Home » Politica

Sostegno al commercio locale: Gioventù Nazionale propone gli sportelli digitali in ogni Comune

La federazione di Napoli di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, ha formalizzato ai Comuni della provincia una nuova proposta di sostegno al commercio locale. Alla base c’è la richiesta di sportelli digitali comunali, che supportino ed assistano, in modo gratuito, i commercianti nel presentare progetto e domanda per bandi di accesso per fondi statali o europei, per finanziare la digitalizzazione delle Piccole e Medie Imprese (ad esempio il voucher digitale, che rappresenta un investimento a fondo perduto per lo Stato rivolto all’adeguamento tecnologico). Tale sportello avrà l’ulteriore compito, di sollecitare il processo di digitalizzazione delle piccole partite IVA del Comune, dando la possibilità a molti commercianti, di entrare per la prima volta nel mondo e-commerce ed essere competitivi con le attuali condizioni di mercato. Vincenzo Riemma, presidente GN Napoli, dichiara: “Il commercio locale è un patrimonio inestimabile. Questo maledetto 2020 rischia di avviare un cortocircuito in un momento storico, in cui l’e-commerce sta vivendo una crescita esponenziale dei ricavi, mettendo sempre più ai margini i nostri negozi di quartiere. Va capito, che la digitalizzazione al Sud Italia e l’adeguamento tecnologico delle aziende è spesso carente. E – prosegue Riemma – in una situazione, come quella che stiamo vivendo, molte piccole imprese fanno fatica ad andare avanti più per la mancanza di applicativi informatici di supporto che per altro. La politica non può restare miope ed in questa fase diventa necessario per le amministrazioni locali, offrire soluzioni, che diano un chiaro valore aggiunto. I Comuni – conclude l’esponente di centrodestra – devono puntare ad offrire servizi, che portino benefici nel medio termine. E l’idea di sportelli digitali in ogni Comune va in questa definizione, perché oltre ad essere economicamente fattibile, supporta concretamente i nostri commercianti nel processo di digitalizzazione e li rende competitivi. Gioventù Nazionale presenterà tale proposta in tutti i territori della provincia di Napoli. Sostenere il commercio locale e difendere i sacrifici, di chi investe e sogna il futuro nelle nostre città, è un imperativo categorico”.

Read More »

Consorzio di Bonifica, il Consigliere Montesarchio si è astenuta sull’approvazione della Delibera

Sullo scorso numero riferimmo che il Consiglio comunale di giovedì 3 dicembre, convocato a porte chiuse ed in diretta streaming, tra i punti all’ordine del giorno aveva anche la Delibera n.105 del 4.11.2020, con la quale la Giunta, capeggiata dal sindaco Lettieri, proponeva al Civico consesso di votare tale atto amministrativo, con il quale approvare lo schema di convenzione, da stipulare col Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno al quale il Comune, per le annualità 2008-2016, deve versare la ‘modica somma’ di 710 mila euro!! E ciò, nonostante che lo stesso proponente la Delibera (unitamente al Dirigente ai Servizi Finanziari, Gennaro Cascone), ossia il Dirigente ai Lavori Pubblici, Giovanni Soria, abbia attestato per iscritto, che “agli atti, non risultano documentazione di opere effettuate sul territorio comunale da parte del Consorzio di Bonifica del Bacino dal 2010 al 2018”!! Alla fine la Delibera otteneva 13 voti favorevoli, in quanto votata dallo stesso Lettieri e dai Consiglieri comunali A.Piatto, A.Gallo, G.Tufano, F.La Montagna, V.Piscitelli, G.Ottaviano, N.D’Onofrio, F.Di Marco, E.De Rosa, P.Puopolo, D.Tardi e S.Di Balsamo. E 2 voti contrari: C.Auriemma e D.Zito. Astenuta Paola Montesarchio. E già riportammo l’intervento puntuale e “rivelatore” del Consigliere Carmela Auriemma la quale, a conclusione dello stesso, diceva: “Quindi, alla luce di tutti questi miei dubbi e perplessità, chiedo che il tutto venga trasmesso alla Procura della Corte dei Conti, per la verifica di eventuali responsabilità per l’omesso versamento per gli anni in questione”. Sull’atto amministrativo interveniva anche l’esponente del Partito Democratico Montesarchio, la quale dichiarava: “La Delibera ha di certo una sua fondatezza giuridica, perché in assenza della costituzione degli Ambiti Territoriali Ottimali, a dirimere la vicenda c’è la legge regionale di riferimento, la n.4/2003, che prevede l’obbligatorietà della convenzione, che vada a disciplinare i rapporti tra i consorziati e gli Enti locali. Ma volevo anche leggere, qual è la superficie, sulla quale viene applicata la contribuzione riferita allo smaltimento delle acque meteoriche. E’ chiaro che si tratta di un contributo virtuale, perché si basa su una quantità di acqua che ricade sul nostro territorio. Ed il contributo da pagare va analizzato bene – proseguiva Montesarchio – anche per vedere, se tali acque potevano magari essere riutilizzate. Ma non mi sembra che l’attività di convogliamento delle acque piovane verso la destinazione finale,…

