Home » Attualità

Un nuovo sacerdote arricchisce la nostra comunità diocesana

«Il mondo neopagano di oggi ha sete di uomini che mostrino, con una vita sobria e povera, che non è la ricchezza materiale a dare senso alla vita. Solo in Dio infatti trova pienezza ogni esistenza umana. Un cuore sobrio, povero, libero e disponibile ne è la condizione». Lo ha affermato il Vescovo di Acerra nell’omelia della Messa, durante la quale è stato ordinato sacerdote don Antonio Cozzolino. Lo scorso 25 settembre, infatti, nella cattedrale di Acerra Mons.Giovanni Rinaldi ha ordinato presbitero il diacono don Antonio Cozzolino. Una cattedrale gremita per l’occasione da familiari e amici del nuovo sacerdote e da tanti fedeli della diocesi, nella quale il vescovo Rinaldi ha detto: “Viviamo in un mondo che rincorre con affanno il possesso delle cose materiali, illudendosi di conquistare in questo modo la felicità. Eppure le persone non si accorgono che più hanno beni e più da essi sono “possedute”». C’è una realtà, però, che prima o poi drammaticamente ce lo ricorda: la morte. «Essa – ha detto Mons. Rinaldi – è la memoria dei nostri limiti. Ci induce a rientrare in noi stessi, accorgerci della nostra precarietà e a riconoscere la verità del nostro essere». Non a caso uno dei momenti più suggestivi dell’ordinazione sacerdotale è il “prostrarsi” a terra del prete. In quel momento, simbolicamente, il sacerdote ammette la propria fragilità davanti a Dio e agli uomini come condizione, perché nella sua vita risplendano l’amore e la luce di un Altro. «Dio – ha continuato Monsignore – ci insegue tutta la vita con la sua misericordia, offrendoci la possibilità di “fissarci” nel bene». Noi abbiamo il compito di cercare l’eternità. La vita è Dio stesso che si fa incontro ad ognuno con il suo amore e in ogni istante attende una risposta. Il mezzo più efficace per fissarci eternamente nel bene è la Parola di Dio, che con la sua forza ed efficacia feconda la terra ed opera miracoli nei cuori aperti e disponibili. Ecco allora il compito del sacerdote. «I preti – ha detto il vescovo – sono uomini di Dio, che è loro fratello, padre e madre. Mai un prete deve perdere il contatto con il Signore, per evitare l’attaccamento morboso alle vicende e ai beni terreni e per imparare a vivere le cose del…

Read More »

La Misia tra le proteste dei lavoratori ed il nuovo piano industriale

Ancora obiettivo puntato su una società, della cui precaria situazione abbiamo già più volte riferito in passato. Il riferimento è alla “Misia srl”, ossia alla società che gestisce la sosta cittadina a pagamento e di cui il Comune detiene da marzo scorso il 100% delle azioni, dopo che l’Aciconsult ha rinunciato alla quota del 2% che era a suo appannaggio. Società, i cui lavoratori periodicamente lamentano la mancata corresponsione dello stipendio e che negli ultimi anni ha sempre chiuso in passivo il proprio bilancio. Infatti, durante il Consiglio Comunale dello scorso 22 dicembre, 18 componenti l’Organo consiliare votarono la Delibera di Giunta comunale n.71, relativa alla “Ricapitalizzazione della Misia”, che fu destinataria, quindi, di altri 86.000,00 euro. E già ricordammo che la Giunta comunale con Delibera n.38 del 9.11.2009 deliberò, tra l’altro, di riconoscere a mero titolo di corrispettivo per le prestazioni rese dagli operatori della sosta un compenso di 8,00 euro per ogni multa valida emessa dagli stessi. Fermo restando che i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie, accertate dai suddetti operatori, spettano al Comune ai sensi dell’art.208 del Codice della Strada. E ciò per garantire gli stipendi dei dipendenti, in attesa di un’eventuale ristrutturazione. Ma lo stesso atto amministrativo dichiarava chiusa al 31 dicembre 2009 la sperimentazione introdotta dalla deliberazione dell’anno precedente del pagamento della sosta posticipata, che permetteva ai cittadini, che avevano sostato il proprio veicolo negli stalli di sosta colorati, ma pizzicati privi del ticket di pagamento, di poter pagare la sanzione entro 24 ore dall’elevazione del verbale a “prezzo ridotto”. Una misura sulla quale l’amministrazione comunale intendeva avviare un’attenta riflessione sui risultati ottenuti, per la valutare la possibilità di poterla proseguire, anche mediante opportune modifiche. E le proteste dei 6 dipendenti della società tornavano alla fine di settembre, quando proclamavano lo stato di agitazione, perché senza stipendio da quasi 3 mesi. Ad annunciarlo con una lettera protocollata al Sindaco e all’Assessore alle Attività Produttive De Matteis era P.Cusano, segretario regionale Fisascat Cisl il quale, oltre rivendicare l’erogazione delle mensilità arretrate, chiedeva anche le garanzie per il mantenimento dei livelli occupazionali, come concordato nelle precedenti riunioni con il primo cittadino. A tal proposito le forze politiche di opposizione protocollavano la richiesta di convocare un Consiglio comunale straordinario in merito. Secondo la normativa vigente, la…

