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La tradizionale processione del Venerdì Santo

Anche quest’anno, il venerdì antecedente il giorno di Pasqua, si è rinnovato un evento irrinunciabile per la comunità locale, ossia la tradizionale processione del Venerdì Santo, che si è snodata lungo alcune strade cittadine. Un evento nel quale si intrecciano storia, tradizioni popolari, religione, folklore e cultura; che richiama in città molti turisti e che, quest’anno, ha dovuto fare i conti con alcuni cantieri aperti in città e con un cambiamento del percorso. Infatti, dopo quasi un secolo, la processione non è transitata lungo via Annunziata, interdetta al passaggio a causa dei lavori di riqualificazione e lungo Corso Vittorio Emanuele. E solo sul filo di lana il Comune ha dato il via libera all’attraversamento della piazza, ancora interessata dai lavori e all’uso degli spalti dell’antico maniero, dov’è stata rappresentata con enfasi ed emozione la Crocifissione di Cristo, tra la luce tremula delle fiaccole. La storica processione, la cui prima uscita dovrebbe risalire alla fine del 1800 ad opera della Confraternita del Suffragio è partita, come da tradizione, appunto dalla chiesa “Santa Maria del Suffragio”, che si affaccia su Piazza Castello. Ed il cui parroco, don Nello Crimaldi che ogni anno, coadiuvato dai fedeli che frequentano la parrocchia da lui guidata cura, organizza ed allestisce con sapienza l’intero evento, quest’anno ha dovuto moltiplicare i suoi sforzi, visto che ha dovuto seguire anche l’aspetto legato alla sicurezza, con tanto di piano redatto da un tecnico incaricato ed abilitato a ciò e che va redatto nel rispetto della rigida direttiva Gabrielli. Ma per fortuna non si sono verificati incidenti di alcuna sorta. Sono circa un migliaio i figuranti in costumi tipici dell’epoca, che hanno rappresentato la Passione e la Morte di Cristo. Nello sfilare il corteo storico ha rappresentato otto scene della Passione ed ha avuto il suo clou nell’incontro tra le statue dell’Addolorata, seguite dalle pie donne e del Cristo Morto, deposto dalla Croce, per poi ricongiungersi al resto delle scene. Il tutto tra struggenti canti e lamenti, tra cui l’inno a Maria Santissima “Il sol s’oscura…”. Il Civico Complesso Bandistico “G.Pinna” ed il coro di voci sono state dirette dai maestri Modestino De Chiara ed Angelo Di Costanzo. Le scene corredate anche da figuranti a cavallo ormai non ci sono più da diversi anni (anche se sul portale del…

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Premiata dal Presidente Mattarella la scuola media “Ferrajolo-Siani”

Una grande soddisfazione per l’istituto comprensivo “Ferrajolo-Siani” e per l’intera comunità locale, è stato vincere il concorso nazionale denominato “Le Madri della Costituzione”, organizzato in occasione della giornata internazionale della Donna ed essere premiati al Quirinale, nella Sala dei Busti, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Presenti all’evento una rappresentanza delle classi 2° A e B, accompagnata dalle docenti Bilardo e Pizza e che hanno realizzato l’elaborato, risultato poi tra i migliori italiani (in totale sono state premiate 11 scuole del territorio nazionale). Il lavoro della scuola acerrana è stato scelto tra centinaia di proposte giunte per l’occasione. “Il nostro lavoro ricorda l’opera di Teresa Mattei, che abbiamo voluto adottare tra le madri costituenti – hanno spiegato gli alunni – per la sua opera in favore dell’uguaglianza, della parità e della democrazia. Nei 70 anni dalla nascita della Costituzione, ci ha colpito il suo pensiero, laddove dice che la nostra Costituzione è il più grande monumento, che sia stato costruito in Italia al pacifismo, alla Resistenza, alla libertà e all’antifascismo”. Per la scuola si tratta di un ulteriore premio, simile a quello dell’anno scorso, conseguito in occasione del lavoro presentato per la Giornata della Memoria e risultato il migliore d’Italia.   Antonio Pannella

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EcoFoodFertility, dalla ricerca scientifica alla “Valle della Fertilità” nell’ottica della “One Health”