Read More »

Consorzio di Bonifica, il Consigliere Auriemma chiede la trasmissione degli atti alla Corte dei Conti

Il Consiglio comunale dello scorso 3 dicembre, convocato a porte chiuse ed in diretta streaming, tra i punti all’ordine del giorno aveva anche la Delibera n.105 del 4.11.2020, con la quale la Giunta, capeggiata dal sindaco Lettieri, proponeva al Civico consesso di votare tale atto amministrativo, con il quale approvare lo schema di convenzione, da stipulare col Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno al quale il Comune, per le annualità 2008-2016, deve versare una somma pari a 710 mila euro!! E ciò, nonostante che lo stesso proponente la Delibera (unitamente al Dirigente ai Servizi Finanziari, Gennaro Cascone), ossia il Dirigente ai Lavori Pubblici, Giovanni Soria, abbia attestato per iscritto, che “agli atti, non risultano documentazione di opere effettuate sul territorio comunale da parte del Consorzio di Bonifica del Bacino dal 2010 al 2018”!! Alla fine la Delibera otteneva 13 voti favorevoli, in quanto votata da: Lettieri, Andrea Piatto, Gallo Aquilino, Giuseppe Tufano, Francesca La Montagna, Vincenzo Piscitelli, Giovanna Ottaviano, Nicola D’Onofrio, Filippo Di Marco, Elisabetta De Rosa, Pino Puopolo, Domenico Tardi e Salvatore Di Balsamo. E 2 voti contrari: Carmela Auriemma e Domenico Zito. Astenuta Paola Montesarchio. Il sindaco, nel suo intervento sottolineava, in particolare, che “grazie al lavoro svolto dai vari uffici comunali ed agli incontri avuti col Consorzio, era stata ottenuta una dilazione della somma da versare ed uno scorporo delle somme dei lavori effettuati dal Comune, ma che competevano al Consorzio. Inoltre si è stabilito, quali attività dovrà ora svolgere detto Consorzio e la somma da transigere, che tiene conto anche di quella parte del territorio servita dalla rete fognaria, come recita la legge. Un contenzioso importante, che poteva avere grosse conseguenze per l’Ente comunale”. Ed è proprio da questo punto, che partiva l’intervento puntuale e “rivelatore” del Consigliere Carmela Auriemma che, in sintesi, diceva: “Datosi che i giudici della Commissione Tributaria non hanno mai voluto dirimere la questione, dicendo che essa fosse di competenza del giudice ordinario, come confermato poi anche dalla Cassazione; datosi che il Comune non ha mai pagato questo tributo, neanche per gli anni 2017 e 2018, visto che l’utilizzo dei canali di scolo di proprietà regionale era un accordo, che intercorreva tra privati, ossia tra il Consorzio di Bonifica ed il Comune di Acerra, come precisato dalla stessa…

Read More »

