Home » Attualità

Contratti di locazione e solleciti pre-coattivi: gli inquilini dell’Ice Snei incontrano Auriemma

Adesso, relativamente al complesso edilizio denominato “Ice Snei”; comprendente 247 appartamenti, di cui si riferiva in precedenza e, con particolare riferimento, al recupero dei canoni di locazione arretrati a carico degli eventuali inquilini morosi, nei giorni scorsi veniva notificato agli stessi un sollecito pre-coattivo di pagamento di detti canoni, con la specificazione dell’importo dovuto, dei periodi non corrisposti e degli eventuali acconti versati. “Poiché il credito è divenuto certo, liquido e definitivamente esigibile – recita il sollecito, che reca in calce la firma del Dirigente ai Servizi Finanziari Gennaro Cascone – per decorrenza dei termini di pagamento, quest‘Ufficio sta predisponendo gli atti per la riscossione coattiva. Per cui si invita ad effettuare il pagamento entro 15 giorni dal ricevimento del presente sollecito pre-coattivo, a mezzo dell’allegato bollettino. Qualora il pagamento richiesto fosse stato già effettuato, si invita la S.V. a darne comunicazione all’Ufficio, trasmettendo copia dei versamenti effettuati. Non ottemperando ulteriormente al pagamento di cui sopra nei tempi indicati – proseguiva la comunicazione – questo Ufficio si vedrà costretto ad attivare la procedura esecutiva prevista con aggiunzione di ulteriori interessi di mora e di spese a vostro carico (emissione di ingiunzioni di pagamento, pignoramento, asporto e vendita di beni, fermo amministrativo ecc.)”. Tale comunicazione andava a fare il paio però con le “convocazioni”, succedutesi nelle ultime settimane, degli inquilini delle unità abitative del popoloso complesso presso il Comune e, nello specifico, presso l’Ufficio dell’Assessore alle Politiche Finanziarie ed al Patrimonio Gerardina Martino. Dinanzi alla quale tali inquilini sottoscrivevano i nuovi contratti di locazione, adeguati ai nuovi canoni e con i quali poter esercitare il diritto di prelazione degli immobili, nel momento in cui il Comune decida di dismettere tali proprietà. Contratti, però, così come riferito da molti residenti, solo letti o illustrati dall’Assessore, che non avrebbe fornito alcuna copia degli stessi e sottoscritti dagli interessati, ai quali sarebbe stato riferito, “che quelli stipulati dalla società Inpa, non erano più validi”. “Perplessi” della procedura adottata ed incalzati dalle richieste dell’Ente comunale, molti residenti del complesso incontravano, nei giorni scorsi, il Consigliere comunale di opposizione Carmela Auriemma. Alla quale sottoponevano varie questioni, compresa quella relativa all’indennità risarcitoria, determinata solo per i canoni arretrati dovuti dagli occupanti il Parco Ice Snei e gli eventuali diritti al rimborso ed eventuali diritti a…

Leggi tutto »

Carnevale 2019, niente Ordinanza sindacale di divieto di vendita ed utilizzo di bombolette spray