Read More »

Questione Misia: il Consigliere Esposito evidenzia il fallimento della società

Ma della società con sede a via Roma si parlava anche durante il Consiglio comunale dello scorso 4 ottobre, che aveva come punto all’Ordine del Giorno la Variazione di Bilancio. E mentre il Consigliere V.De Maria sottolineava che per la Misia è prevista un’ulteriore ricapitalizzazione per 75mila euro, che vanno ad aggiungersi ai 25mila euro derivanti dai proventi delle multe (chiedendosi, a tal proposito, se vi sarebbe stata un’altra azione “vessatoria” dei Vigili Urbani nei confronti dei cittadini locali), l’Assessore al Bilancio N.De Matteis affermava che “sono stati approntati gli atti necessari, che vanno nella direzione di un effettivo rilancio della società, che ha come unico socio proprio il comune di Acerra”. Nello specifico il componente l’esecutivo del Sindaco tracciava le linee guida dell’azione di governo su questo tema, affermando che “si tenterà, da un lato, di ottimizzare le attività della stessa Misia e, dall’altro, sono previste una serie di attività, alle quali la società potrà accedere per il riassetto della propria situazione finanziaria, attraverso un conto per far fronte alle perdite della Misia stessa”. Nel suo intervento, invece, il Consigliere Giancarlo Esposito (Pdl) consigliava ai colleghi del Civico consesso di soprassedere, nel votare il riequilibrio della manovra di bilancio relativamente alla Misia, in quanto da un documento di Equitalia Polis si evince che la somma derivante dai verbali redatti dalla Polizia Municipale e da personale della Misia e che il Comune doveva introitare in circa due anni è pari ad 1 milione e 100 mila euro. Ma il Comune, fino ad oggi, ha incassato solo 45mila euro, ossia il 15% dell’intero importo!!! Pertanto non sarà possibile sanare la situazione entro il prossimo 31 dicembre, né recuperare i fondi necessari per affrontare i costi di gestione della società. Da segnalare, a proposto della suddetta Pubblica Assise, il commento del Capogruppo di Lista Trenta A.Laudando, che dichiarava: “Si è avuta un’ulteriore prova dell’incoerenza ed inettitudine della classe politica acerrana. Dopo che la maggioranza si è presentata solo con 14 componenti, con l’assenza programmata del gruppo misto e IdV, anche l’opposizione, con mio forte rammarico, ha fornito con il proprio comportamento una mano “involontaria” alla traballante maggioranza del Sindaco. Le assenze ingiustificate di Di Balsamo, Iovino (Forza PDL) e Mondella (Uniti per Bigliardo) hanno determinato un abbassamento del quorum, permettendo…

Read More »

Protocollo d’intesa contro violenza

Una rete contro la violenza sulle donne, sugli uomini ed i minori: sottoscritto un protocollo d’intesa presso la Procura di Nola. Il Comune di Acerra aderisce all’iniziativa, che prevede la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno degli abusi e dei maltrattamenti, soprattutto sui soggetti più indifesi. Il protocollo è stato stilato tra la Procura di Nola, gli uffici di Piano Ambiti Territoriali, l’Agenzia di sviluppo dell’area nolana, l’Arsan, le Asl Na3 Sud e 2 Nord. Il principio ispiratore del Tavolo interistituzionale, al quale hanno partecipato 34 Comuni dell’area acerrana, nolana e vesuviana, è appunto quello di costituire ed assicurare un coordinamento di rete contro la violenza e gli abusi su minori, donne e uomini, la condivisione di un contrasto attraverso mirati percorsi formativi ed informativi. Il protocollo prevede la formazione di operatori, l’emersione del fenomeno nel rispetto delle regole e a tutela della privacy, al fine di facilitare la raccolta delle denunce, l’assistenza ed il sostegno alle vittime della violenza in tutte le fasi che si susseguono al verificarsi di un episodio. Angelo Rega

Read More »

