Home » Attualità

Il 28 febbraio ad Acerra gara nazionale di motocross

Il Trofeo Sud Italia è una gara a carattere nazionale, che già l’anno scorso ha ottenuto il record di partecipanti (170 piloti provenienti da tutto il sud Italia). La prima prova del Trofeo Sud si svolgerà il prossimo 28 febbraio ad Acerra, sul Crossodromo Città di Acerra e sarà la prima di un campionato di 5 prove, che toccherà tutte le regioni del meridione, ossia Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Campania. E’ un vero e proprio campionato del sud, dove si sfideranno i migliori piloti di tutto il mezzogiorno d’Italia. La gara viene organizzata dal Motoclub Cerbonemoto e dalla Ultracross con il patrocinio del Comune di Acerra, nella persona dell’Assessore allo Sport Enzo Falco, che si è prodigato tanto, per far crescere il Crossodromo di Acerra, così come il titolare della locale Concessionaria Motosprint, Luca Montanino, sempre impegnato in prima persona nelle manifestazioni crossistiche. Infine un grande ringraziamento va a tutti gli sponsor, tra cui l’immancabile agriturismo “Al Platano”, sito in località Varignano. La gara sarà seguita da varie emittenti televisive e testate giornalistiche sia nazionali che locali.

Leggi tutto »

Riceviamo e pubblichiamo

Illustre Direttore, le invio questa lettera in diritto di replica all’articolo pubblicato sul numero 64 del 15 dicembre 2009 dal titolo: “Acquedotti scpa ha tagliato per giorni l’erogazione idrica a 6 famiglie”, che la prego di pubblicare a tutela della onorabilità della società che rappresento. L’autore, riportando il testo dell’articolo 12 della Convenzione “Qualora il periodo di mora dovesse eccedere i 60 giorni sarà facoltà del concessionario procedere all’interruzione della fornitura”, ha liquidato come illegittimo lo stesso. A parere della scrivente società è fondato ritenere che la pretestuosa ricostruzione dei fatti nonché la infondata qualificazione di illegittimità dell’art.12 della Convenzione possano indurre gli utenti del servizio idrico del Comune di Acerra, a ritenere che il pagamento dell’acqua è una facoltà e non un obbligo contrattuale. Ma vi è di più. Tale articolo induce i cittadini acerrani al convincimento che il provvedimento di interruzione idrica è illegittimo, diffondendo sul territorio una campagna di disinformazione, che arreca alla scrivente un danno ingiusto per l’incremento della morosità e la delegittimazione nello svolgimento dell’attività di contrasto alla morosità del servizio idrico, teso anche alla tutela di tutti i cittadini che correttamente pagano l’acqua. Alla luce di quanto esposto si intende confermare la piena e totale liceità dell’art.12 e, nello specifico, dell’iniziativa di sospensione della fornitura idrica nei casi di mancato pagamento dei consumi idrici. All’uopo si riporta l’orientamento del Tribunale di Nola, Autorità giudiziaria competente per il territorio di Acerra, il quale ha confermato che il fornitore del servizio idrico ben può procedere all’interruzione della fornitura nei casi di mancato pagamento dei consumi idrici. (Tribunale di Nola – ordinanza del 10 settembre 2008 – Presidente Dr.Giuliano Perpetua; giudice Dr.Enrico Quaranta). Distinti saluti.