“One Health”, una sola salute. Questo è il nuovo orizzonte di applicazione del progetto di ricerca EcoFoodFertility, ideato e coordinato dal Dott.Luigi Montano, UroAndrologo dell’Asl Salerno, uno dei pochi esperti d’Italia in Patologia Ambientale ed attuale Presidente della Società Italiana di Riproduzione Umana. Un progetto di ricerca nato sulle problematiche ambientali e sanitarie della “Terra dei Fuochi”, per dare risposte scientifiche più corrette al rapporto Ambiente-Salute, partendo dall’intuizione del seme umano quale “Sentinella della Salute Ambientale e Generale”, che ha dato nel tempo il via ad altre iniziative progettuali, formative ed ora strutturali, che sempre più in modo concreto stanno declinando la ricerca, la prevenzione primaria nel territorio per una sostenibilità integrata dello sviluppo. Il progetto ha già collezionato negli ultimi due anni numerosi riconoscimenti, gli ultimi due riguardano il Premio Bracci nell’ottobre di quest’anno, il massimo riconoscimento scientifico che la Società Italiana di Urologia conferisce alla migliore pubblicazione dell’anno in ambito internazionale e quello di qualche giorno fa alla Camera di Commercio di Roma da parte dell’associazione ambientalista “Fare Ambiente”, presieduta dal Prof.Vincenzo Pepe. Un’associazione che, nel giro di 10 anni, è diventata la seconda realtà ambientalista d’Italia con un proprio esercito di guardie Ecozoofile attive in diverse regioni. Sta di fatto che gli studi di biomonitoraggio umano di Montano, basato sull’utilizzo del liquido seminale come sensibile e precoce indicatore di salute ambientale e generale (Seme Sentinella), nelle aree a diversa pressione ambientale, che a partire dalla Campania si sta allargando in diverse aree ambientali critiche d’Italia, come Brescia-Caffaro, Val di Sacco, Taranto, Sassuolo, Priolo e, a breve in Europa (2018-2019), stanno delineando un nuovo modello per la valutazione dell’impatto ambientale sulla  salute umana ed avviando innovativi programmi di prevenzione primaria nelle aree a rischio. “Infatti gli indicatori riproduttivi – spiega Montano – per la loro sensibilità e precocità, nel rilevare i primi danni da stress endogeni ed ambientali, proiettano la Fertilità in ambito molto più ampio di quella finora intesa della sola sfera riproduttiva, ricollocando la stessa ad un ruolo di primo piano per politiche attive di salvaguardia della salute pubblica in funzione del suo potenziale uso per la prevenzione primaria sia delle patologie cronico degenerative, che riguardano la generazione attuale che per quelle future. E ciò in base al fatto che, per esempio, – continua…

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Al Teatro Italia una straordinaria lezione di educazione civica

Una straordinaria lezione di educazione civica e di legalità. E’ quanto hanno constatato nei giorni scorsi gli alunni di alcune scuole della provincia di Napoli, che hanno assistito al “Teatro Italia” a ‘Io non voglio dimenticare’, lo spettacolo scritto da Corrado Taranto, nipote del grande Nino Taranto, per ricordare Giancarlo Siani, il giovane cronista napoletano ucciso dalla camorra e divenuto simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Da inizio novembre ad oggi sono oltre 10mila gli studenti di ogni ordine e grado, che si sono emozionati con lo spettacolo diretto da Claudio Iodice e che hanno avuto modo di vedere la mostra su Siani, allestita nelle sale adiacenti la galleria del Teatro. Lo spettacolo inedito è interpretato dallo stesso Corrado Taranto insieme a Claudio Iodice, Vincenzo Scafuto, Dario De Gregorio, Tommaso Tuccillo ed Andreina Raucci. Una rappresentazione teatrale davvero suggestiva, che si inserisce nelle ‘Giornate della Legalità’, promosse ed organizzate dalle associazioni ‘Circolo degli Universitari’ ed ‘UnicaMenteArte’, coordinate da Salvatore Iavarone, che sono state celebrate al Teatro Italia durante tutto il mese di novembre e che hanno coinvolto numerosi istituti scolastici della provincia di Napoli. Studenti che hanno già dimostrato di avere una coscienza della legalità e che, con le proprie domande, hanno messo non poco in difficoltà gli ospiti, che hanno animato il dibattito, come il Consigliere regionale Nicola Marrazzo presidente, tra l’altro, della Commissione Regionale Attività Produttive e Toni Mira, tra le firme più autorevoli del quotidiano Avvenire. “Compito delle istituzioni – ha sottolineato Marrazzo – è quello di aumentare la demarcazione di quella sottile linea, che divide il legale dal malaffare. Giornate come queste hanno il merito di provocare riflessioni ed emozioni: occorre continuare su questo percorso”. Non sono mancate le ’stoccate’ degli attori in risposta ai quesiti dei ragazzi su Giancarlo Siani e su quei giornalisti, che oggi scrivono di camorra: “La differenza tra Siani e Roberto Saviano è che uno ci ha rimesso la vita, l’altro si è arricchito” – ha tuonato durante il suo intervento Corrado Taranto, che ha mosso pure le sue forti critiche alla serie ‘Gomorra’. “Ai ragazzi non ne farei vedere nemmeno un minuto. Napoli non è quella, che questa serie tv racconta. Napoli è altro”. ‘Io non voglio dimenticare’, invece, è il racconto di una storia vera, quella della scomparsa di una giovane voce, che voleva solo raccontare…

