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Proposta l’eliminazione della cabina dell’Enel dal fossato del Castello

Ancora una lettera inviata al Sindaco Tommaso Esposito dal Dott.Antonio Santoro, ex primo cittadino della nostra città. Questa volta l’oggetto della lettera, protocollata lo scorso 28 gennaio ed inviata anche alla nostra redazione giornalistica, è la cabina elettrica (vedi foto) sita nel fossato del Castello Baronale. Quella, per intenderci, che si trova alle spalle della statua raffigurante Padre Pio e collocata a piazzale Renella. “Il 15 aprile 2009 inviai una mia richiesta all’allora Commissario Straordinario del Comune di Acerra – si legge nella lettera – per verificare la possibilità di eliminare la cabina elettrica che insiste su suolo comunale, concesso all’Enel per 2 anni nel 1975. Naturalmente non c’è stato alcun riscontro. Ora che è ancora in corso il lavoro di restauro del muro di cinta del Castello, mi rivolgo a Te, Sindaco, per riprendere l’argomento ed eliminare quella struttura, che altera e deturpa lo scenario. Con te non ci sarà il vezzo di non rispondere al cittadino e, nell’attesa, ti saluto, come sempre, cordialmente”. Giova ricordare che la suddetta cabina fa il paio con l’altra, che si trova in una posizione diametralmente opposta rispetto alla prima, ma sempre allocata a piazzale Renella, a ridosso di detto fossato. Una buona occasione, perché l’amministrazione comunale prenda due piccioni con una fava?

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Piano Casa: ecco le proposte per il rilancio dell’economia locale

Note esplicative alle linee guida in via di redazione della legge n.19/09 (Piano Casa) ed istituzione di un ufficio ad hoc presso il Comune al servizio dei cittadini: ecco le proposte che il Presidente di Lista Trenta, Arch.Antonio Sassone, ha avanzato nel corso dell’incontro-dibattito “Piano casa: Prospettive per Acerra”, organizzato lo scorso 29 gennaio presso la sala Convegni del Castello Baronale. La legge n.19, approvata dalla Giunta Regionale campana in data 29.12.2009 e pubblicata sul BURC il 4 gennaio scorso, ha validità 18 mesi. Consente: aumenti di cubatura (20%) su edifici esistenti uni o bifamiliari, ma anche su fabbricati composti al massimo da due piani fuori terra; sostituzione edilizia (aumenti fino al 35%) del volume esistente per demolizione e ricostruzione, con tecniche e norme riguardanti il risparmio energetico e le costruzioni in zona sismica; riqualificazione delle aree degradate (per risolvere il disagio abitativo) con la Regione obbligata ad inserire le zone (eventualmente scelte dai Comuni per la sostituzione edilizia con aumento del 50% dei volumi) nel programma per l’edilizia economica e popolare; recupero dei sottotetti non abitabili (legge 19/2001 e 15/2000), interventi sugli edifici sanati (a patto che la concessione edilizia sia stata rilasciata nei termini delle leggi nazionali sul condono). Non consente: interventi sugli edifici abusivi, nei centri storici (zona A), nelle aree di inedificabilità assoluta (o a rischio vulcanico e idraulico), riserve naturali, parchi e nelle aree che, nei 60 giorni dopo la pubblicazione della legge, i Comuni dovessero escludere. “L’incontro è nato dalla volontà – sottolinea l’Arch. Sassone – di rendere partecipi i cittadini dello stato dell’arte della legge, che dovrebbe segnare un rilancio dell’economia locale ma, in particolare, creare un’occasione di confronto con le figure istituzionali che, a vario titolo, sono coinvolte nel processo di redazione delle fasi attuative, per essere protagonisti nei processi di trasformazione della città”. In una sala gremita di cittadini e di addetti ai lavori, il Capogruppo di Lista Trenta, il Consigliere comunale Antonio Laudando, ha ricordato che“in pochi anni l’impegno costante della lista civica, con la quale è stato eletto, ha garantito una serie di risultati invidiabili, (recepimento osservazioni Puc, una serie di idee e di proposte  per affrontare le problematiche della nostra città, ecc). Ebbene, tutto questo fa da contraltare alla condizione di stallo dell’amministrazione comunale, che non…

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Breve relazione sul mercato immobiliare di Acerra e Casalnuovo e relative prospettive