Relativamente all’evento denominato “Carnevale Acerrano 2019”; promosso dall’Associazione Pro Loco di Acerra e di cui abbiamo dettagliatamente riferito anche sui numeri scorsi c’è tra rilevare, tra l’altro, che il Sindaco Lettieri non emanava nemmeno un’apposita Ordinanza (come accaduto invece per le precedenti amministrazioni), attraverso la quale vietare, nei giorni compresi tra una data e l’altra, la vendita e l’uso di bombolette spray o prodotti simili, il cui uso improprio può produrre danno a terzi. Intendendosi per danno sia l’imbrattamento delle persone e degli abiti, sia gli irritamenti agli occhi ed alle vie respiratorie. Ordinanza che contiene, di solito, anche il divieto, nello stesso periodo, della vendita di uova e farina ai minori. L’Ordinanza nasce dal fatto che, in occasione del Carnevale, può verificarsi l’uso improprio di prodotti liquidi, gassosi o in polvere, in bombolette spray o in altri tipi di confezione, nonchè di uova e farina, utilizzati per produrre danni alle persone ed alle cose, che costituisce un vero e proprio atto di violenza e di limitazione della sfera della libertà personale. Per ragioni di tutela dell’incolumità pubblica e per evitare problemi di ordine pubblico, tale atto sindacale solitamente ordina che su tutto il territorio comunale, in occasione delle manifestazioni carnevalesche e delle sfilate dei carri allegorici, fermo restando l’uso della maschera nei luoghi aperti al pubblico, devono essere osservate da chiunque, anche privo di maschera, alcune prescrizioni quali: il divieto di portare armi improprie o altri strumenti atti ad offendere; il divieto di gettare materie imbrattanti o pericolose; il divieto di molestare le persone; l’obbligo di togliersi la maschera ad ogni invito degli agenti di pubblica sicurezza. Ordinanza che spesso si conclude così: “Chi vìola il provvedimento, va incontro alla sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro. Inoltre, chi si rende colpevole di aggressione alle persone mediante utilizzo di bombolette spray, lancio di uova e farina, sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 cpp”. L’Ordinanza è poi trasmessa alle Forze dell’Ordine per la rigorosa osservanza dell’esecuzione. Durante i festeggiamenti del Carnevale dei giorni 3 e 5 marzo scorsi, invece, abbiamo assistito alla vendita e all’uso di bombolette spay, il cui contenuto è stato spesso spruzzato su cose e persone. Per non contare l’incremento dei rifiuti speciali prodotti e l’abbandono indiscriminato di dette bombolette lungo alcune…

Leggi tutto »

Carnevale Acerrano 2019, la Commissione incaricata esprimeva parere negativo

Relativamente all’evento denominato “Carnevale Acerrano 2019”, promosso dall’Associazione Pro Loco di Acerra, che aveva raccolto sotto la propria egida nove associazioni cittadine e di cui riferivamo sullo scorso numero tornava a riunirsi, presso la sala Giunta del Comune, lo scorso 20 febbraio (dopo la riunione infruttuosa tenutasi cinque giorni prima), la Commissione comunale di Vigilanza Pubblico Spettacolo, al fine di far esprimere ai componenti della stessa il parere di “competenza” per la sfilata dei carri allegorici. Anche se va specificato, che il primario compito della Commissione non è quello di esprimere un parere di competenza (così come richiesto dal primo cittadino Raffaele Lettieri), ma quello di svolgere funzioni di controllo sul grado di sicurezza, salubrità, ed igiene delle “strutture”, destinate allo svolgimento di spettacoli. Commissione che, alla fine, esprimeva parere negativo. E ciò sia perché non era stata presentata la documentazione relativa alla formazione safety e security del personale addetto alla sicurezza indicato nella relazione. E sia perché non era stata presentata idonea documentazione, comprovante l’omologazione dei rimorchi adibiti al trasporto dei carri allegorici. Una vera e propria doccia fredda per gli organizzatori, che sui social già avevano annunciato la manifestazione, co-finanziata dal Comune con una somma pari a 40 mila euro, come da Delibera di Giunta comunale n.21 del 12.02.2019. A presiedere i lavori c’era il Vice-Sindaco Cuono Lombardi. Presenti inoltre anche il Vice-Comandante della Polizia Municipale Ten.Domenico De Sena; il Dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale Ing.Giovanni Soria; il responsabile dell’U.O.P.C. dell’Asl Napoli 2 Nord Dr.Antonio Rea e l’ispettore dei Vigili del Fuoco Raffaele Vastarella. In rappresentanza dell’associazione di volontariato promotrice dell’evento c’era l’Arch.Clemente Delle Cave responsabile, tra l’altro, del Piano Sicurezza, redatto a tutela della pubblica incolumità dei partecipanti all’evento. In ogni modo il diniego era nell’aria già da alcuni giorni. Molto probabilmente gli stessi problemi organizzativi si sono verificati anche negli anni precedenti, tutti misteriosamente superati, omettendo di applicare in modo corretto le norme e le leggi. Le stesse che sono state osservate dai membri della Commissione mercoledì 20 febbraio, senza guardare in faccia a nessuno. Di certo era difficile ipotizzare, che il Sindaco si sarebbe assunto in toto la responsabilità, autorizzando la manifestazione, anche in assenza del giudizio non favorevole di una Commissione, da lui stesso convocata. Non senza dimenticare che l’istanza è stata presentata…