Leggi tutto »

La replica del Direttore Responsabile

Esimio Architetto, è palese che l’articolo giornalistico, a cui lei fa riferimento, è quello relativo all’interruzione dell’erogazione idrica, operata dai dipendenti della società in data 10.12.2009 ad un intero condominio, sito a via Bradolini ed abitato da sei famiglie imparentate tra di loro, in quanto i condomini erano in grave ritardo con il pagamento delle fatture inviate e con 19 persone, tra cui due anziani ultranovantenni gravemente ammalati, rimaste per cinque giorni senz’acqua e costrette a rifornirsi dalla fontanina presente in strada, con tanto di atto di diffida e di costituzione in mora, presentato dai condomini attraverso il loro legale. In primis occorre precisare che la ricostruzione dei fatti (già divulgati da un noto quotidiano) è stata compiuta dallo scrivente con la solita puntualità e precisione, interpellando non solo i destinatari del provvedimento, dai quali si veniva a sapere, ad esempio, che il personale della società si era presentato addirittura “scortato” da guardie giurate di un noto istituto di vigilanza, ma anche i servizi sociali del Comune e reperendo e consultando gli atti predisposti dal legale di parte. In secondo luogo la “Scpa Acquedotti” ha agito nei confronti di cittadini, che non avevano pagato alcune bollette arretrate, perché viziate, a loro dire, da presunti errori di fatturazione, che avevano portato gli importi ad oltre 10 mila euro. Cifre a quattro zeri, che erano state impugnate già l’anno precedente con un ricorso, a cui la società non aveva dato mai risposta. Così come resta acclarata la mancata comunicazione, da parte della società, dell’improvvisa interruzione della fornitura all’intero stabile condominiale, non preceduta da alcuna valida intimazione di pagamento, né da un dovuto preavviso di distacco. In tal modo il gestore ha precluso l’approvvigionamento di un bene di prima necessità e di basilare e fondamentale importanza come l’acqua potabile, necessaria a soddisfare le più elementari esigenze di vita, non tenendo in alcun conto le legittime istanze del condominio. Tant’è vero che, a fronte della situazione dedotta, la Acquedotti ScpA non ha neanche pensato per un attimo di attivare le vie legali, per procedere al recupero del proprio presunto credito, preferendo la costrizione forzosa del distacco della fornitura. Del resto sarebbe stato sufficiente procedere ad un recupero forzoso del credito, con un procedimento di ingiunzione. Se la società si sentiva poi nel…

Leggi tutto »

Piazza Duomo: partiti gli interventi di riqualificazione e restauro della fontana

Nell’ambito della riqualificazione e sistemazione delle piazze cittadine l’Amministrazione comunale, alla fine del mese scorso, manifestava l’esigenza di ripristinare la fontana ubicata a piazza Duomo, nello slargo antistante la Cattedrale e che rappresenta un elemento ornamentale della piazza stessa. Si tratta di lavori di restauro e conservazione da apportare, appunto, alla fontana pubblica, che è composta da tre vasche sovrapposte, sostenute da una colonna centrale e che è collocata su un basamento circolare in pietra lavica. Ma non mancano le note dolenti, dovute sia all’incuria che agli atti vandalici, di cui spesso sono interessati gli elementi dell’arredo urbano. Le pareti interne della vasca inferiore in pietra calcarea, che presenta un diametro di circa 4 metri, risultavano infatti imbrattate da vernice di colore azzurro, mentre quelle esterne presentavano un diffuso degrado manutentivo. La vasca intermedia, anch’essa in pietra calcarea, si presentava di colore scuro, determinato dalle incrostazioni e formazioni di una spessa patina biologica, che incrementava lo stato di degrado del marmo. La vasca terminale non risultava dello stesso materiale di quelle sottostanti, per cui era sostenibile l’ipotesi di una sostituzione in luogo di quella originaria in pietra calcarea. Come si evinceva dalla relazione tecnica, stilata dal tecnico comunale incaricato di seguire i lavori, non risultavano documenti agli atti del Comune, che potessero essere validi ai fini di una ricostruzione storica della fontana. Veniva infatti reperita solo una foto storica, dalla quale era stato possibile desumere che la vasca superiore fosse corredata di un elemento terminale che, presumibilmente, riprendeva le fattezze del giglio rappresentato nello stemma comunale. Dalla visione della foto era possibile ipotizzare il sistema di getto dell’acqua, che avveniva a caduta dall’alto e non attraverso l’impianto esistente, che alimentava i getti attraverso un anello circolare montato nella vasca inferiore. Tale ipotesi è sostenibile dalle informazioni assunte presso il Museo del Castello Baronale, dove si può visionare un elemento scultoreo a maschera, raffigurante un putto che, insieme agli altri due elementi, costituivano originariamente il sistema di getto nelle vasche sottostanti. Adesso il tipo di intervento, che è iniziato lo scorso I febbraio e che comporta una spesa di 10.650,00 euro e tempi di esecuzione fissati in 20 giorni, prevede opere di sostituzione degli elementi originari ed opere di pulitura dei materiali con ricostituzione delle parti ammalorate e divelte…