Il territorio di Acerra e Casalnuovo, pur facendo parte dell’area sita a nord-est della provincia di Napoli, rispecchia uno scenario notevolmente differente rispetto alle altre aree limitrofe, a causa di due casistiche particolari che sono: per Acerra, il calo generalizzato delle compravendite e che riguarda tutti i tipi di immobili, sia le unità immobiliari di nuova costruzione dei quartieri in espansione e sia le unità immobiliari “vecchie” del centro storico. Il forte calo del 30-40% rispetto agli anni precedenti è da imputare, fondamentalmente, alla realizzazione sul territorio del termovalorizzatore, che sta avendo molti aspetti negativi sull’intera economia locale, basata in gran parte sul settore edile e, conseguenzialmente, si stanno riversando sul mercato, oltre agli immobili ancora invenduti dei “costruttori”, una grande quantità di immobili di recente realizzazione, acquistati negli ultimi tempi da persone provenienti dalle zone vesuviane,  che ora hanno solo il desiderio di vendere, per monetizzare e trasferirsi altrove. Tale fenomeno ha portato ad un evidente calo dei prezzi nell’ordine del 10-15% rispetto agli anni precedenti, oltre che ad un allungamento dei tempi di realizzo, che sono passati dai 4-6 mesi, agli attuali 7-8 mesi. Per Casalnuovo ha pesato soprattutto il recente scandalo di interi parchi abusivi, costruiti senza concessione edilizia, che ha causato lo scioglimento del Consiglio comunale. Tant’è vero che, attualmente, si sta procedendo all’abbattimento di alcuni di questi edifici abusivi, molti dei quali anche già rogitati. E questo ha comportato un calo delle compravendite stimato intorno al 15-20% ed i prezzi hanno subito una flessione che si aggira intorno al 10%. Comunque la prospettiva per l’anno corrente è da ritenersi in lieve miglioramento, in quanto  sul mercato acerrano al momento ci sono molte unità immobiliari di nuova e recente costruzione disponibili e tutte dotate di box e/o posto auto e con tutti i confort moderni con prezzi relativamente competitivi. Infatti il prezzo medio oscilla tra i 1800,00 e i 2000,00 euro al mq e questo rappresenta un’ottima possibilità per gli acquirenti, datosi che si tratta per lo più di immobili in pronta consegna e, quindi, esenti da preoccupazioni e/o problematiche, che si possono riscontrare per gli acquisti cosiddetti su carta (in fase di costruzione). Inoltre c’è da ricordare che il Comune di Acerra è uno dei pochi Comuni della provincia di Napoli dotato  già…

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Questione lavoro: arriva la cassa integrazione per gli operai dell’Ilmas

Torniamo nuovamente ad occuparci, ad una ventina di giorni di distanza, dell’Ilmas, l’azienda piemontese produttrice di componentistica aereonautica ed aerospaziale, con una sede nella locale zona Asi e che dalla scorsa estate è a rischio fallimento. Da oltre 8 mesi i 185 dipendenti non percepiscono il salario, perché l’azienda è in amministrazione controllata e lo scorso 7 gennaio sono tornati al Comune, presidiando per oltre due ore i cancelli del Municipio, per ottenere un incontro in Prefettura. Da luglio 2008, ossia da quando i titolari della ditta hanno portato i libri contabili in tribunale, l’azienda è retta da un amministratore straordinario, che dovrebbe ridefinire un nuovo piano industriale in vista di un rilancio dell’attività produttiva e la realizzazione dell’accordo di programma sottoscritto il 12 dicembre 2005 e che prevedeva, tra l’altro, anche la reindustrializzazione dell’area ex Exide di Casalnuovo. “Siamo ridotti sul lastrico, perché da maggio non percepiamo un euro – spiegavano gli operai – perciò vogliamo la cassa integrazione e conoscere quale sarà il nostro futuro occupazionale”. Ma per la concessione della Cig, ci sarebbero stati degli intoppi burocratici, che hanno bloccato il via libera da parte del Ministero del Lavoro. In effetti la prima richiesta per la cassa integrazione per la ristrutturazione, legata ai 18 milioni di euro mai erogati da Sviluppo Italia per l’ampliamento aziendale, dopo l’assorbimento dei lavoratori dell’ex Exide, si è trasformata in cig per esubero, a seguito dell’aumento del personale. E la situazione non è rosea per nessuna delle 185 tute blu dell’Ilmas, molte delle quali sono state costrette a fare debiti per potere andare avanti. E qualcuno sommessamente rivela anche di essersi rivolto agli strozzini, per ottenere prestiti che difficilmente potrà onorare. Affitti da pagare, ma anche l’assicurazione dell’auto, le spese mediche ed i figli da mandare a scuola: l’elenco del disagio sociale dei dipendenti Ilmas è davvero lungo. Mentre sulle loro teste aleggia lo spettro della serrata e della perdita delle commesse da onorare con i big internazionali dell’industria aeronautica. La protesta scattava, quando un folto gruppo di dipendenti presidiava dapprima l’ingresso della Casa comunale, per poi penetrare all’interno degli Uffici, senza però interrompere l’attività amministrativa, chiedendo a gran voce che il Comune si facesse portavoce del disagio e delle richieste avanzate. Alla fine venivano ricevuti dall’Assessore al Lavoro I.Verone,…

