Elezioni, Evangelista candidato al Consiglio comunale forte del suo impegno nel sociale

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Giovanni Evangelista, 27 anni, una lunga militanza nelle attività rivolte alle tematiche sociali del territorio acerrano, candidato nella lista “Siamo Acerra” a sostegno del candidato Sindaco Tito D’Errico in occasione delle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo si presenta, dicendo: “Il mio impegno in politica nasce soprattutto dalla mia predisposizione, a cercare di rendermi utile al contesto sociale, in cui mi trovo. Ed ho sempre ritenuto un connubio perfetto quello tra politica e servizio reso alle categorie più deboli della società. Cinque anni fa – precisa Evangelista – condivisi il percorso di Fratelli d’Italia, che non sortì l’effetto sperato. Da giovane auspicavo che, dopo tale delusione elettorale, potessi intraprendere un percorso serio e ben delineato. A questo proposito nacque un nuovo progetto con l’Associazione Viviamo Acerra, che si prefigge di lavorare molto nel sociale, creando una rete di giovani, che sia anche un luogo d’incontro. Tra le iniziative messe in campo vi è stato il plogging (raccolta dei rifiuti di varia tipologia effettuata correndo); la donazione delle mimose a tutto il personale sanitario operante in città durante i giorni della pandemia; la distribuzione delle uova pasquali ai bambini delle case famiglie ed altre ancora. Ciò ha permesso all’associazione di vedere crescere i propri iscritti, tra cui figurano anche imprenditori e professionisti. Qualora riuscissi ad essere eletto in Consiglio comunale – aggiunge il giovane candidato – centrale sarebbe il mio impegno a favore dei diversamente abili ostacolati, ad esempio, dalle barriere architettoniche ed a favore dei bambini autistici con la creazione di uno sportello sociale, al quale i genitori possono rivolgersi, per ricevere tutte le informazioni e l’assistenza necessaria per i loro figli. In generale rafforzerei i servizi sociali del Comune. Altro tema da me molto sentito è quello della criminalità, tant’è che, tre anni fa, produssi un’interrogazione parlamentare all’allora Ministro degli Interni Matteo Salvini, con la quale chiedevo un maggior controllo del nostro territorio, attraverso una maggiore presenza di uomini e mezzi in città. Ciò va a beneficio anche della sicurezza sociale e delle attività commerciali, che sono il volano dell’economia cittadina. I giovani – conclude Evangelista – restano sempre al centro del mio progetto, perché io stesso non mi reputo il futuro, ma il presente. Non ho scelto il centrodestra per candidarmi perché, in 5 anni, non…

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Caos nella notte al Pronto Soccorso, aggrediti i sanitari della clinica Villa dei Fiori

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Ennesima aggressione in danno del personale medico e paramedico in servizio presso il Pronto Soccorso del presidio ospedaliero “Villa dei Fiori”. L’uomo, un extracomunitario portato al Pronto Soccorso dal personale del 118, aggrediva i sanitari, perché non “voleva essere disturbato dal suo stato di ebbrezza”. A rimettere le cose in ordine, riportando la calma all’interno dell’area del Pronto Soccorso, era una pattuglia del locale Commissariato di Polizia, accorsa prontamente in ausilio del personale sanitario, che ne aveva chiesto l’intervento. Secondo una frammentaria ricostruzione dell’accaduto, erano da poco passate le 2:00 (ma nell’area calda della struttura di eccellenza c’erano delle persone in attesa) e sembrava una notte come tante altre. Ad un certo punto un’autoambulanza del 118 trasportava nella struttura un uomo di 31 anni, di origine bielorussa, privo di sensi con il personale immediatamente intervenuto per rianimarlo. Non è chiaro come e perché avesse perso i sensi: la dinamica è ancora tutta da accertare. Dopo le prime operazioni rianimatorie il giovane riapriva gli occhi e riacquistava i sensi. Ripresosi dal torpore provocato dall’eccessivo quantitativo di alcool ingerito, subito scatenava la sua ira nei confronti dei sanitari e del personale paramedico, minacciando, inveendo e battendo con pugni e calci alla rinfusa, nel vano tentativo di colpire, chi si trovasse sulla sua strada colpevole, secondo quanto è stato possibile sapere, di “averlo disturbato dal suo stato di ebbrezza”. Insomma accadeva ciò, che nessuno mai si aspettasse che accadesse. L’energumeno, abbastanza robusto, sembrava una furia, mentre inveiva contro i sanitari. Fin da subito il personale presente cercava di calmarlo e di riportarlo alla ragione, visto che c’erano anche tanti pazienti in attesa delle cure necessarie. Ma, nonostante le buone maniere, la situazione degenerava ed arrivava al limite, ponendo i pazienti in uno stato di ansia e di paura. A questo punto, per evitare che la situazione raggiungesse la violenza fisica, non restava altro da fare, che chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine che, in pochi minuti, giungevano sul posto, senza comunque trovare l’aggressore il quale, nel frattempo, aveva fatto perdere le proprie tracce, per evitare di essere tratto in arresto. Ciò nonostante il personale sanitario forniva agli inquirenti una serie di elementi utili alle indagini, che venivano condotte anche con l’ausilio delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza. Indagini che culminavano con…