Cosap: il sindaco risponde all’interrogazione del Consigliere Auriemma

Altro punto all’ordine del giorno del Consiglio comunale dello scorso 3 dicembre era l’interrogazione, con risposta in aula, avanzata al Sindaco Lettieri dal Consigliere comunale Carmela Auriemma in data 10.11.2020 ed avente ad oggetto l’invio della Cosap (Canone per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche) ai titolari degli esercizi commerciali. La stessa professionista aveva scritto che, da alcuni giorni, viene notificato il canone ai titolari degli esercizi commerciali ed alla cui corresponsione, per effetto del Decreto ‘Rilancio’, erano stati esonerati nel periodo I maggio-31 ottobre 2020. Ebbene, nonostante che il Governo abbia già erogato al Comune 500 mila euro, come misura a supporto degli Enti, per far fronte agli effetti dell’emergenza sanitaria l’amministrazione comunale, con molte attività commerciali in grossa difficoltà ed alle prese con fitti, costi di sanificazione, utenze e tasse varie da pagare, aveva chiesto loro di pagare tale tributo. “Tralasciando tutti i tecnicismi ed i Decreti, che ho citato nell’interrogazione con risposta in Consiglio comunale, che ho trasmesso al Sindaco ed alla quale dovrà dare riscontro, preciso che per il tributo Cosap il Dl.n.34/2020 ha previsto l’istituzione presso il Ministero dell’Interno di un Fondo di 3,5 miliardi di euro, da ripartire tra Comuni, Province e Città metropolitane, come misura a supporto degli Enti, per far fronte agli effetti dell’emergenza sanitaria. Il Viminale ha individuato i criteri e le modalità di riparto tra gli Enti, tenuto conto delle minori entrate che verranno registrate dagli stessi. Con il Decreto “Agosto” – prosegue Auriemma – il Governo ha esteso l’esonero della Cosap fino al 31 dicembre 2020, prevedendo ulteriori risorse per il fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali. Al Comune di Acerra spettano, di questo fondo, la quota pari ad euro 1.218.749,21. In data 28.05.2020 sono stati erogati al Comune 478.300,74 euro, come anticipo della quota di fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali. In data 30.07.2020 sono stati poi erogati ulteriori 21.569,49 euro come fondo ristoro ai Comuni per minore entrata Tosap. E sono previsti ulteriori fondi. Inoltre, con la Delibera di Consiglio comunale n.22 dell’8 luglio scorso, avente ad oggetto quella di Giunta n.54 del 15.06.2020 e relativa all’’Emergenza epidemiologica da Covid 19 – Disposizioni di deroga in via eccezionale e temporanea per l’occupazione di suolo pubblico. Proposta al Consiglio”, il Civico consesso approvò l’esonero del pagamento del…

Read More »

Dalla Variazione di Bilancio nasce un fondo da 400 mila euro anti-emergenza Covid

Altro punto posto all’ordine del giorno del Consiglio comunale del 3 dicembre scorso era l’elezione del Vice-presidente del Civico consesso, che di diritto spetta alla minoranza. Un punto, che già era stato rimandato in due precedenti occasioni. Infatti tale carica era rimasta vacante, dopo che il Consigliere comunale di opposizione, Vincenzo De Maria, aveva protocollato le sue dimissioni lo scorso 31 agosto, in surroga del quale adesso siede tra i banchi della Pubblica Assise il primo non eletto della lista civica “Movimento di Popolo”, ossia il Consigliere Salvatore Di Balsamo. Che, con 5 voti, è stato eletto a ricoprire tale carica. Tema di confronto e di scontro tra maggioranza ed opposizione diveniva anche la Delibera di Giunta n.104 del 4.11.2020, avente ad oggetto “la Variazione di Bilancio di Previsione Finanziario 2020/2022” votata all’unanimità dei presenti. Dopo che il sindaco aveva chiarito, che “si è riusciti a creare un fondo di 400 mila euro, rastrellando risorse comunali disponibili, in quanto non impiegate e da mettere a disposizione delle categorie e degli individui maggiormente in difficoltà a causa dell’emergenza Covid”, il Consigliere Paola Montesarchio diceva: “Accolgo con piacere l’iniziativa della maggioranza, di destinare risorse alle persone penalizzate dall’emergenza coronavirus. Ma penso che bisognerebbe sostenere in particolar modo le attività commerciali, destinando loro delle somme a fondo perduto, in base al budget disponibile. Viste le forti perdite di fatturato di molte attività operanti sul territorio comunale, abbiamo anche prodotto un documento (poi bocciato dalla maggioranza ndr), che impegni il sindaco e la Giunta in tal senso. E’ vergognoso – aggiungeva il Capogruppo – che la politica, proprio in questa fase, non sia vicina ai problemi delle persone”. Ed elencava una serie di attività, alcune delle quali ancora non hanno riaperto, come i centri estetici o i teatri. A tal proposito il Consigliere Giuseppe Tufano proponeva “di istituire un tavolo permanente con la presenza dei Capigruppo, del sindaco, dell’Assessore al ramo e delle parti sociali, per raccogliere le istanze e le proposte che vengono dalle categorie interessate”. Favorevole era anche il Consigliere Carmela Auriemma, secondo la quale “il Bilancio approvato a dicembre 2019 ad oggi era preistorico, rispetto a quanto poi accaduto e quindi tutta la politica finanziaria va rivista”. Lettieri intanto, nel replicare, precisava che “non era una questione di elencazione…

