), si inseriscono diversi step di dimagrimento ad impatto…

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Edizione Integrale del 10 Luglio 2020

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Tra staffisti, affidamenti esterni ed ingiunzioni di pagamento: ecco “l’allegra finanza” del Comune

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Proprio nel periodo, in cui i Comuni lamentano un minor trasferimento di denaro dal Governo centrale agli Enti locali; proprio quando si stanno facendo sentire, in tutta la loro veemenza, gli effetti nefasti provocati dal coronavirus, con particolare riferimento a quelli economici, l’amministrazione comunale targata Lettieri fa un uso criticabile del denaro degli acerrani. Infatti il 26 giugno scorso, con Delibera n.61, nonostante gli articoli apparsi sugli organi di stampa, il sindaco ha proseguito nell’implementare il proprio ufficio staff, che ora conta ben 10 unità, assumendo una 30enne del posto. Eppure nelle scorse settimane un noto quotidiano parlò, tra l’altro, di “sprechi e di favoritismi; di collaboratori assunti direttamente dal sindaco nel suo mega staff; delle conseguenti polemiche; di costi preventivati per lo staff composto (allora) da nove persone, che ammonterebbero a circa 350 mila euro annui e di alcune nomine di staffisti, parenti di ex amministratori comunali, vigili urbani e di militanti, che hanno curato la campagna elettorale”. Il tutto mentre i Consiglieri comunali di opposizione (quella vera e non quella “apparente”) Auriemma, Zito e Catapane avevano più volte proposto al Sindaco “di recuperare risorse economiche e trasformarle in aiuti ai commercianti ed alle famiglie in difficoltà”. L’elenco “dell’allegra finanza” prosegue con l’affidamento del servizio di manutenzione delle opere a verde del Parco Urbano di via Manzoni (ancora non aperto al pubblico) ad una ditta, per un importo pari 40.100,00 euro, come da Determina n.761 del 26.06.2020, che reca la firma del Dirigente G.Cascone. Atto amministrativo che però, di per sé, non specifica, perché è necessario affidare ad una società privata il lavoro di manutenzione delle aree comunali a verde e nemmeno la durata dell’affidamento. Informazioni che occorre desumere dalla Determina n.677. In cui, tra l’altro, un geometra del Comune scrive, che per tali interventi di manutenzione occorre personale qualificato, che la squadretta non può effettuare. Quindi abbiamo dipendenti comunali non qualificati! Ed in tutti questi anni non hanno mai pensato di renderli qualificati? Ai quali però affidano una serie di lavori, compresa la potatura delle specie arboree. Notizie desumibili, invece, dalla Determina n.788 del 2 luglio scorso, con la quale è stata indetta la procedura di gara, per individuare la ditta (l’incarico di quella attualmente operante scade il I agosto prossimo), che si occuperà del servizio…

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“Parco ‘900”, breve cronistoria delle attività intraprese di recente

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(Articolo pubblicato in data 4.12.2019). Negli ultimi mesi abbiamo documentato l’attività istituzionale del Consigliere comunale Domenico Tardi (alla quale si è aggiunta, poi, anche quella del Consigliere Carmela Auriemma) relativamente alla questione “Parco ‘900”, ossia al grande complesso residenziale realizzato nei primi anni 2000 nel rione “Spiniello”, con particolare riferimento alla galleria commerciale del complesso urbanistico, dichiarata abusiva dal Comune nel 2015. Tale attività, fino ad oggi, ha sostanzialmente contemplato: una richiesta, attraverso una nota inviata al Dirigente all’Urbanistica Concetta Martone e all’Assessore al ramo Giovanni Di Nardo, in data 17.10.2019, a seguito dell’approvazione della Delibera di Giunta n.134 del 4.10.2019 di indirizzo al Consiglio comunale e relativa al Parco ‘900, di conseguimento degli atti relativi all’approvazione dello schema di convenzione, per l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale di un’area destinata a parcheggio, a compensazione degli standard urbanistici. Una richiesta di conoscere con urgenza, al fine di esercitare le sue prerogative istituzionali se, per gli immobili oggetto del provvedimento di Giunta, è stata a suo tempo definita, ai sensi dell’articolo 11 della legge n.10/1977, una convenzione per l’assunzione diretta di opere di urbanizzazione a scomputo degli oneri di urbanizzazione. In caso di riscontro positivo, una richiesta di trasmettergli con sollecitudine la relativa copia, nonché copia dei collaudi effettuati sulle opere realizzate; gli atti di consegna delle stesse al Comune di Acerra e l’atto di svincolo della prevista fideiussione. Oltre a ciò in data 21.10.2019 diffidava il suddetto Dirigente all’Urbanistica, stante la legge n.241/90, a rispondere entro 10 giorni alle precedenti lettere inviategli ed alle quali non aveva risposto. Nel frattempo, durante il Consiglio comunale del 23 ottobre scorso, avente all’ordine del giorno l’approvazione della Delibera di Giunta n.127 del 30.09.2019, relativa alla variazione di Bilancio di previsione finanziario e di indirizzo al consiglio comunale nell’intervenire, il Consigliere diceva: “Non vedo in questa Delibera di Giunta gli oneri concessori recuperati, stando alla convenzione stipulata a suo tempo. Quindi si tratta di somme da recuperare ed auspico che l’Assessore al Bilancio li recuperi, rivisitando la Delibera che, così redatta ed approvata, rappresenta una truffa per i cittadini”. Nel frattempo sono intervenuti vari colloqui tra i due sopra citati Consiglieri comunali ed il Dirigente al settore, che ha anche risposto alla diffida del Tardi scrivendo, tra l’altro, che “la richiesta del consigliere…

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