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Acerra si colora di verde, nuovi alberi piantumati nel Parco Mediterraneo

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Migliorare la qualità dell’aria e della vita dei cittadini, sensibilizzando la popolazione sull’importanza degli alberi e sugli effetti positivi, che il verde in generale apporta alla nostra salute e all’ambiente in cui viviamo. Questo il principio alla base dell’iniziativa promossa da Europa Verde sabato scorso ad Acerra, dove Rosario Visone, candidato al Consiglio comunale di Acerra nella lista Europa Verde, il candidato sindaco Tito d’Errico, il Consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e Giovanna Settembrese, co-portavoce di Europa Verde-Acerra, hanno piantato nuovi alberi all’interno del Parco Mediterraneo di via Basilicata. Si tratta di una tappa di un più ampio progetto che, da tempo, il gruppo di Europa Verde sta portando avanti in diversi Comuni, con l’obiettivo di sottrarre spazi al grigiore del cemento e creare tante piccole “isole verdi” in pieno centro urbano. «L’attenzione all’ambiente – ha infatti spiegato Visone – è parte integrante della storia dei Verdi ed è sempre stata una nostra priorità. Da anni le nostre battaglie hanno sempre messo al centro il tema ambientale, il rispetto e la salvaguardia del territorio ed anche quest’iniziativa va in questa direzione. L’iniziativa – prosegue Visone – rientra in un progetto assai più ampio, che ha già coinvolto e coinvolgerà anche altre città. Ad Acerra in particolare il nostro impegno proseguirà ben oltre la campagna elettorale, perché si tratta di una città particolare, segnata da un capitolo buio proprio per quanto riguarda l’ambiente. Partiamo da qui – conclude – per realizzare finalmente una città migliore, vivibile e sostenibile».

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Elezioni, la presentazione alla città di Vincenzo Crimaldi, candidato Sindaco del centrodestra

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Era presso il teatro Italia che, lo scorso 19 maggio, la coalizione “Il Cambiamento, davvero”, composta da “Fratelli d’Italia” e dalle due liste civiche “Cittadini X Acerra” e “Fare Comune” presentava alla città, in occasione delle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo, la candidatura a Sindaco del Centrodestra del Dott.Vincenzo Crimaldi, 59 anni, medico, sindacalista e docente. “Ho chiesto di ripulire tutte le liste delle due coalizioni ‘Centro, Sinistra’ e ‘Centrosinistra’ – esordiva Crimaldi dinanzi ad una platea di militanti e simpatizzanti – dalla presenza dei parenti di tutti gli assunti dal Comune in questi ultimi tempi e che hanno vinto una borsa di studio negli anni, in cui entrambi hanno governato insieme. Ma non ho avuto risposta”. L’arringa dello storico militante della destra locale veniva pronunciata attraverso frasi senza mezzi termini, per un debutto elettorale, che lasciava impressioni molto positive nei presenti. Il medico non mancava di sottolineare il lavoro svolto in questi anni dai Dirigenti del partito della Meloni, ossia Vincenzo Riemma e Raffaele Barbato, mentre una stiletatta neanche troppo velata era riservata a qualche altro esponente del partito, “reo” di non voler nemmeno che la lista fosse presentata. “Il programma è pronto – aggiungeva il candidato Sindaco – e sarà necessario istituire un osservatorio permanente per la sicurezza, il Vigile di quartiere, lo sportello antiusura ed un efficiente sistema di videosorveglianza in tutta la città. Un posto particolare dev’essere riservato alla cultura, mentre occorre anche istituire un Assessorato al Marketing del Territorio, un piano di comunicazione e collaborazione con le Università. Per quanto concerne l’agricoltura, prevediamo un consorzio territoriale del comparto agricolo, mentre lo sviluppo ed il lavoro dovrebbe poggiare sul rilancio e la riqualificazione del centro storico e sugli incentivi imprenditoriali”. Ampio spazio veniva riservato alle politiche ambientali. “Come medico, e dopo una dura battaglia, sono riuscito a far collocare ad Acerra il mammografo, perché credo nella prevenzione ed accanto al quale gli altri, adesso, si fanno le foto. In questo modo tante donne acerrane non devono più recarsi in altri Comuni, per farsi una mammografia. Indispensabile – la proposta di Crimaldi – è una vera e propria moratoria, frutto di un accordo con Regione e Governo centrale, sull’allocazione sul nostro territorio e nella locale zona Asi di ulteriori aziende di stoccaggio, trattamento e…