Read More »

Spesi 33 mila euro per l’acquisto di 25 tablet ai Consiglieri comunali. L’ira di Fratelli d’Italia

Con la Determina n.1404 del 17.11.20 il Comune ha impegnato la somma di 33.245,00 euro per l’acquisto di 25 tablet, da destinare ai Consiglieri comunali. Una spesa che è parsa a molti, ancor di più in piena pandemia, inopportuna e poco responsabile e che ha suscitato anche un ampio dibattito sui social. Sul tema si è espresso in modo deciso Fratelli d’Italia Acerra, che ha evidenziato la questione alla città anche attraverso una realizzazione grafica. Vincenzo Riemma, dirigente cittadino FDI, dichiara: “Siamo sconcertati. Mentre i nostri commercianti e tante categorie locali vivono un dramma socio-sanitario economico, il palazzo bianco di Viale della Democrazia continua a spendere soldi pubblici in modo irresponsabile. Compresi i 40mila euro impegnati, per dedicare una statua a Maradona in una città, che ha abbattuto uno stadio e che non ha spazi sportivi per i giovani. Le proposte di Fratelli d’Italia, avanzate per iscritto al sindaco a favore del commercio locale hanno almeno avuto il merito, di far istituire dal primo cittadino e dal Consiglio comunale, lo scorso 3 dicembre un fondo a favore delle persone e delle categorie in difficoltà. Commercianti compresi. Anche se – prosegue Riemma – non è stata enunciata ancora una chiara visione strategica di sostegno alla città. Un ritardo imperdonabile. I signori della maggioranza, in più occasioni, hanno sottolineato l’ottimo stato di salute del Bilancio comunale. Ma non per questo sono autorizzati, a spendere i soldi pubblici con leggerezza, quando in realtà siamo rimasti praticamente l’unico Comune della provincia di Napoli, a non aver mosso un dito per le partite IVA. Svegliatevi! Le priorità oggi sono i nostri commercianti, i lavoratori e le famiglie in difficoltà. Svegliatevi – conclude l’esponente di centro destra –  perché al Comune sembrate avere la sindrome della regina Maria-Antonietta, che suggeriva ai propri camerieri ‘il popolo ha fame?’. Dategli le brioche. È scandaloso constatare il silenzio e la mancanza di idee e di iniziative delle istituzioni locali. In questo periodo così delicato i Consiglieri dovrebbero fare a gara, nel proporre soluzioni e nel supportare chi vive giorni difficili. Ed invece emerge chiaramente la loro superficialità, incapacità ed il loro disamore per Acerra”.

Read More »

L’opera commemorativa per il defunto Maradona costerà agli Acerrani 40 mila euro

Durante il Consiglio comunale di giovedì 3 dicembre veniva posto, come punto all’ordine del giorno, anche la Delibera di Giunta n.121 del 30.11.2020 di proposta al Consiglio ed avente ad oggetto “la collocazione nella Villa comunale di via Manzoni di un’opera commemorativa del campione Diego Armando Maradona”. Atto amministrativo approvato all’unanimità dei presenti favorevoli e che stanzia, per la realizzazione della statua, una somma pari a 40 mila euro!! Somma ritenuta eccessiva dal Consigliere Carmela Auriemma, secondo la quale “Maradona di certo non avrebbe gradito un tale costo, preferendo destinarlo a chi è in difficoltà”. Addirittura dalla lettura della relazione istruttoria, redatta dall’esecutivo del primo cittadino, emerge che “la valorizzazione della città, obiettivo condiviso, è impresa collettiva, che chiama tutte le istituzioni ed i cittadini a prendersi cura di tutti gli elementi umani e materiali, culturali e fisici, che la caratterizzano. La passione per il bene comune va manifestato tanto verso i luoghi nei quali, per storia e per tradizione, gli individui si riconoscono come comunità, quanto verso ogni frammento del territorio…”. Meno male!! Ed è così vero tutto ciò, che nel 2017 l’attuale amministrazione comunale, capeggiata dal sindaco Lettieri, diede il via ai lavori di abbattimento dello storico Stadio Comunale di via Manzoni, per realizzarvi l’attuale villa comunale. E ciò, nonostante la contrarietà di tantissimi cittadini, che proponevano di realizzare la struttura in un’altra area del vastissimo territorio comunale. Eppure: in quello Stadio, nel 1947, aveva giocato un’amichevole con l’Acerrana il Grande Torino, vincitore di cinque scudetti e che, attribuendogli i colori granata ed il simbolo del toro, si gemellò con la locale formazione. Squadra granata che, due anni dopo, sarebbe rimasta vittima della terribile tragedia di Superga. Eppure: nel 2008 l’amministrazione targata Marletta, con Lettieri a ricoprire la carica di Presidente del Consiglio comunale, dedicarono lo Stadio Comunale all’On.Ignazio Caruso ricordando, attraverso l’affissione di una lapide, “il politico coerente, l’amministratore dal carattere forte e decisionista, l’uomo integerrimo che amava la sua città. Il sindaco stimato che volle e realizzò lo Stadio Comunale”. Eppure: il 18 marzo del 1985 in quello Stadio, per il quale i tanti addetti ai lavori e non hanno avuto parole di elogio, Diego Armando Maradona, unitamente ad altri calciatori del Napoli, giocò una partita in occasione di una gara benefica, per raccogliere…