Riceviamo e pubblichiamo

Autunno: tempo di piogge e di allagamenti Non a caso abbiamo scelto di iniziare così questa lettera, per dire che l’autunno è ormai alle porte e con esso arriva anche la stagione delle prime piogge. Piogge che di solito in questa stagione sono sempre abbondanti e catastrofiche. Catastrofiche soprattutto per il settore agricolo, in quanto alle prime piogge i malcapitati agricoltori si ritrovano i campi completamente allagati. Sopratutto quelli della zona Pantano sono in continuo fermento, sperando che non arrivino piogge abbondanti. Infatti chi non conosce il problema, potrebbe immaginare solo che di solito la pioggia è utile ai prodotti della terra, perché fa risparmiare l’acqua di irrigazione, fa crescere bene le colture e comporta un risparmio del lavoro manuale da parte degli addetti del settore. Si, è vero, la pioggia comporta tutta una serie di benefici per l’agricoltura, ma non per gli agricoltori del Pantano. Per quale motivo? Perchè i canali di regimazione delle acque piovane sono completamente occlusi per mancanza di manutenzione da parte dell’Ente di Viale della Democrazia. E va ricordato che oltre un mese fa una delegazione di agricoltori della zona Pantano, in particolare quelli che hanno i loro campi nella zona adiacente all’inceneritore, guidati dallo scrivente, si sono rivolti all’Assessore all’Agricoltura Marangio, per chiedergli di interessarsi e di intervenire relativamente al necessario lavoro di pulizia del canale di regimazione acque, che costeggia la strada comunale Pagliarone-Ponte Pagliata. Quella che, per capirci, conduce all’inceneritore. Nonostante che l’assessore si sia mostrato, come confermano gli stessi agricoltori, subito sensibile al problema e abbia promesso di provvedere in tempo breve alla sua risoluzione, in questo lasso di tempo nulla è avvenuto. Anzi gli agricoltori, preoccupati per i possibili allagamenti, si sono dovuti autotassare ed hanno incaricato una ditta privata per la pulizia del canale. E’ questa l’attenzione che ha l’amministrazione cittadina verso la tematica dell’agricoltura? D’Anna Ferdinando

Read More »

Civico cimitero: regolamentata la traslazione delle salme

Novità assoluta nei servizi cimiteriali, a seguito della regolamentazione della traslazione, ovvero dello spostamento del feretro da un loculo ad un altro. A partire dal 1 settembre, infatti, tale servizio viene disciplinato e calendarizzato, per offrire un maggiore supporto all’utenza. Una tipologia di attività che parte con un programma mensile, attraverso il quale vengono indicati giorno ed orario dello spostamento in presenza del medico dell’Asl, del responsabile dei servizi cimiteriali e della ditta convenzionata col Comune per l’esecuzione del servizio. Soddisfatto della disciplina dell’attività è il Vicesindaco, nonchè Assessore al Cimitero Antonio Crimaldi, che afferma: “La disciplina della traslazione rappresenta una novità assoluta per Acerra. In tal modo si può raggiungere un duplice obiettivo: da una parte, oltre all’osservanza del dettato regolamentare, il Comune può avere la contezza dell’effettiva posizione del defunto. Quest’attività da noi disposta consente all’Ente l’aggiornamento in tempo reale dell’anagrafe cimiteriale. Dall’altra c’è un vantaggio per il Comune, che deriva dagli introiti previsti dall’apposita tabella su operazioni certe e programmate. Continua su questo tipo di attività la massima attenzione da parte dell’Assessorato – sottolinea l’esponente dell’UDC – per poter avere un cimitero, che sia il vanto dell’intera comunità”. Nello specifico la riorganizzazione, l’ammodernamento e la regolamentazione dei locali servizi cimiteriali sta rappresentando un modello imitato a livello nazionale, un esempio di snellimento delle procedure da sbrigare. Il sistema di abbattimento dei ¾ dei costi per le quinte e le seste file dei loculi con concessione a 25 anni anziché a 99, è stato adottato anche da alcune amministrazioni comunali del centro-nord, che hanno contattato direttamente l’Assessorato retto da Crimaldi. “Così – spiega il vicesindaco – l’Ente comunale ritorna in possesso dei loculi ogni 25 anni, anziché costruire sempre nuovi cimiteri”.