Leggi tutto »

Carnevale 2019, niente sfilata dei carri domenica 24 febbraio. Via libera al Carnevale “statico”

Relativamente all’evento denominato “Carnevale Acerrano 2019”; promosso dall’Associazione Pro Loco di Acerra; di cui riferivamo in precedenza; che occupava per più giorni consecutivi le pagine di alcuni quotidiani e che assumeva, sempre di più, le sembianze di una telenovela tornava a riunirsi al Comune, lo scorso 22 febbraio (dopo le riunioni infruttuose tenutesi nei giorni precedenti), la Commissione comunale di Vigilanza Pubblico Spettacolo, al fine di far esprimere ai componenti della stessa il parere di “competenza” per la sfilata dei carri allegorici. Un parere decisamente anomalo, visto che la Commissione ha l’onere del controllo e non delle competenze. Commissione presieduta, questa volta, dall’Assessore alla Legalità ed alle Politiche Finanziarie Gerardina Martino e che, due giorni prima, già aveva espresso parere negativo alla realizzazione dell’evento, per la mancata esibizione di una serie di documentazioni e di certificazioni necessarie. Ma che cosa di sostanziale poteva essere cambiato, nell’arco di 48 ore? Nulla. Infatti la riunione non aveva luogo, per l’assenza del responsabile dell’Asl Napoli 2 Nord e dell’ispettore dei Vigili del Fuoco. Motivata, naturalmente, dal fatto che le convocazioni vanno inoltrate almeno 5 giorni prima. Ma rispetto a due giorni prima, l’unica cosa che gli organizzatori avrebbero potuto mettere sul tavolo, erano gli attestati degli addetti alla Safety, recuperati in fretta e furia grazie alla collaborazione di un tecnico, amico dell’amministrazione comunale. Anche se questo non era sufficiente. Di certo, al fine di ottenere un parere favorevole dalla Commissione, c’era bisogno di un “colpo di scena”. E per organizzare secondo legge la sfilata dei carri era necessario dimostrare, documenti alla mano, l’idoneità dei rimorchi usati per trasportare le macchine da festa. Rimorchi che, al momento, sono null’altro che artigianali traini agricoli, buoni solo per andare in campagna o forse neppure. La sicurezza non può essere considerata un optional (come qualcuno pensa), ma è un elemento essenziale e fondamentale, per prevenire incidenti o danni ai partecipanti alla festa. Infatti, già domenica 17 febbraio, durante l’evento cosiddetto dei “Dodici Mesi” (e quantunque gli organizzatori avessero voluto tenere segreto il misfatto), restava coinvolta in un incidente una bambina, figlia di un imprenditore locale, che veniva accompagnata all’ospedale “Santobono” di Napoli, dove i sanitari la sottoponevano agli esami strumentali e dove riceveva le cure del caso. Intanto slittava a giovedì 28 febbraio la convocazione…

Leggi tutto »