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Riemma (FDI): “Idee, coerenza ed un vero programma sono la garanzia del nostro impegno”.

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In vista del voto delle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo, a fronte di un numero spropositato di candidati al Consiglio comunale, scarseggia in città un serio dibattito sulle tematiche, sui contenuti e sulle proposte elettorali. E, secondo Vincenzo Riemma, Dirigente di Fratelli d’Italia, “tale situazione è figlia del decadimento culturale, che ha subito la politica acerrana nell’ultimo decennio. In controtendenza a ciò, invece, la coalizione di centrodestra denominata “Il Cambiamento, davvero”, ha ufficializzato un proprio approfondito programma e, anche in sede di conferenza stampa di presentazione, il candidato sindaco Vincenzo Crimaldi, sorvolando frasi fatte e fumosità, ha dedicato tempo e spazio a questo aspetto. Una sorpresa positiva, che merita attenzione. “Sono orgoglioso del lavoro che Fratelli d’Italia sta portando avanti – commenta Riemma – e siamo l’unica alternativa in campo, in netta contrapposizione agli altri due carrozzoni di centrosinistra, che rispecchiano due facce della stessa medaglia e che sono figli della stessa matrice amministrativa. Stiamo ben lontani dalle insalate miste e dalle polemiche e vogliamo distinguerci con competenza e passione con un programma vero, che non è un copia incolla ma il frutto di analisi e studio che abbiamo messo in piedi in questi mesi, quando in sordina abbiamo ascoltato la città e prestigiosi ospiti nei tanti eventi organizzati. Abbiamo dato il giusto spazio a tutte le emergenze del territorio. Pretendiamo una città più sicura, attraverso il presidio degli spazi pubblici anche con l’istituzione del Vigile di quartiere, una ferrea lotta al degrado, il controllo e la manutenzione delle periferie. Crediamo nell’idea di un osservatorio permanente sul tema legalità, che coinvolga diocesi, scuole, associazioni e che sia consultivo al Consiglio comunale. Sul tema dello sviluppo culturale ed economico, crediamo sia necessario colmare un vuoto: manca un piano di comunicazione. Il Comune deve prevedere un assessorato al marketing territoriale, che dev’essere la base, per avviare un processo di Pulcinelizzazione ed un nuovo rinascimento dell’identità acerrana. Sugli aspetti economici, bisogna difendere e rilanciare un’idea virtuosa di agricoltura proiettata sulla filiera corta e sostenere con i fatti il commercio locale. Sul dramma ambientale, bisogna attivarsi con una decisa moratoria (di concerto con le istituzioni regionali e nazionali), per impedire l’insediamento di nuovi impianti insalubri. Ma in generale bisogna aumentare gli screening sanitari gratuiti, i controlli di aria, acqua e suolo…

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Elezioni comunali, l’appello alla città di Vincenzo Crimaldi, candidato Sindaco del centrodestra