Read More »

Volete guadagnare mangiando? Adesso è possibile

E’ il sogno di tutti. Essere pagati per mangiare. Se avete una passione per il cibo ed un palato fine, potete candidarvi come assaggiatori di professione. Il “Consensory Center di Adacta” a Casalnuovo di Napoli sta cercando assaggiatori. Naturalmente, prima di essere scelti ci sono delle prove da superare, che consistono nel riuscire a distinguere i 5 sapori (dolce, amaro, salato, acido e umami) sciolti nell’acqua e nel riconoscere, solo dal profumo, degli aromi utilizzati in cucina. Una volta superata la selezione, parteciperete alle sedute di addestramento, in cui vi verrà spiegato come funzionano i nostri organi di senso e come effettuare il riconoscimento, la memorizzazione e la misurazione degli stimoli. A questo punto sarete passati dall’essere un semplice consumatore all’essere un giudice qualificato, un professionista dell’analisi sensoriale. Lavorerete in gruppo con altri giudici chiamato panel e diretto da un panel leader. Parteciperete a sedute di assaggio, in cui vi verrà chiesto di compilare una scheda su PC assegnando dei punteggi a determinate caratteristiche del prodotto. La scheda di assaggio varia in base al tipo di prodotto e viene costruita attraverso una discussione condotta nel panel stesso dal panel leader. Così, alla fine, dalle valutazioni espresse dai giudici si otterranno informazioni sulle caratteristiche sensoriali del prodotto, che serviranno per lo sviluppo di nuovi prodotti o a migliorare la qualità di quelli presenti sul mercato. L’unico rischio è quello di farsi prendere la mano, assegnando dei punteggi alle pietanze anche a casa… incorrendo nelle ire del cuoco di turno! Se siete interessati, avete del tempo libero da poter dedicare a questa attività, abitate nella zona di Acerra e di Casalnuovo di Napoli ed avete i seguenti requisiti: età compresa fra i 18 ed i 60 anni; disponibili a partecipare ad incontri di assaggio prodotto di mattina e/o di pomeriggio; non fumatori; assenza di allergie o intolleranze alimentari; non essere sottoposti a qualsiasi tipo di dieta (per diabetici, ipocalorica ecc.); non soffrire di problemi all’olfatto o al gusto, allora potete partecipare alle selezioni, inviando una mail all’indirizzo: consensory@adactainternational.com Oppure potete telefonare allo 081 7613232 e, per ulteriori informazioni, consultare il sito www.adactainternational.com. Le selezioni si terranno nei giorni 27 – 28 e 29 settembre prossimi e per partecipare alle stesse occorre telefonare al numero suindicato entro e non oltre il…

Read More »

Crimaldi: “Più attenzione al Cimitero; più servizi agli utenti; più introiti per il Comune”

Nuovo cimitero, nuove regole. Raddoppiano gli introiti del Comune rispetto alle gestioni delle passate amministrazioni e ciò rappresenta il segnale di un’attenzione particolare riservata al luogo dell’ultima dimora. Nuove anche le tariffe, anche se un cambiamento radicale nei confronti del passato, anche di quello recente, è rappresentato dall’approvazione del regolamento. “Già dal nostro insediamento – spiega il Vicesindaco, nonché Assessore al Cimitero Antonio Crimaldi – c’è stata la massima attenzione alla questione sia dal punto di vista gestionale, dell’offerta dei servizi, ma soprattutto per il rispetto delle regole. E ciò per poter dare finalmente dignità ai nostri defunti”. Tra le prime iniziative adottate dall’Assessorato retto da Crimaldi c’è l’approvazione del nuovo regolamento di Polizia Mortuaria. “Innovativo ed aggiornato alle norme nazionali – sottolinea il vicesindaco – la direzione dei lavori è tesa fondamentalmente alla salvaguardia degli interessi degli acerrani. In una delle ultime Delibere di Giunta comunale, approvata prima della pausa estiva, è stata data la possibilità ai cittadini di acquistare i loculi della 5° e 6° fila del cimitero nuovissimo con una concessione di 25 anni e non di 99 anni. Il che significa una notevole riduzione dei costi, abbattuti dei ¾. I loculi vengono venduti a 500,00 euro, a condizione che vi sia il defunto in casa: il risultato è che la città ha accolto favorevolmente questa operazione. Abbiamo eliminato – conclude l’Assessore – ogni eventuale tentativo di compravendita dei loculi all’interno del cimitero. Non meno importante, tuttavia, il fatto che il Comune finalmente incassi regolarmente le somme dei servizi cimiteriali offerti, con introiti maggiori rispetto agli altri anni. Con l’approvazione del regolamento e con la nostra massima attenzione al fenomeno non solo in termini infrastrutturali, nei primi 5 mesi del 2010, abbiamo incassato quasi il doppio rispetto a tutto l’anno precedente per i servizi finanziari e quello relativo al trasporto salme, con una media di decessi praticamente uguale al 2009. Ciò dimostra il cambio di mentalità all’approccio della questione da parte di tutti i cittadini acerrani”.