Carnevale Acerrano 2019, ecco cosa scriveva la stampa quotidiana sull’evento

A riservare un’attenzione particolare all’evento denominato “Carnevale Acerrano 2019”; promosso dall’Associazione Pro Loco di Acerra e di cui riferivamo in precedenza erano, dunque, anche le pagine di alcuni noti quotidiani. Uno dei quali, in data 26.02.2019, attraverso un articolo avente come titolo: “Niente sicurezza, salta il Carnevale”, così scriveva: “Saranno state le direttive contenute nel Decreto Sicurezza, oppure sarà stata la stretta imposta dopo i fatti di piazza San Carlo, a Torino, quando nel giugno del 2017 morì una persona ed altre 1526 rimasero ferite per una tremenda ressa generata dalla folla, per la spruzzata di uno spray al peperoncino, durante la visione su maxischermo della finale di Coppa dei Campioni. Certo è che, in questi giorni, ne stanno facendo le spese anche le sfilate dei carri allegorici di Carnevale, che stanno attraversando una fase difficile. Ad Acerra e a Casalnuovo sono state vietate dalla Polizia Municipale. Qui infatti, per motivi diversi, che però sono riconducibili alla stessa necessità di tutelare la sicurezza pubblica, le manifestazioni sono state revocate domenica scorsa. Non si sa, se si potranno tenere domenica prossima. E’ poco probabile. Ad Acerra, 60 mila abitanti, la sfilata dei carri allegorici è saltata perché i trattori, che avrebbero dovuto trainarli, sono risultati ai controlli privi del certificato di collaudo del rimorchio. Si tratta di un importante certificato, che rilascia la Motorizzazione, dopo aver rilevato l’idoneità dell’attrezzo. Il certificato costa 3800 euro. Invece a Casalnuovo, 50 mila abitanti, la questione appare più complessa. Qui il Comandante della Polizia Municipale, Fulvio Testaverde, ha negato l’autorizzazione alla sfilata “autofinanziata” dei carri all’Associazione <<La Città Che…>>. ….Ora però monta, inesorabile, la polemica. Rabbia che si mescola a dubbi. I carri allegorici ad Acerra sfilano da anni per le strade cittadine, trainati quasi sempre dagli stessi trattori. C’è chi dunque si chiede legittimamente, come mai sia stato consentito in tutte le precedenti edizioni del Carnevale il rilascio dell’autorizzazione al traino di quelle imponenti strutture. “I possessori dei trattori – risponde l’Assessore alla Polizia Municipale, Vincenzo Iorio – presentavano un’autocertificazione. Ma ora le regole sono cambiate”. In pratica ad Acerra finora sono andati, come si dice a Napoli, “a fiducia”. “Comunque se gli organizzatori non presenteranno i collaudi dei rimorchi, la sfilata non si potrà fare nemmeno domenica prossima” – annuncia Iorio….

Leggi tutto »

Parcometri mal-funzionanti: le multe sono legittime?

Dopo l’innalzamento delle tariffe orarie per la sosta a pagamento, fioccano le multe in città. Sempre più spesso si vedono gruppi di agenti della Polizia Locale, che girano lungo le strade cittadine, per beccare gli automobilisti, che non pagano il ticket orario per la sosta. Giusto, perché se c’è una regola (bella o brutta che sia), bisogna rispettarla. Allo stesso modo, però, bisogna rispettare i diritti degli automobilisti e non vessarli. Da diverso tempo, infatti, ci arrivavano segnalazioni da parte degli utenti della strada, su alcuni mal funzionamenti dei parcometri (che creano diversi disagi) e, per questo, abbiamo indagato ed approfondito la questione. Abbiamo riscontrato almeno tre problemi che, nel mentre scriviamo, ancora riguardano i parcometri: Orario di pagamento sbagliato; non accettano tutte le monete; non si possono utilizzare le carte di credito e i bancomat. Circa l’orario sbagliato come saprete ad Acerra la fascia pomeridiana, durante la quale bisogna pagare il ticket, è cambiata (invariata invece quella mattutina). In precedenza era dalle ore 16:00 alle ore 20:00, mentre attualmente si paga dalle 16:30 alle 21:00. Ottimo, se non fosse che i parcometri non sono stati aggiornati a tali cambiamenti. Infatti si paga comunque dalle 16 alle 20. Un problema per chi vorrebbe parcheggiare nel primo pomeriggio, costretto a pagare ben 1 euro in più inutilmente. Esempio: se mi reco sul corso Vittorio Emanuele alle 15:30, sicuro di volerci restare fino alle 17:00, dovrei pagare il ticket solo dalle 16:30 alle 17:00 (quindi spendendo un solo euro). Invece sono obbligato a pagare ben 2 euro. Insomma già è un bel problema. I parcometri, (o comunque molti di essi) non accettano tutte le monete. Se devo parcheggiare sulle strisce blu per pochi minuti e ho solo una moneta da 50 centesimi, sono fregato! Il parcometro infatti ritiene la cifra non valida (nonostante la somma minima da inserire sia 20 centesimi). Certo c’è da dire, che con 50 centesimi potrei sostare solo 15 minuti, mentre con 20 (in virtù della tariffa agevolata) potrei sostare 20 minuti. Ma se ho solo una moneta da 50 centesimi che faccio? Quindi ancora più difficile per l’automobilista, poter pagare il ticket. Partiamo da un presupposto, ovvero che per pagare il ticket per il parcheggio esistono diversi metodi: con le monete, bancomat, banconote ed attraverso un’app. Gli ultimi due ad Acerra non esistono. Per quanto riguarda invece le carte bancarie o…