Leggi tutto »

Proposta l’eliminazione della cabina dell’Enel dal fossato del Castello

Ancora una lettera inviata al Sindaco Tommaso Esposito dal Dott.Antonio Santoro, ex primo cittadino della nostra città. Questa volta l’oggetto della lettera, protocollata lo scorso 28 gennaio ed inviata anche alla nostra redazione giornalistica, è la cabina elettrica (vedi foto) sita nel fossato del Castello Baronale. Quella, per intenderci, che si trova alle spalle della statua raffigurante Padre Pio e collocata a piazzale Renella. “Il 15 aprile 2009 inviai una mia richiesta all’allora Commissario Straordinario del Comune di Acerra – si legge nella lettera – per verificare la possibilità di eliminare la cabina elettrica che insiste su suolo comunale, concesso all’Enel per 2 anni nel 1975. Naturalmente non c’è stato alcun riscontro. Ora che è ancora in corso il lavoro di restauro del muro di cinta del Castello, mi rivolgo a Te, Sindaco, per riprendere l’argomento ed eliminare quella struttura, che altera e deturpa lo scenario. Con te non ci sarà il vezzo di non rispondere al cittadino e, nell’attesa, ti saluto, come sempre, cordialmente”. Giova ricordare che la suddetta cabina fa il paio con l’altra, che si trova in una posizione diametralmente opposta rispetto alla prima, ma sempre allocata a piazzale Renella, a ridosso di detto fossato. Una buona occasione, perché l’amministrazione comunale prenda due piccioni con una fava?

Leggi tutto »

Piano Casa: ecco le proposte per il rilancio dell’economia locale

Note esplicative alle linee guida in via di redazione della legge n.19/09 (Piano Casa) ed istituzione di un ufficio ad hoc presso il Comune al servizio dei cittadini: ecco le proposte che il Presidente di Lista Trenta, Arch.Antonio Sassone, ha avanzato nel corso dell’incontro-dibattito “Piano casa: Prospettive per Acerra”, organizzato lo scorso 29 gennaio presso la sala Convegni del Castello Baronale. La legge n.19, approvata dalla Giunta Regionale campana in data 29.12.2009 e pubblicata sul BURC il 4 gennaio scorso, ha validità 18 mesi. Consente: aumenti di cubatura (20%) su edifici esistenti uni o bifamiliari, ma anche su fabbricati composti al massimo da due piani fuori terra; sostituzione edilizia (aumenti fino al 35%) del volume esistente per demolizione e ricostruzione, con tecniche e norme riguardanti il risparmio energetico e le costruzioni in zona sismica; riqualificazione delle aree degradate (per risolvere il disagio abitativo) con la Regione obbligata ad inserire le zone (eventualmente scelte dai Comuni per la sostituzione edilizia con aumento del 50% dei volumi) nel programma per l’edilizia economica e popolare; recupero dei sottotetti non abitabili (legge 19/2001 e 15/2000), interventi sugli edifici sanati (a patto che la concessione edilizia sia stata rilasciata nei termini delle leggi nazionali sul condono). Non consente: interventi sugli edifici abusivi, nei centri storici (zona A), nelle aree di inedificabilità assoluta (o a rischio vulcanico e idraulico), riserve naturali, parchi e nelle aree che, nei 60 giorni dopo la pubblicazione della legge, i Comuni dovessero escludere. “L’incontro è nato dalla volontà – sottolinea l’Arch. Sassone – di rendere partecipi i cittadini dello stato dell’arte della legge, che dovrebbe segnare un rilancio dell’economia locale ma, in particolare, creare un’occasione di confronto con le figure istituzionali che, a vario titolo, sono coinvolte nel processo di redazione delle fasi attuative, per essere protagonisti nei processi di trasformazione della città”. In una sala gremita di cittadini e di addetti ai lavori, il Capogruppo di Lista Trenta, il Consigliere comunale Antonio Laudando, ha ricordato che“in pochi anni l’impegno costante della lista civica, con la quale è stato eletto, ha garantito una serie di risultati invidiabili, (recepimento osservazioni Puc, una serie di idee e di proposte  per affrontare le problematiche della nostra città, ecc). Ebbene, tutto questo fa da contraltare alla condizione di stallo dell’amministrazione comunale, che non…