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“’A bulletta” va a teatro. La portano “Gli Istrioni”

Dai tavoli dei bar e delle sale scommesse alle tavole del palcoscenico. Per la prima volta la “bolletta” approda a teatro e lo fa con una spassosissima commedia in due atti, che sarà messa in scena dalla storica compagnia “Gli Istrioni” di Acerra, presieduta da Gaetano Piccolo. Un appuntamento impedibile, per chi vuole trascorrere una serata spensierata, ridendo su una passione comune a tanti, come nella migliore tradizione del teatro napoletano. La commedia “’A bulletta…ovvero ma chi l’ha messa questa scommessa?” (questo il titolo completo), è firmata da Andrea Oldani e sarà portata in scena sabato 25 (alle ore 20:30) e domenica 26 novembre (alle ore 20:00) al teatro Italia di via Castaldi ad Acerra. Al centro della commedia una serata, in cui un gruppo di amici si ritrova, per tifare la propria squadra del cuore (il Napoli) in tv. L’imprevisto è però in agguato e la loro serata di tifo azzurro rischierà di trasformarsi in un grottesco incubo, tra battute e risate. Info e Prevendite presso la sede degli Istrioni, sita ad Acerra a via Soriano, 40. La commedia in due atti vede come regista Enzo Morgillo e si avvale del seguente staff organizzativo, diviso per ruoli e competenze. Gennaro Ermo (Aiuto Regia); Tina De Chiara (Coordinatrice di Scena); Ida Adiletta (Amministrazione); Gianfranco Nastasi (Pubbliche Relazioni); Giovanni Fatigati (Luci e Suoni); Francesca Ragusa (Costumi); Maria Grazia D’Errico (Trucco e Parrucca); Enzo Vacchio (Foto di Scena); Franco Albarano (Riprese TV). Personaggi ed Interpreti: Gennaro Esposito (Tifoso Napoli); Enzo Morgillo; Maria (Moglie di Gennaro); Antonella De Chiara Rita (Figlia di Gennaro e Maria); Maria Grazia D’Errico Luigi (Amico Tifoso); Pippo Scarano Franco (Amico Tifoso); Gaetano D’Errico Luisa (Moglie di Franco); Angela Tavolozzi; Michele (Fidanzato di Rita); Danilo Travaglino Marcello (il Pallonaro); Peppe Tanzillo; Samantha (web maniaca); Isabella Montano; Raffaele (Impiegato ufficio crediti); Gennaro Ermo.        

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Grande successo per lo spettacolo “Il meraviglioso viaggio di Dante”

Riscuoteva un grande successo la rappresentazione teatrale denominata: “Il meraviglioso viaggio di Dante – V canto dell’Inferno”, che si è svolta nel pomeriggio del 13 maggio scorso presso il Teatro Italia, sito a via Castaldi. Infatti gli alunni della scuola secondaria di Primo Grado “G.Caporale”, la cui Dirigente scolastica è la Dr.ssa Anna Iossa e, nello specifico, quelli delle classi II G, II H e II Q dell’istituto scolastico, si sono esibiti, interpretando i ruoli con talento, passione, dedizione ed entusiasmo, tanto da conquistare l’intera platea. Il progetto è stato curato dalla Prof.ssa Giovanna Leone e realizzato con la collaborazione dei docenti Luisa Busiello e Luigi Calabrese. Testi e regia di Ottavio Buonuomo. Alla rappresentazione teatrale sono intervenuti le autorità locali e gli esponenti della cultura e dello spettacolo, mentre anche il Sindaco si è complimentato per la bellissima iniziativa sia con la Dirigente scolastica, che con i ragazzi e con l’intero staff. Ancora di scena, quindi, la cultura al teatro Italia, rilevato nel 2014 dai fratelli Puzone, con la firma del contratto di gestione e la riapertura di uno spazio chiuso alla cittadinanza da diversi anni. “Quest’anno abbiamo chiuso la seconda rassegna teatrale, organizzata dal Teatro Pubblico Campano – dice Carmine, uno dei fratelli Puzone – e, grazie ai fondi ricevuti dal Comune, siamo riusciti ad organizzare non solo eventi ad ingresso gratuito, come il concerto degli Avion Travel o quello tenuto dal tenore Altobelli, ma il prezzo dell’abbonamento è diminuito. Abbiamo creato una buona sinergia con le scuole presenti sul territorio ed anche le compagnie teatrali locali hanno trovato al Teatro Italia uno spazio, dove potersi esibire, portando in scena i propri spettacoli. La cittadinanza ha risposto bene – aggiunge Puzone – ed ha partecipato in maniera attiva a tutti gli eventi, che si sono susseguiti. Noi abbiamo aperto il teatro, ma è stata la città a riempirlo di contenuti. La cittadinanza ha creduto in esso e grazie al sostegno ricevuto ed alle sponsorizzazioni, il teatro si è trasformato in uno spazio vivo ed aperto a tutti. Oltre a ciò abbiamo ospitato diverse mostre, che hanno riscosso un notevole successo e la rassegna Notti Rose, contro la violenza sulle donne. Abbiamo, inoltre, creato dei percorsi itineranti, come la settimana della legalità o quella in memoria del…