Leggi tutto »

Welcome Travel Awards, tra le agenzie premiate anche l’A/R Travel di Acerra

Un gala dinner per mille persone a base di bulgur e baklava. Rulli di tamburi e danzatrici del ventre. Gli onori di casa del Governo turco e del main sponsor Turkish Airlines con il Direttore italiano Hankan Yilmaz. E poi la torta ed il girotondo dei 40 “ragazzi” del team Welcome Travel, guidati dal ceo Adriano Apicella, un capo con la stoffa dell’amico. E viceversa. E’ accaduto ad Istanbul, nel centro congressi dello storico Hilton Bosphorus. È qui che è andato in scena, insieme alla cena, l’ultimo atto di una convention speciale: quella per i 20 anni della rete partecipata da Alpitour e Costa, insieme ai 15 anni di Welcome Travel Sud. Un evento gigantesco che, oltre ai 177 partner e fornitori, ha reso protagoniste le 810 agenzie del network ospitate in Turchia. Sul palco si sono succeduti, uno dietro l’altro, i vincitori dei Welcome Travel Awards: coloro che nel 2018 hanno conseguito i migliori risultati nei diversi ambiti. E tra i nomi dei premiati troviamo anche l’agenzia A/R Travel di Acerra, che ha conseguito il premio Miglior market share. Un riconoscimento internazionale di grosso valore e molto prestigioso, che sta a testimoniare l’ottimo servizio reso in questi anni dall’agenzia sita a Corso Vitt.Emanuele II. Disponibilità assoluta, professionalità, cortesia, interazione digitale, competitività ed assistenza continua sono il mix, che connota l’operato dei coniugi Gloria e Mimmo e del loro staff, così com’è stato evidenziato dagli organizzatori del prestigioso evento annuale, che ha riscosso l’apprezzamento di tutti coloro, che vi hanno partecipato e che pone le basi ad ottime prospettive future. La Convention è stata anche l’occasione per fare il punto sulle prime evidenze del 2019, che registra un trend di crescita complessivo del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Come giornale, non possiamo che esternare le nostre felicitazioni all’A/R Travel e a chi ha visto giustamente premiati il proprio impegno quotidiano e la propria dedizione.