Read More »

L’ordinazione sacerdotale del diacono don Carlo Petrella

Lo scorso 29 giugno la Chiesa di Acerra ha festeggiato l’ordinazione sacerdotale del diacono don Carlo Petrella. Nella Cattedrale gremita, nonostante il caldo e il giorno feriale, il Vescovo di Acerra, Mons. Giovanni Rinaldi, ha presieduto la solenne concelebrazione, a cui hanno partecipato i sacerdoti della nostra diocesi e di altre parti della regione e d’Italia. Carlo Petrella nasce il 12 maggio del 1981 ad Acerra da papà Salvatore e mamma Rosa Arena. Secondo di tre figli, a 18 anni decide di mettersi alla ricerca di qualcosa o di qualcuno, che possa “riempire” la sua vita e, per diverso tempo, partecipa ai ritiri vocazionali organizzati dai frati cappuccini presso il Convento di san Marco La Catola, in provincia di Foggia. Nell’estate del 2001 decide di partecipare ad un ritiro di una settimana a Penne, in provincia di Pescara e, al ritorno, comunica ai genitori la decisione di entrare in convento. A settembre dello stesso anno entra nel Convento di san Marco La Catola, per iniziare l’anno di accoglienza. A luglio del 2002 lascia il convento ed inizia il cammino nel Seminario diocesano di Acerra per l’anno di discernimento vocazionale. Aiutato dal responsabile vocazionale e dallo stesso Vescovo Rinaldi, fa domanda per entrare nel seminario maggiore ed approda nel settembre del 2003 nel seminario interregionale di Napoli. L’anno successivo inizia la tanto attesa teologia. L’esperienza al Cottolengo di Torino è decisiva nell’indicare al giovane Carlo che solo Gesù è la vera felicità. Il pellegrinaggio successivo a Lourdes, l’amicizia e l’affetto paterno del Vescovo Rinaldi, aiutano Carlo a prendere decisioni importanti e a maturare. Al quarto anno di studi il giovane Petrella compie il salto di qualità, che culmina nell’esperienza “unica” al carcere minorile di Nisida. Carlo capisce l’importanza di lavorare nel silenzio e nell’umiltà e di guardare alla quotidianità come luogo dell’incontro privilegiato con il Signore, per rendere straordinaria la vita ordinaria. L’esperienza del Lettorato è la conferma che il Signore non ritira quello che dice. Conseguito il baccellierato in Teologia, don Carlo è ordinato diacono il 22 novembre del 2009 nella Cattedrale di Acerra per l’imposizione delle mani di Monsignor Rinaldi. Carlo Petrella ha celebrato la prima messa domenica 4 luglio nella Parrocchia del Suffragio ad Acerra. Attualmente è vicedirettore aggiunto dell’Ufficio diocesano di pastorale giovanile e studia…

Read More »

Riceviamo e pubblichiamo

Egregio Direttore, nel prendere spunto dalla sua domanda relativa all’operato di quest’amministrazione, non posso che esprimere un giudizio negativo, definendola pessima e dando sfogo alle mie (e sicuramente non solo mie) frustrazioni di cittadino acerrano. L’amministrazione cittadina la si potrebbe paragonare alla nazionale di Lippi. Non segna, non esprime gioco. Cambiare allenatore ma lasciare la squadra inalterata, non potrà che avere lo stesso risultato. Acerra è ferma al palo, anzi indietreggia da 15 anni, perché ad ogni tornata elettorale cambia Sindaco, ma elegge sempre le stesse persone ad amministrare questo paese. Via Marletta e dentro Esposito, ma i problemi restano. Non c’è l’ombra di un’idea di politica di sviluppo per questa città; il commercio è al collasso totale; non parte una seria raccolta differenziata. L’unico risultato raggiunto in 5 anni di amministrazione Marletta e in 1 di Esposito è l’inizio del lavori della piscina comunale, il cui costo nessun acerrano ha ancora capito con precisione a quanto ammonti, visti i contributi concessi sia dalla Provincia che dalla Regione. Vuoi vedere che invece della piscina ci portano il mare, per fare di Acerra una città balneare? Se è così mi offro come bagnino. Acerra merita una politica più attenta alle esigenze del suo territorio, che miri alla salvaguardia dell’economia e dell’ambiente. Concludo rivolgendole una domanda, alla quale non so dare risposta. Se nella passata tornata elettorale avesse vinto il candidato del centrodestra Gerardo Bigliardo, alla luce anche degli ultimi episodi visti in Consiglio comunale, oggi staremmo meglio o peggio?                                           Giuseppe Telesco

Read More »
eXTReMe Tracker