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Era ad un comunicato stampa, che si affidava il Dott.Vincenzo Crimaldi, 59 anni, medico, sindacalista e docente, sostenuto dalla coalizione “Il Cambiamento, davvero”, composta da “Fratelli d’Italia” e dalle due liste civiche “Cittadini X Acerra” e “Fare Comune”, per annunciare alla città la sua candidatura a Sindaco del Centrodestra, sostenuto da Fratelli d’Italia e dalle liste civiche “Cittadini X Acerra” e “Fare Comune”, in occasione delle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo. “Carissimi Elettori, come ben saprete quest’anno, a giugno, ci saranno le elezioni per il rinnovo dell’Amministrazione comunale. È un momento decisivo per la nostra Città: siamo chiamati ad eleggere gli artefici del futuro prossimo di Acerra. Sono Vincenzo Crimaldi, svolgo il mio lavoro ad Acerra come Medico di famiglia e sono un convinto sostenitore del sistema sanitario pubblico. Ho raccolto con entusiasmo la difficilissima sfida, che mi è stata proposta, perché voglio contribuire a migliorare Acerra. Negli ultimi anni – dice Crimaldi – abbiamo assistito alla chiusura ed al trasferimento di attività (su tutte lo stabilimento ex Doria) ed il sopravanzare di aziende, dedite allo stoccaggio, al trattamento ed allo smaltimento di rifiuti pericolosi e non, che hanno elevato ancora di più il rischio ambientale del nostro territorio. L’unica azienda che ha fatto “assunzioni” negli ultimi anni, è stata la macchina comunale e tutti noi abbiamo assistito, negli ultimi mesi, al richiamo per l’etica e la morale rispetto ad assunzioni molto discutibili. Ogni giorno assistiamo all’agonia del centro storico, svuotato e pieno di cartelli “affittasi/cedesi attività”, mentre il degrado e l’allarme sicurezza hanno trasformato in periferia la zona centrale della città. Siamo stanchi di assistere alla chiusura di banche e ad investitori, che scappano dal nostro territorio. Abbiamo avuto, negli ultimi anni, un’enorme svalutazione del patrimonio immobiliare – prosegue il medico – ed abbiamo subito una quantità di lavori pubblici, talvolta inutili, che hanno imprigionato la città per anni. Siamo custodi di un grande patrimonio storico, agricolo e culturale. Abbiamo giovani, imprenditori ed eccellenze in molti settori. Ed è questo il momento, di provare insieme a liberare le energie della nostra città. Vi invito ad immaginare un progetto di sviluppo e prospettiva, che non vuole essere solo il mio ma soprattutto il vostro. La politica ha il compito di creare ricchezza e lavoro per tutti. E’…

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Dopo 40 anni il Museo Archeologico è realtà: arrivano i primi 100 reperti

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E’ iniziato lo scorso 18 maggio, al Museo di Archeologia e Storia del Territorio di Acerra e Suessula, situato all’interno del Castello dei Conti di Acerra, il trasferimento dei materiali archeologici per l’allestimento nelle apposite vetrine e sulle griglie predisposte sulla base del progetto scientifico della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli. Si tratta di circa 100 pezzi, tra materiali e frammenti architettonici, che andranno a comporre la prima sala del Museo stesso, elemento di valorizzazione dei due siti antichi ricadenti nel territorio comunale di Acerra, la città romana e la Suessula etrusca. Il Sindaco Lettieri ha annunciato l’arrivo dei materiali archeologici con un video sui social, in cui si vede un frammento di anfora del 12° secolo a.C. “E’ una giornata importantissima – riferiva il primo cittadino -. Dopo 40 anni, siamo riusciti a far arrivare al Castello dei Conti i nostri reperti archeologici di Acerra. Sappiamo tutti, che si tratta di un risultato importantissimo per la storia della valorizzazione della città che ora, possiamo dirlo, ha attivato il volano dell’economia culturale”. La prima Delibera di Giunta comunale che istituiva il Museo di Archeologia ad Acerra, è del 1982 con Sindaco l’On.Caruso ed Assessore alla Cultura il Dott.Antonio Santoro. Da allora tante le vicende alterne che hanno segnato la convenzione per l’istituzione del Museo. La Soprintendenza Archeologica, già nel 1996, ha ritenuto, che la struttura museale costituisse un valido supporto all’azione di tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archeologico ricadente nel territorio di Acerra e, pertanto, propose uno schema di scrittura privata per l’istituzione e la gestione dello stesso Museo. Nel 2009 l’allora Commissario straordinario del Comune di Acerra trasformò la Sezione di Archeologia del Museo Civico in Museo vero e proprio. A partire dal dicembre 2012 l’attesa svolta che la città di Acerra attendeva da tempo: con Delibera di Giunta comunale fu ratificato dal Comune lo schema definitivo di convenzione tra Ministero, Regione Campania, Soprintendenza e Comune, recependo tutte le modifiche necessarie. A gennaio 2013 il Comune di Acerra ha approvato lo schema attualizzato di gestione della stessa istituzione museale. A maggio 2013 la Regione Campania ha approvato lo schema definitivo di convenzione, firmata nell’aprile del 2014, mentre nel marzo 2022 è stato emanato il Decreto di autorizzazione al deposito temporaneo emanato dalla Direzione Generale Archeologia, Belle…