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Per un anno nuovo diverso

Il 2010, che auguriamo possa essere felice e sereno per l’intera comunità acerrana, è iniziato da pochi giorni ma già reclama la dovuta e necessaria attenzione. Innanzitutto si ritornerà alle urne a primavera, per rinnovare il Consiglio regionale della Campania. Un appuntamento elettorale importante, al quale le forze politiche locali stanno pensando, magari nell’ottica di poter permettere, anche alla nostra città, di avere un rappresentante cittadino e, di conseguenza, un interlocutore, in un’assise sovracomunale. Ma, oltre a pensare alle regionali, è necessario che le istituzioni locali e, sopratutto, l’Amministrazione comunale, avvii una serie di provvedimenti, che portino alla risoluzione di una serie di problematiche ed al rilancio dell’economia locale, sempre più stretta nella morsa della pressione fiscale, della mancanza di lavoro, dell’assenza di investimenti nell’ambito delle attività produttive e della deficienza di progetti ad ampio respiro. Una maggiore attenzione al commercio locale, l’avvio concreto della raccolta differenziata, lo sblocco dei permessi di costruire, a cui hanno diritto tanti acerrani, un maggiore impegno nel garantire la sicurezza urbana, la costruzione di infrastrutture che allevino, ad esempio, la problematica del traffico e della sosta cittadina, strutture per lo sport ed il tempo libero e  l’attuazione di politiche a tutela dell’ambiente sono tra le misure maggiormente attese dalla cittadinanza. Due sono, dunque, le immagini che hanno chiuso il 2009 e dalle quali, a mio avviso, chi amministra, può scegliere di partire per l’anno nuovo. Quella del signor Dattilo, ex Vigile del Fuoco che, assistito dalla Polizia Municipale, si calava senza esitazione nei Regi Lagni per strappare dalla morte 5 cuccioli di cane, poi affidati ad una struttura idonea e curati e, pertanto, restituiti alla speranza di una vita migliore. O quella dei cittadini indigenti asserragliati per giorni al Comune, richiedenti un buono spesa natalizio (poi erogato tre giorni fa) dall’incalcolabile valore di 30 euro!!! Ma intanto, non si poteva concludere questo scritto, non senza aver prima formulato, in qualità di Direttore Responsabile di questo giornale e a nome dell’intera redazione, le mie più sentite condoglianze e la mia vicinanza al Sindaco Dott.Tommaso Esposito, per la dipartita della cara mamma Francesca, scomparsa lo scorso 28 dicembre. Joseph Fontano