Read More »

Riemma: “Gli sforzi dell’amministrazione Lettieri per il commercio locale? Zero spaccato”.

Tempi duri per il sindaco Lettieri, definito in più occasioni “sceriffo” da un collega del posto (quantunque non gli abbiamo mai visto attaccata addosso alcuna stella, nemmeno quella di Natale). Infatti, dopo i 500 mila euro (su un totale di 1.218.749,21 euro stanziati a favore del nostro Comune), “scovati” dal Consigliere comunale Carmela Auriemma e già erogati dal Governo al Comune come misura a supporto dell’Ente, per far fronte agli effetti dell’emergenza sanitaria e per evitare che l’amministrazione comunale, con molte attività commerciali in grossa difficoltà ed alle prese con fitti, costi di sanificazione, utenze e tasse varie da pagare, ricevessero il tributo della Cosap (poi puntualmente recapitato dal Comune agli esercenti) compariva, nei giorni scorsi, lungo le strade cittadine un duro manifesto di Fratelli d’Italia Acerra. Col quale si valuta con un sonoro “zero spaccato” l’amministrazione comunale capeggiata da Raffaele Lettieri, “colpevole” di non aver ancora sostenuto, in alcun modo, il commercio locale in questo drammatico 2020. Sul manifesto non vi è solo l’attacco del partito di centrodestra, ma anche la riproposizione di proposte di sostengo alle partite IVA locali, già protocollate al primo cittadino fin dallo scorso 13 marzo. Vincenzo Riemma, dirigente cittadino di FDI, in una nota dichiara: “Zero spaccato è l’unico voto che merita quest’amministrazione che, ancora oggi, a mesi dall’inizio dell’epidemia, non ha mosso un dito a tutela dei nostri commercianti e della nostra economia locale. È spaventoso osservare la maggioranza e la finta opposizione di sinistra, incapace di dire o di produrre qualcosa di sensato. A volte si ha la sensazione indubbia – prosegue Riemma – che stiano lì, per scaldare la sedia. È dal 13 marzo che, come Fratelli d’Italia Acerra, abbiamo presentato in via ufficiale delle proposte chiare e fattibili a tutela delle nostre partite Iva, ma ad oggi il nulla! Restiamo uno dei pochi Comuni della provincia, a non aver sostenuto in alcun modo il proprio commercio, né con defiscalizzazioni, né con bonus. Il sindaco ha semplicemente annunciato, di aver rinunciato ad installare le luminarie natalizie, per utilizzare i 188.915,00 euro destinati alle stesse, per sostenere gli esercenti acerrani. Ma – aggiunge il giovane dirigente – dell’utilizzo e della destinazione di quei soldi non sappiamo ancora nulla. Intanto bisogna: sospendere le imposte comunali dovute dalle partite Iva e tagliarle…

Read More »

Cannavacciuolo: “Assurdo rimuovere la Commissione regionale speciale Terra dei Fuochi”.