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In scena al Teatro Italia lo spettacolo “Il meraviglioso viaggio di Dante”

La scuola secondaria di Primo Grado “G.Caporale” di Acerra, la cui Dirigente scolastica è la Dr.ssa Anna Iossa, invita la cittadinanza alla rappresentazione teatrale “Il meraviglioso viaggio di Dante – V canto dell’Inferno”, che si svolgerà il giorno 13 maggio alle ore 17:00 presso il Teatro Italia, sito a via Castaldi. Il progetto è stato curato dalla Prof.ssa Giovanna Leone e realizzato con la collaborazione dei docenti Luisa Busiello e Luigi Calabrese. Testi e regia di Ottavio Buonuomo. I personaggi e gli interpreti sono gli alunni delle classi II G, II H e II Q dell’istituto scolastico di seguito elencati con i ruoli interpretati. Emanuele Venelante (Dante Alighieri); Elena Volpicelli (Beatrice); Felice Terracciano (narratore del Canto); Cristina Di Palo (narratore di Beatrice); Fabiana Autiero (narratore di Virgilio); Felice Castaldo (Paolo); Ylenia Scotto D’Antuono (Francesca); Emilio Aprea (Virgilio); Serena Sposito (narratore); Giovanna Benvenuto (insegnante); Maria Luisa Nuzzo (Dantologa); Maria Lillo (ragazza dell’introduzione); Sarah de Sangro (curiosona); Martina Frezza (presentatrice); Rosa Di Fiore (giornalista); Ermelinda Palmese (giornalista); Roberta Piscopo (attrice dell’introduzione); Laura Caccavale (ragazzina); Domenico D’Avanzo (Caronte); Giuseppe Marzano (alunno); Francesco Pio Panico (alunno impertinente); Federica Sposito (alunna impertinente); Amarildo Grifi (abitante dell’Inferno); Gennaro De Chiara (Libraione); Desiree Favicchio e Maddalena Panico (anime); Giovanni Improta (Minosse); Sara Ferrara (Semiramide); Gennaro Di Franco (San Bernardo); Salvatore Tufano, Rosalia Cioffi, Tommaso Cerciello, Mario Castaldo e Pasqualino Domi (anime). Giulia Laura, Myriam Perroni, Francesca Ferrara e Sara Pirolo (attrici di ringraziamento). Alla rappresentazione interverranno autorità locali ed esponenti della cultura e dello spettacolo.

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Gara fra studenti sulle Georgiche e le denunce sull’ambiente scritte in latino