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Long Covid colpisce la mente ed aumentano i disturbi: approvato il ‘bonus psicologico’

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L’ormai noto Covid-19, che ha gettato nel caos più totale le nostre esistenze, ha dei risvolti sia di carattere sanitario e giuridico (introduzione dei famigerati green pass o l’obbligo vaccinale compresi), che soprattutto socio-psicologico. Un’emergenza continua, perché se la curva dei contagi ormai flette sempre di più verso il basso, le conseguenze negative che provoca ed ha provocato a tantissime persone, adesso stanno emergendo in tutta la loro drammaticità. Un esempio è il cosiddetto Long Covid, che non colpisce solo il corpo, ma anche la pische. Chi ha affrontato la malattia da Sars-CoV-2 ha, infatti, un rischio del 60% più alto di sviluppare disturbi mentali entro un anno dall’infezione. Ansia, depressione e problemi di sonno i più frequenti. Lo dice una ricerca pubblicata sul British Medical Journal, che evidenzia come il rischio sia maggiore tra chi ha avuto una forma severa di malattia, ma emerge anche tra coloro, che non hanno avuto bisogno di ricovero ospedaliero. Nel dettaglio lo studio mostra come, ad oltre un anno dall’infezione, tra i guariti si registri un aumento di diagnosi o prescrizione di farmaci per disturbi mentali pari a 64 casi in più ogni 1000 persone, rispetto a chi non ha contratto il virus. In particolare, tra chi si era ammalato è stato riscontrato un incremento di 24 casi di disturbi del sonno per 1000 persone, di 15 casi per 1000 di sintomi depressivi, di 11 per 1000 di declino neurocognitivo e di 4 per 1000 di disturbi da uso di sostanze (esclusi gli oppioidi). La sofferenza psichica, però, non riguarda solo i malati di Covid. Un’analisi condotta in Italia dalla Fondazione ‘The Bridge’ mette in evidenza, come si stia osservando un aumento generalizzato di questi disturbi. La ricerca denominata “Pazienti no Covid, l’iceberg della pandemia”, si riferisce al periodo marzo 2020-maggio 2021 e mostra, che nella popolazione generale il rischio di sviluppare sintomi psichici è aumentato del 95%, quello di dipendenze patologiche è aumentato del 90% ed il consumo di farmaci come ansiolitici e gli psicotropi dell’85%. La minaccia della pandemia ed il suo impatto sull’organizzazione dei servizi sanitari ha avuto effetti drammatici anche sulle condizioni degli utenti, già in carico ai servizi di salute mentale: secondo lo studio, l’aderenza terapeutica è calata del 68%, mentre il rischio suicidario è cresciuto…

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Progetto “Train…to be Cool”. Sinergia tra scuola e Polizia Ferroviaria