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Oblò adesso è anche on-line

Oltre al formato cartaceo, da questo mese è possibile leggere Oblò-Magazine attraverso i siti internet www.oblomagazine.net e www.oblomagazine.info. Pertanto, unitamente alla classica distribuzione capillare del giornale in forma cartacea, il nostro sito web nasce con il chiaro obiettivo di ampliare i canali, attraverso i quali il lettore può fruire delle informazioni fornite in maniera diretta ed interattiva e di dare maggiore visibilità alle realtà economiche, che danno l’opportunità a questo periodico di esistere. Così come trova un’ulteriore forma di divulgazione la comunicazione istituzionale, diffusa da Oblò grazie all’iniziativa svolta in collaborazione con il Comune di Acerra e denominata “Progetto….in Comune”. Non potendo ignorare il processo di informatizzazione, che sta contraddistinguendo il nascente decennio, anche la redazione di Oblò ha deciso, pertanto, di dotarsi di una versione elettronica del proprio giornale. Il tutto nella forma di un blog, ossia di un sito web che riporta in ordine cronologico tutti gli articoli presenti nella versione tradizionale, con in più alcuni approfondimenti visibili solo attraverso internet. L’autorevolezza dei blog, come mezzo di comunicazione, sta crescendo sempre di più, affiancando i media tradizionali: canali televisivi, giornali e radio. E’ proprio questa autorevolezza che ne fa, a nostro avviso, un efficace strumento di comunicazione e di marketing. Tra le maggiori novità che caratterizzano il canale di informazione telematico, vi sarà la possibilità, da parte del lettore, di interagire in totale libertà con la redazione, di inviare commenti agli articoli ed agli approfondimenti proposti, di pubblicare foto di interesse collettivo o di denuncia, o di proporre un proprio articolo, affinché possa essere pubblicato sul nostro blog. Tutti questi strumenti daranno la possibilità ai nostri cittadini di segnalare le problematiche da loro più sentite al giornale ed alle istituzioni locali e sovracomunali. Da un punto di vista tecnico, come piattaforma per la gestione dei contenuti on-line, è stato scelto il software di blogging Word-press. Un’applicazione che, attualmente, è la più diffusa in Italia ed in Europa per gestire siti internet, caratterizzata dall’essere facilmente fruibile dall’utente finale, estremamente semplice da utilizzare per la redazione e, fatto non trascurabile, rilasciata in forma totalmente gratuita. Il sito è stato realizzato con la collaborazione dell’Associazione Siti Web Napoli (www.sitiwebnapoli.135.it).   Dr. Angelo Rega

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Inaugurata l’Associazione “Difesa del Cittadino”

E’ stata inaugurata lo scorso 18 dicembre l’Associazione “Difesa del Cittadino”, presieduta dall’Avv. Maria Puopolo, mentre il Vice-presidente è il sig.Vincenzo Silvestri. L’associazione, che ha sede ad Acerra in via Petrella, 67 non ha scopo di lucro e si prefigge di essere un costante punto di riferimento per i cittadini, sempre più stretti nella morsa delle inadempienze da parte degli Enti istituzionali, della burocrazia e dei più elementari diritti negati. “Difesa del Cittadino” è aperta a chiunque voglia iscriversi, avendo in animo di perseguire il bene comune e si avvale di un ampio staff di professionisti e di collaboratori, per offrire gratuitamente ai cittadini, che ne facciano richiesta, assistenza fiscale, medica, legale ecc. L’associazione si rivolge sopratutto ai cittadini meno abbienti della nostra città, le cui condizioni socio-economiche vengono spesso non tenute nella debita considerazione dagli organi deputati alla risoluzione delle loro problematiche. Un primo segnale concreto, in tal senso, l’associazione ha voluto darlo lo scorso 24 dicembre, quando presso la propria sede sono stati distribuiti dei pacchi regalo natalizi alle famiglie più indigenti della nostra città. Pacchi che contenevano dei generi alimentari e che hanno in parte “sostituito” il voucher sociale da pochi euro, deliberato dall’amministrazione comunale, ma consegnato ai cittadini indigenti richiedenti addirittura ad inizio 2010. Molte, comunque, sono le iniziative che l’associazione intende mettere in campo con i cittadini e a favore dei cittadini. La sede è aperta tutti i giorni dalle ore 17:00. Per contatti ed ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 081/8857734.

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Inaugurata la nuova piazza Falcone e Borsellino con una novità tecnologica