Leggi tutto »

Perché non puoi sostituirti ad un agente immobiliare

La figura dell’agente immobiliare non gode delle lodi che tale professione meriterebbe. Ciò accade, poiché negli anni passati non era necessario qualificarsi, prepararsi ed abilitarsi. Ragion per cui molti mediatori incompetenti hanno compiuto più guai che altro. Oggi invece esistono professionisti immobiliari capaci di realizzare un progetto in modo serio. Il lavoro di agente immobiliare viene più volte classificato, come colui che mette uno striscione di vendita e pubblica un annuncio sul sito e poi attende il miracolo che accade. Non è così. Un agente preparato compie una serie smisurata di azioni: ricerche di mercato, fotografie professionali, scrivere annunci, pubblicare gli annunci sui portali e sul sito dell’agenzia, rispondere al telefono, qualificare gli acquirenti, fare gli appuntamenti, spiegare l’immobile, negoziare, curare rapporto con tecnico, notaio, amministratore di condominio, ecc. Per non parlare della valutazione. Difficilmente il proprietario dell’immobile sarà in grado, di fare una valutazione corretta. Quando un privato decide di sostituirsi all’agente immobiliare, dovrà cimentarsi letteralmente in nuovo mestiere senza la minima esperienza. Cosa pensate ne venga fuori? Non sono mai semplici le trattative per la vendita di un immobile e se non sai quello che stai facendo, rischi di non vendere, per aver sbagliato a negoziare. Non dimentichiamo poi tutta la parte tecnico-burocratica e la stipula del contratto: queste sono cose che, necessariamente, richiedono un professionista competente. Cercare di vendere casa da soli, ti fa partire praticamente da zero. L’agente immobiliare che conosce il mercato, vive giorno per giorno il suo territorio e riesce ad avere una visione d’insieme, che nessun privato potrà mai eguagliare. Un altro fattore importante è il marketing e difficilmente un privato può comprendere, cosa vuol dire oggi fare marketing immobiliare: servizio foto-video professionale, scrittura di un annuncio professionale, pubblicazione sui portali/sito agenzia, campagne a pagamento su Google e sui Social, servizi di Home Staging, telemarketing su potenziali acquirenti ecc… Oltre a ciò un agente immobiliare ha a disposizione software e banche dati, che gli consentono di ottimizzare molte attività. Per vendere casa e non combinare guai, c’è un grande lavoro da fare e questo lavoro dev’essere fatto bene da un professionista capace. Mi raccomando Amici, non improvvisatevi esperti.  Buona Casa a Tutti, Ciao.   Vincenzo Satriano agente immobiliare Casa Premium Facebook: Casa Premium di Vincenzo Satriano YouTube: agente immobiliare Vincenzo Satriano Sito web: www.casapremium.info Sede: Acerra, via Annuziata…

Leggi tutto »

Luca Abete al Comune per la questione mensa: servizio trasmesso da Striscia martedì 5 febbraio

Sullo scorso numero riferimmo del servizio di refezione scolastica che, com’è noto, non è ancora partito, facendo ripiombare interi nuclei familiari, alunni ed insegnanti nella stessa situazione di 4 anni fa ed il cui appalto è gestito dalla Stazione Unica Appaltante con un importo, che ammonta a quasi 1,8 milioni di euro. Servizio che è rimasto di nuovo invischiato nelle aule dei Tribunali amministrativi e che si sta trascinando avanti a colpi di ricorsi intentati dalle ditte e di sentenze emesse dai giudici. Un’odissea per gli oltre 1000 bambini delle scuole dell’infanzia i quali, dallo scorso 8 gennaio, “usufruiscono” di una mensa autogestita, in attesa che parta il servizio effettivo. I bimbi, infatti, possono consumare a scuola un pasto preparato dai genitori, secondo un menù diffuso dagli istituti scolastici e dall’Asl. I genitori che invece non vogliono che i figli mangino a scuola, se li riprendono, perdendo però diverse ore di lezione. Dinanzi a tutto ciò il Movimento 5 Stelle dava vita ad una petizione popolare, a sostegno della proposta avanzata dal Consigliere comunale e Presidente della Commissione consiliare di Vigilanza Carmela Auriemma, ossia che il Comune intervenga subito con un affidamento temporaneo, che si prolunghi fino all’espletamento della gara. Un atto amministrativo che, secondo l’esponente pentastellata, può essere adottato, così come confermato, durante la seduta dello scorso 29 gennaio di detta Commissione, dal Dirigente all’Istruzione Salvatore Pallara. Raccolte pertanto centinaia di firme, protocollate dagli attivisti grillini al Sindaco Lettieri, all’Assessore alla Politiche Scolastiche Milena Petrella ed al Presidente della Pubblica Assise Andrea Piatto. Questione poi affrontata durante un’infuocata seduta del Consiglio comunale del giorno successivo, che ha lasciato non pochi strascichi. E nella stessa mattinata del 29 si ebbe la visita in Comune di Luca Abete che, con la troupe di Striscia la Notizia, voleva sentire sulla problematica il Sindaco (che era assente) o qualche esponente dell’amministrazione comunale. Tentativo poi fallito e tanta tensione nella Casa comunale, con l’intervento della Polizia Municipale, che accompagnò l’inviato di Canale 5 all’ingresso del Comune. Al noto giornalista, che tentò invano di contattare Lettieri anche al telefono, non restò altro da fare, che sedersi sui gradini dell’accesso del Municipio e consumare i bastoncini, che voleva invece condividere con il primo cittadino acerrano. Servizio che veniva trasmesso una settimana dopo, ossia martedì…