Leggi tutto »

Breve relazione sul mercato immobiliare di Acerra e Casalnuovo e relative prospettive

Il territorio di Acerra e Casalnuovo, pur facendo parte dell’area sita a nord-est della provincia di Napoli, rispecchia uno scenario notevolmente differente rispetto alle altre aree limitrofe, a causa di due casistiche particolari che sono: per Acerra, il calo generalizzato delle compravendite e che riguarda tutti i tipi di immobili, sia le unità immobiliari di nuova costruzione dei quartieri in espansione e sia le unità immobiliari “vecchie” del centro storico. Il forte calo del 30-40% rispetto agli anni precedenti è da imputare, fondamentalmente, alla realizzazione sul territorio del termovalorizzatore, che sta avendo molti aspetti negativi sull’intera economia locale, basata in gran parte sul settore edile e, conseguenzialmente, si stanno riversando sul mercato, oltre agli immobili ancora invenduti dei “costruttori”, una grande quantità di immobili di recente realizzazione, acquistati negli ultimi tempi da persone provenienti dalle zone vesuviane,  che ora hanno solo il desiderio di vendere, per monetizzare e trasferirsi altrove. Tale fenomeno ha portato ad un evidente calo dei prezzi nell’ordine del 10-15% rispetto agli anni precedenti, oltre che ad un allungamento dei tempi di realizzo, che sono passati dai 4-6 mesi, agli attuali 7-8 mesi. Per Casalnuovo ha pesato soprattutto il recente scandalo di interi parchi abusivi, costruiti senza concessione edilizia, che ha causato lo scioglimento del Consiglio comunale. Tant’è vero che, attualmente, si sta procedendo all’abbattimento di alcuni di questi edifici abusivi, molti dei quali anche già rogitati. E questo ha comportato un calo delle compravendite stimato intorno al 15-20% ed i prezzi hanno subito una flessione che si aggira intorno al 10%. Comunque la prospettiva per l’anno corrente è da ritenersi in lieve miglioramento, in quanto  sul mercato acerrano al momento ci sono molte unità immobiliari di nuova e recente costruzione disponibili e tutte dotate di box e/o posto auto e con tutti i confort moderni con prezzi relativamente competitivi. Infatti il prezzo medio oscilla tra i 1800,00 e i 2000,00 euro al mq e questo rappresenta un’ottima possibilità per gli acquirenti, datosi che si tratta per lo più di immobili in pronta consegna e, quindi, esenti da preoccupazioni e/o problematiche, che si possono riscontrare per gli acquisti cosiddetti su carta (in fase di costruzione). Inoltre c’è da ricordare che il Comune di Acerra è uno dei pochi Comuni della provincia di Napoli dotato  già…

Leggi tutto »