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Quantunque sia un’iniziativa, che si è svolta nei mesi scorsi e, per l’esattezza, in data 16.12.2022, la riteniamo molto importante e la proponiamo qui, con l’auspicio che essa possa essere attuata anche nella nostra realtà cittadina. Si tratta di una sinergica collaborazione istituzionale tenutasi tra il Comune di Saviano, la Polizia di Stato e l’Istituto superiore Montalcini: le giornate della legalità, nel contesto di un più ampio progetto di educazione civica. In questa ottica, pertanto, si è svolto nell’aula consiliare del Comune l’incontro con gli operatori della Polizia Ferroviaria del Compartimento della Campania, che hanno dialogato con gli studenti del progetto “Train….to be Cool”, un progetto didattico di sicurezza in ambito ferroviario, che la Polizia di Stato porta nelle scuole già dal 2014. E che è finalizzato alla sensibilizzazione del rispetto delle regole in ambito ferroviario come condizione, per salvaguardare la propria e l’altrui incolumità. L’obiettivo del progetto è proprio quello di far comprendere ai ragazzi, che le regole non rappresentano una costrizione ed una limitazione della libertà, ma sono utili a garantire la sicurezza a tutti. Non attraversare i binari, non oltrepassare la linea gialla, non utilizzare le cuffiette in prossimità dei binari, rispettare il passaggio a livello, sono norme che, all’apparenza, possono sembrare insignificanti ma che, complice la distrazione, in ambito ferroviario possono rappresentare la causa di incidenti dai risvolti mortali. Questi incontri, inoltre, rappresentano anche l’occasione, per far comprendere ai ragazzi che nella persona in divisa, possono trovare un amico disposto ad ascoltarli e ad aiutarli, capovolgendo il luogo comune del poliziotto, che punisce o che “arresta”. Il Commissario della Polizia di Stato, Maria Pia Tranchino e l’Assistente Capo coordinatore, Michele Mele, del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, diretto dal Dirigente Superiore Carmine Soriente, hanno incontrato i ragazzi dei due plessi degli istituti superiori statali “Rita Levi Montalcini” di Saviano e “Ferraris” di Marigliano, diretti dal Dirigente scolastico Domenico Ciccone. Prima dell’inizio della lezione agli alunni del plesso di Saviano, il Sindaco Vincenzo Simonelli ha rivolto ai ragazzi, docenti ed agli operatori di Polizia un saluto anche a nome di tutta l’Amministrazione comunale. La partecipazione dei ragazzi è stata sorprendente ed il loro coinvolgimento si è reso tangibile attraverso le numerose ed articolate domande rivolte ai bravi relatori. Anche gli studenti dei nostri plessi scolatici…

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Riceviamo e pubblichiamo

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Si terrà presso la Casa del Cinema e delle Arti nel Castello dei Conti di Acerra, l’evento “Prefigurare il futuro: interrompere la rete invisibile del bullismo”, ideato dalla Fondazione Patrizio Paoletti in collaborazione con la Rete Interistituzionale sul bullismo ed il cyberbullismo di Acerra e patrocinato dal Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Campania. L’evento è gratuito, si rivolge a tutti gli insegnanti e i genitori e si svolge mercoledì 25 maggio dalle 17:00 alle 19:30 in presenza, ma sarà possibile seguirlo anche in live streaming. Apriranno i saluti di Giuseppe Scialla, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Campania; Raffaele Lettieri – Sindaco di Acerra; Milena Petrella – Assessore alla Pubblica Istruzione; Rosa Esca, Dirigente Scolastico Scuola secondaria statale di 1° grado “Gaetano Caporale”. Terranno l’incontro Tania Di Giuseppe – psicologa della Fondazione Patrizio Paoletti e responsabile del progetto Prefigurare il futuro e Sandro Anella, docente della Fondazione. Secondo l’ultimo rapporto dell’UNESCO oltre il 30% degli studenti nel mondo è vittima di bullismo. 1 studente su 10 è vittima di cyberbullismo (il bullismo in rete). Con la pandemia COVID-19, i casi registrati sono in costante aumento (UNESCO 2021). In Italia, secondo l’indagine ISTAT 2020, più del 50% dei ragazzi con età compresa tra gli 11 ed i 17 anni, riferisce di essere rimasto vittima di episodi offensivi, non rispettosi e violenti. Ma quali sono le conseguenze di tutto ciò per i nostri ragazzi? Gli esperti concordano: chi è coinvolto in episodi di bullismo e di cyberbullismo, ha maggiori probabilità di sviluppare difficoltà relazionali, di sentirsi depresso, solo, ansioso, di avere scarsa autostima e di sperimentare pensieri suicidi (Unicef 2021). Cosa fare, allora, per impedire questi gravi effetti? Siamo tutti coinvolti e ciascuno può fare la sua parte, perché il bullismo nasce in un contesto relazionale e sociale. In qualche modo è figlio di tutti. Siamo chiamati insieme, quindi, a rispondere alla domanda: “Qual è il mondo, che vogliamo?” I contenuti formativi proposti da Fondazione Patrizio Paoletti in questo appuntamento speciale, elaborati con RINED (l’istituto di Ricerca della Fondazione Paoletti), hanno proprio questo obiettivo. Sono gli adulti per primi, genitori, insegnanti ed educatori, a dover educare (ed educarsi) alla consapevolezza. Un mondo migliore è possibile. Dobbiamo solo allenarci a prefigurarlo.  

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