E’ stata inaugurata lo scorso 23 dicembre, dopo un anno di lavori, iniziati con la passata amministrazione, la nuova piazza Falcone e Borsellino, costata 750 mila euro circa. Una somma prelevata dal bilancio comunale ed impegnata per rifare il look alla piazza, che porta il nome dei due Magistrati uccisi dalla mafia per il loro impegno ed i loro successi ottenuti contro la stessa. Ed infatti parte integrante dell’area cittadina a loro intitolata è un muro di marmo nero, con su impressa la celebre frase del giudice Giovanni Falcone, assassinato a Capaci insieme alla moglie ed agli uomini della scorta, che recita: “Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”. A ridisegnare la piazza è stato un architetto dell’Ufficio Tecnico comunale, che l’ha dotata di panchine in marmo, aiuole, di un nuovo sistema di illuminazione, mentre una parte di via Petrella è stata chiusa completamente al traffico. Chi si intrattiene nella piazza può accedere liberamente ad internet attraverso una connessione wireless gratuita. Del sistema wireless gratuito, a cui si può accedere tramite una registrazione via sms, sono dotati in Italia solo Acerra ed il Comune di San Sepolcro in Toscana. Utilizzando un portatile o un palmare, viene richiesto agli utenti di fornire le proprie generalità e il numero del proprio cellulare. Quindi il sistema del Comune provvede ad inviare via sms la password, da utilizzare per i propri accessi ad internet all’interno dell’hot spot. Dopo il taglio del nastro e la benedizione della piazza impartita dal Vescovo Rinaldi, il Sindaco Esposito, rivolgendosi ai presenti, dichiarava: “Nel ringraziare coloro, che si sono adoperati per realizzare quest’opera pubblica, invito i cittadini a rispettare questo spazio di aggregazione anche telematico, che va gelosamente custodito, perché patrimonio di tutti”. E, come specificato dal Vice-sindaco A.Crimaldi, in progetto c’è anche la realizzazione di un sistema di videosorveglianza, per prevenire eventuali atti vandalici e reati contro il patrimonio da parte di balordi senza scrupoli, mentre è in programma anche il rifacimento della facciata della scuola media “Caporale”, che dà su di un lato della piazza. Possibile anche che la struttura costruita adiacente alla piazza possa essere utilizzata come presidio della Polizia Locale. Ma l’inaugurazione non poteva non essere accompagnata dalle immancabili polemiche….

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Al Ristorante-Pizzeria “La Lanternina” protagonista è stata l’antica cucina dei Romani

Che le novità gastronomiche, proposte alla propria clientela e ai tutti i buongustai dal Ristorante-Pizzeria “La Lanternina”, sito ad Acerra alla via Vitt.Veneto, 69 siano ormai note, lo si sapeva già. Tra le pizze che hanno maggiormente trionfato di recente, oltre alle oramai famose “Stella” e “Cono”, c’è la pizza con risotto alla pescatora; quella con le castellane alla siciliana, ossia un formato di pasta con salsicce e melanzane, che ben si adattano alla pasta della pizza; la pizza con le trofiette alla nerana, ossia una pizza guarnita con vegetali, pronta a soddisfare il palato anche degli appassionati alla cucina vegetariana. Naturalmente la formula della bontà dei prodotti utilizzati, del buon servizio offerto alla clientela e della vasta gamma di pietanze proposte, è perseguita a pieno titolo dal titolare dell’attività commerciale, il sig.Vincenzo Feldi, che sostiene la tesi della rinnovata proposta gastronomica, che si traduce in una serie di novità e specialità, da proporre ad una clientela, i cui gusti cambiano di continuo e che sono tesi alla ricerca di nuovi piatti da degustare. E proprio in quest’ottica può inquadrarsi l’iniziativa denominata “A Cena con i Suessulani”, organizzata lo scorso 10 dicembre dalla sezione dell’Archoeclub in collaborazione appunto con la Lanternina. Un invito a cena raccolto da oltre 80 persone, che hanno voluto degustare le pietanze della cucina degli antichi romani, facendo un vero e proprio tuffo nel passato. Un banco di prova severo ma entusiasmante allo stesso tempo per Vincenzo ed i suoi collaboratori, che si sono cimentati con piatti, non certo tipici della nostra alimentazione quotidiana e che hanno richiesto studio, ricerca della materia prima e massima dedizione, affinché la serata riuscisse nel migliore dei modi. “Panis bucellatus cum moreto” (bruschetta spalmata con crema di formaggio alle erbe aromatiche); “Asparagorum patina” (tortino di asparagi); “Caseus ovillus et caprinus” (caciottine di pecora e di capra con miele); “Lagana” (sfogliatine croccanti al pepe e garum); “Frusta porcina ex iure mali” (spezzatino di maiale alle mele annurche); “Fabata crustula” (crocchette di fava) sono solo alcune delle portate, che sono state servite ai partecipanti alla cena, che comprendeva anche dolci e frutta tipici della cucina di Roma. Durante la serata la sommelier Gigliola Landolfo ha illustrato le ricette proposte nel menù, in una sorta di “visita guidata gastronomica”, che precedeva…

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