“Per i prossimi 5 anni il Consiglio Regionale si è privato della possibilità di indagare, lavorare, denunciare ed affrontare le problematiche della Terra dei Fuochi. Una Commissione destinata all’opposizione, che avrebbe controllato ed indirizzato l’operato della maggioranza. Da oggi la Campania si è messa il bavaglio”. Queste le parole dell’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo, all’indomani della decisione assunta dall’Assise regionale campana. Ed aggiungeva: “Un vergognoso tradimento alla nostra terra. Qualcuno si è improvvisamente dimenticato, che le Commissioni speciali ricoprono una funzione di indirizzo, controllo e istruttoria normativa e, per tale ragione, sono presiedute dalle opposizioni. Al contrario di quella Ambiente, presieduta di norma dalla maggioranza. Proprio quest’ultima caratteristica comporta una maggiore libertà di intervento in quelle speciali, senza dover sottostare all’indirizzo politico della maggioranza, oltre che della stessa Giunta. La posizione della neo-eletta Vittoria Lettieri è chiara: favorevole. Ancora una volta – aggiunge l’ambientalista – il nostro Paese paga le scelte, di chi non ha la minima idea, di cosa succeda sul territorio. E, per onestà intellettuale, non posso che essere rammaricato per la posizione di altri Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, anch’essi favorevoli. Ad eccezione della Consigliera Maria Muscarà, che continua a difendere le battaglie ambientali per la nostra terra”. Intanto l’associazione Volontari Antiroghi di Acerra attraverso un comunicato stampa interviene e scrive: “Noi, indipendentemente dalla decisione della Regione, continueremo a garantire la nostra attività di controllo del territorio, di denunce, di segnalazioni e di collaborazione in tema di proposte per la rinascita ambientale della nostra terra. Ma l’abolizione di questa Commissione speciale, da parte del nuovo esecutivo guidato da Vincenzo De Luca, dimostra tutta l’arroganza di una politica miope rispetto al dramma dell’inquinamento, negazionista e quindi complice di uno dei biocidi di massa più vasti della storia. Auspichiamo comunque l’apertura di una stagione, tesa alla collaborazione tra i vari enti e le varie istituzioni, al fine di operare seriamente ed in sinergia per la risoluzione definitiva del problema, senza limitarsi alle solite passerelle ed al classico chiacchiericcio, mentre fuori i cittadini continuano ad ammalarsi e a morire”.

Read More »

Regionali, il Movimento 5 Stelle chiede ispettori ministeriali per voto Acerra

Era l’agenzia di stampa Ansa, in data 18.11.2020, a divulgare la seguente notizia: “Le operazioni di voto svoltesi ad Acerra, per il rinnovo del Consiglio regionale campano, sono finite al centro di una richiesta al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, da parte del deputato Antonio del Monaco (M5s), per l’invio di ispettori ministeriali al Comune, per verificare la legittimità delle stesse. E mentre del Monaco scrive al Ministro ed al sottosegretario dell’Interno, il primo dei non eletti al Consiglio regionale con il Movimento 5 Stelle, Alessandro Cannavacciuolo, presenta ricorso al Tar, per annullare il procedimento elettorale in 40 delle 56 sezioni ubicate ad Acerra. In una lettera inviata al Ministro Lamorgese, Del Monaco sottolinea, che in molti verbali delle sezioni acerrane vi sarebbero delle procedure ”non previste giuridicamente” ed alcune omissioni sul numero delle schede elettorali vidimate e non utilizzate. ”In altrettante sezioni – continua il deputato pentastellato – le tabelle riportanti le preferenze delle liste elettorali e di ogni singolo candidato presentano numerose cancellature e correzioni. Nella quasi totalità dei verbali delle sezioni scrutinate si evincono fotocopie di tabelle riportanti i voti di preferenza, incollate sulle pagine dei verbali prive di timbri, firme e numero di pagina, predisponendosi alla facile manomissione, procedura non prevista giuridicamente”. Del Monaco, infine, chiede al Ministro ”di predisporre mirati accertamenti, al fine di escludere con certezza, che tutto quanto sopra esposto, non faccia parte di un sistema organizzato da più soggetti, finalizzato ad inficiare la libera partecipazione democratica dei cittadini al voto”. Le stesse motivazioni sono state riportate anche nel ricorso al Tribunale amministrativo regionale della Campania presentato da Cannavacciuolo, che ha sporto anche denuncia alle Forze dell’Ordine, non appena è venuto in possesso delle copie dei verbali.

Read More »
eXTReMe Tracker