Questione lavoro: arriva la cassa integrazione per gli operai dell’Ilmas

Torniamo nuovamente ad occuparci, ad una ventina di giorni di distanza, dell’Ilmas, l’azienda piemontese produttrice di componentistica aereonautica ed aerospaziale, con una sede nella locale zona Asi e che dalla scorsa estate è a rischio fallimento. Da oltre 8 mesi i 185 dipendenti non percepiscono il salario, perché l’azienda è in amministrazione controllata e lo scorso 7 gennaio sono tornati al Comune, presidiando per oltre due ore i cancelli del Municipio, per ottenere un incontro in Prefettura. Da luglio 2008, ossia da quando i titolari della ditta hanno portato i libri contabili in tribunale, l’azienda è retta da un amministratore straordinario, che dovrebbe ridefinire un nuovo piano industriale in vista di un rilancio dell’attività produttiva e la realizzazione dell’accordo di programma sottoscritto il 12 dicembre 2005 e che prevedeva, tra l’altro, anche la reindustrializzazione dell’area ex Exide di Casalnuovo. “Siamo ridotti sul lastrico, perché da maggio non percepiamo un euro – spiegavano gli operai – perciò vogliamo la cassa integrazione e conoscere quale sarà il nostro futuro occupazionale”. Ma per la concessione della Cig, ci sarebbero stati degli intoppi burocratici, che hanno bloccato il via libera da parte del Ministero del Lavoro. In effetti la prima richiesta per la cassa integrazione per la ristrutturazione, legata ai 18 milioni di euro mai erogati da Sviluppo Italia per l’ampliamento aziendale, dopo l’assorbimento dei lavoratori dell’ex Exide, si è trasformata in cig per esubero, a seguito dell’aumento del personale. E la situazione non è rosea per nessuna delle 185 tute blu dell’Ilmas, molte delle quali sono state costrette a fare debiti per potere andare avanti. E qualcuno sommessamente rivela anche di essersi rivolto agli strozzini, per ottenere prestiti che difficilmente potrà onorare. Affitti da pagare, ma anche l’assicurazione dell’auto, le spese mediche ed i figli da mandare a scuola: l’elenco del disagio sociale dei dipendenti Ilmas è davvero lungo. Mentre sulle loro teste aleggia lo spettro della serrata e della perdita delle commesse da onorare con i big internazionali dell’industria aeronautica. La protesta scattava, quando un folto gruppo di dipendenti presidiava dapprima l’ingresso della Casa comunale, per poi penetrare all’interno degli Uffici, senza però interrompere l’attività amministrativa, chiedendo a gran voce che il Comune si facesse portavoce del disagio e delle richieste avanzate. Alla fine venivano ricevuti dall’Assessore al Lavoro I.Verone,…

Leggi tutto »