“Chi ha tradito lo spirito del lavoro in nome del guadagno facile, ha aperto le porte al disastro ambientale della Terra dei Fuochi”. E’ il commento degli studenti che hanno partecipato al “Certamen Acerranum”, una gara in lingua latina, giunta alla terza edizione e realizzata dal Preside del Liceo Polispecialistico “Alfonso Maria De’ Liguori” Carmine de Rosa e dai docenti Varallo, Venuso, Tuccillo, De Martino ed Albonico. I partecipanti hanno avuto il difficile compito di attualizzare un brano tratto dalle Georgiche di Virgilio. La sfida ha interessato ben 130 studenti, di cui un nutrito gruppo proveniente da fuori regione (Lazio, Puglia, Calabria e Basilicata), che si sono misurati non solo nella traduzione e commento filologico, come si conviene ad ogni certamen, ma anche e sopratutto nel commentare il tema proposto, relazionandolo al disastro ambientale, di cui Acerra è stata ed è tuttora, purtroppo, protagonista. Il passo scelto dal Presidente della Commissione, Crescenzo Formicola, ordinario di Letteratura Latina all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ha richiamato l’attenzione dei concorrenti su un concetto del “Labor Improbus” ed al rispetto della tradizione agricola dei padri e della terra violato negli scorsi decenni da alcuni contadini, che hanno accettato, in nome del guadagno facile, di far interrare tonnellate di rifiuti tossici nelle campagne del napoletano e del casertano. Al termine della prova ad Alessandra Pia Abate, del Liceo “G.Carducci” di Nola, è stato assegnato il primo premio; a Noemi Tagliaferri, del Liceo “Turrizani” di Frosinone e a Paolo Caccavale, del “De Bottis” di Torre del Greco, rispettivamente il secondo ed il terzo premio, consistente per tutti in una borsa di studio. Ma nessuno degli studenti in gara ha fatto mancare il suo commento sul passo di Virgilio, che rimanda alla venerazione per la terra ed al lavoro che offre ai suoi contadini. Una realtà che fa a pugni con la condizione, in cui versano i territori della cosiddetta “Terra dei Fuochi”avvelenata dai roghi, con cui vengono distrutte tonnellate di scarti industriali e delle centinaia di discariche abusive stracolme di sostanze tossiche. “Sono arrabbiata, perché mi dispiace essere identificata con un territorio avvelenato. L’unico fuoco che vorrei vedere ardere, è quello della rinascita culturale”- scrive Angela, una 18enne del Liceo Dè Liguori. E non manca chi ha posto l’accento sull’inceneritore, “che ha…

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Presentato il libro di Maria Annunziata Gallo “Negli Occhi il Principio”

Lo scorso 10 marzo si è svolta, presso il Teatro Italia di Acerra, sito a via Castaldi, la presentazione del libro dal titolo: “Negli occhi il principio”, una raccolta di poesie scritte da Maria Annunziata Gallo. L’autrice, che è laureata in Scienze del Servizio Sociale presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e che ha conseguito, presso la medesima Università, il titolo di “Consulente Tecnico esperto in Servizio Sociale Forense e Mediazione familiare”, profondamente dedita al mondo della poesia fin da giovanissima, ha reso noto al folto pubblico presente il suo secondo lavoro, frutto di un’intensa passione per la suddetta forma artistica. Questa raccolta risulta essere, tendenzialmente, focalizzata sulla sua personalissima visione del mondo: “io, ora, donna matura”, come suggerisce la scrittrice stessa. Una realtà, quella analizzata, che risulta essere quindi molto contemporanea, oltre che attentamente scrutata attraverso lo “strumento” filtrante per eccellenza: gli occhi. Gli occhi da cui tutto comincia e finisce. Occhi che rappresentano, dunque, l’archè della poesia della giovane scrittrice, nativa del casertano ma che vive ad Acerra, purchè siano ben calibrati, così come qualsiasi strumento percettivo. Grazie anche all’intervento della Prof.ssa Rosa Morelli, docente presso l’Università Pontificia di Capua ed autrice della prefazione del libro, Gallo torna a mettersi in gioco, mostrando al pubblico tutte le sfaccettature della sua riflessione artistica. Prova, inoltre, a spronare quelle personalità, che tendono sempre di più alla massificazione e, allo stesso tempo, dedica questo lavoro a tutti i sognatori come lei, che scelgono di rimanere fedeli a se stessi. Nel leggere la prefazione della sopra citata professoressa Morelli, comprendiamo anche il senso della copertina del libro, che ci parla della contemplazione di un quadro del celebre pittore Dalì, noto del sogno, che apre ad altre porte di sogno; la pittura di Magritte, contestatrice di un mondo, che si accontenta della visibilità. Di certo sono state numerose le persone accorse nel pomeriggio di venerdì 10 marzo, in occasione della presentazione del libro, avvenuta nell’ambito dell’iniziativa “Poesia tra Musica e Filosofia”, durante la quale vi sono stati alcuni interventi musicali a cura dell’associazione “Nuove Consonanze Music Events”, che hanno ulteriormente allietato la serata. E si è trattato, senza dubbio, di un altro momento culturale organizzato presso il teatro Italia, sempre più al centro di momenti di aggregazione e di…

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Presentazione libro

Sarà presentato venerdì 10 marzo alle ore 18:30, presso il Teatro Italia, il libro: “Poesia tra Musica e Filosofia”, di Maria Annunziata Gallo. Interverranno l’autrice e la Prof.ssa Rosa Morelli. Interventi musicali a cura dell’associazione “Nuove Consonanze Music Events”. La cittadinanza è inviata.  

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