Leggi tutto »

Il nostro difetto? Quello di leggere troppo. Il vostro? Quello di non leggere mai

“Gironzolando” tra i vari atti amministrativi prodotti dall’amministrazione comunale targata Lettieri, ne abbiamo “adocchiati” alcuni, che meritano una certa attenzione. Si parte con la Determina dirigenziale n.72 del 14.01.2019, che è a monte degli auguri formulati dall’amministrazione cittadina ad una nostra concittadina, che sabato 12 gennaio ha compiuto 102 anni. In tale circostanza il Sindaco, accompagnato da qualche altro amministratore, ha presenziato alla festa, organizzata a casa di una delle figlie della signora, alla quale il primo cittadino ha consegnato un bracciale in oro 18 carati del valore di 366,00 euro. Acquistato, ovviamente, con i soldi delle casse comunali e nemmeno ad Acerra, ma presso una ditta sita a Napoli, a via Toledo!! Un modo, anche questo, per favorire e sostenere il commercio acerrano. Particolari, questi, che non erano stati inseriti nel comunicato stampa diramato dal Comune. Altra Determina è la n.7 del 02.01.2019, con la quale sono state acquistate (questa volta presso un negozio di fiori acerrano) 5 statue di Pulcinella, al fine di consentire il tradizionale scambio di auguri con organi istituzionali sovracomunali, in occasione delle festività natalizie. A quanto ammonta la spesa sostenuta per l’acquisto delle suddette statue della maschera di Pulcinella? A 1300,00 euro. Volete sapere di che materiale sono composte le statue? Impossibile, visto che non è possibile ricavarlo nemmeno dall’offerta formulata dalla titolare dell’esercizio commerciale al Comune e dalla quale si evince solo, che le statue sono confezionate in scatola telata. Né va meglio, dopo aver consultato, ad esempio, le Determine dirigenziali n.871 dell’11.07.2018 e n.94 del 16.01.2019, aventi ad oggetto la “Liquidazione di spesa per gestione servizio di economato – provvedimenti”. In pratica si tratta dell’approvazione del rendiconto delle spese minute ed urgenti, sostenute semestralmente dall’Economo comunale per un importo complessivo pari a tot euro, come indicato nell’allegata distinta. Determine redatte da anni e pubblicate sul portale del Comune, dove al numero del buono emesso, corrisponde la somma erogata e la società, o l’attività o il soggetto, a favore del quale è stato erogato l’importo. Ma, a differenza degli anni scorsi, manca nell’atto amministrativo la dicitura, che specifica la causale, per la quale è stato erogato il buono. Insomma, se dal buono n.10 del 26 marzo 2008 era possibile sapere, che la somma impegnata di 250,00 euro era servita, per pagare…

Leggi tutto »
eXTReMe Tracker