Per un anno nuovo diverso

Il 2010, che auguriamo possa essere felice e sereno per l’intera comunità acerrana, è iniziato da pochi giorni ma già reclama la dovuta e necessaria attenzione. Innanzitutto si ritornerà alle urne a primavera, per rinnovare il Consiglio regionale della Campania. Un appuntamento elettorale importante, al quale le forze politiche locali stanno pensando, magari nell’ottica di poter permettere, anche alla nostra città, di avere un rappresentante cittadino e, di conseguenza, un interlocutore, in un’assise sovracomunale. Ma, oltre a pensare alle regionali, è necessario che le istituzioni locali e, sopratutto, l’Amministrazione comunale, avvii una serie di provvedimenti, che portino alla risoluzione di una serie di problematiche ed al rilancio dell’economia locale, sempre più stretta nella morsa della pressione fiscale, della mancanza di lavoro, dell’assenza di investimenti nell’ambito delle attività produttive e della deficienza di progetti ad ampio respiro. Una maggiore attenzione al commercio locale, l’avvio concreto della raccolta differenziata, lo sblocco dei permessi di costruire, a cui hanno diritto tanti acerrani, un maggiore impegno nel garantire la sicurezza urbana, la costruzione di infrastrutture che allevino, ad esempio, la problematica del traffico e della sosta cittadina, strutture per lo sport ed il tempo libero e  l’attuazione di politiche a tutela dell’ambiente sono tra le misure maggiormente attese dalla cittadinanza. Due sono, dunque, le immagini che hanno chiuso il 2009 e dalle quali, a mio avviso, chi amministra, può scegliere di partire per l’anno nuovo. Quella del signor Dattilo, ex Vigile del Fuoco che, assistito dalla Polizia Municipale, si calava senza esitazione nei Regi Lagni per strappare dalla morte 5 cuccioli di cane, poi affidati ad una struttura idonea e curati e, pertanto, restituiti alla speranza di una vita migliore. O quella dei cittadini indigenti asserragliati per giorni al Comune, richiedenti un buono spesa natalizio (poi erogato tre giorni fa) dall’incalcolabile valore di 30 euro!!! Ma intanto, non si poteva concludere questo scritto, non senza aver prima formulato, in qualità di Direttore Responsabile di questo giornale e a nome dell’intera redazione, le mie più sentite condoglianze e la mia vicinanza al Sindaco Dott.Tommaso Esposito, per la dipartita della cara mamma Francesca, scomparsa lo scorso 28 dicembre. Joseph Fontano

Leggi tutto »

Oblò adesso è anche on-line

Oltre al formato cartaceo, da questo mese è possibile leggere Oblò-Magazine attraverso i siti internet www.oblomagazine.net e www.oblomagazine.info. Pertanto, unitamente alla classica distribuzione capillare del giornale in forma cartacea, il nostro sito web nasce con il chiaro obiettivo di ampliare i canali, attraverso i quali il lettore può fruire delle informazioni fornite in maniera diretta ed interattiva e di dare maggiore visibilità alle realtà economiche, che danno l’opportunità a questo periodico di esistere. Così come trova un’ulteriore forma di divulgazione la comunicazione istituzionale, diffusa da Oblò grazie all’iniziativa svolta in collaborazione con il Comune di Acerra e denominata “Progetto….in Comune”. Non potendo ignorare il processo di informatizzazione, che sta contraddistinguendo il nascente decennio, anche la redazione di Oblò ha deciso, pertanto, di dotarsi di una versione elettronica del proprio giornale. Il tutto nella forma di un blog, ossia di un sito web che riporta in ordine cronologico tutti gli articoli presenti nella versione tradizionale, con in più alcuni approfondimenti visibili solo attraverso internet. L’autorevolezza dei blog, come mezzo di comunicazione, sta crescendo sempre di più, affiancando i media tradizionali: canali televisivi, giornali e radio. E’ proprio questa autorevolezza che ne fa, a nostro avviso, un efficace strumento di comunicazione e di marketing. Tra le maggiori novità che caratterizzano il canale di informazione telematico, vi sarà la possibilità, da parte del lettore, di interagire in totale libertà con la redazione, di inviare commenti agli articoli ed agli approfondimenti proposti, di pubblicare foto di interesse collettivo o di denuncia, o di proporre un proprio articolo, affinché possa essere pubblicato sul nostro blog. Tutti questi strumenti daranno la possibilità ai nostri cittadini di segnalare le problematiche da loro più sentite al giornale ed alle istituzioni locali e sovracomunali. Da un punto di vista tecnico, come piattaforma per la gestione dei contenuti on-line, è stato scelto il software di blogging Word-press. Un’applicazione che, attualmente, è la più diffusa in Italia ed in Europa per gestire siti internet, caratterizzata dall’essere facilmente fruibile dall’utente finale, estremamente semplice da utilizzare per la redazione e, fatto non trascurabile, rilasciata in forma totalmente gratuita. Il sito è stato realizzato con la collaborazione dell’Associazione Siti Web Napoli (www.sitiwebnapoli.135.it).   Dr. Angelo Rega

Leggi tutto »
eXTReMe Tracker