Home » Attualità

Auriemma: “La scuola deve ripartire a settembre in tutta sicurezza. No al Commissariato nel I Circolo”.

“La scuola deve ripartire a settembre in tutta sicurezza. Non abbiamo mai condiviso la scelta del Sindaco Lettieri, di destinare una parte della nuova scuola di piazzale Renella al Commissariato, perché riteniamo incompatibili le attività di un Commissariato con quelle di una scuola. La scuola è dei bambini. Oggi che i ragazzi hanno bisogno di maggiori spazi per studiare in sicurezza questa scelta, oltre ad essere inopportuna, diventa anche irragionevole ed anacronistica. Confidiamo che il Sindaco riveda completamente questa scelta. È necessario avviare, senza indugio, un confronto costruttivo con i presidi, il corpo docente, i genitori, Città Metropolitana e Ministero, per realizzare un piano di ripartenza delle scuole a settembre. Agosto è alle porte”. Queste le dichiarazioni rese di recente dal Consigliere comunale Carmela Auriemma, relativamente all’avvio del nuovo anno scolastico nel plesso di piazzale Renella. E, di riflesso, alla Delibera di Giunta n.183 del 20.12.2019, approvata dall’esecutivo capeggiato da Lettieri ed avente ad oggetto la “concessione in comodato d’uso gratuito al Ministero dell’Interno di alcuni locali siti nell’edificio scolastico di piazzale Renella”, dopo le reiterate manifestazioni di indignazione palesate soprattutto da docenti, genitori degli alunni e Dirigenti, desiderosi soltanto di riavere, dopo tanti anni di sacrifici, di incontri, di ritardi, di incertezze, finalmente la propria scuola “non modificata” nella sua peculiare finalità. Anche se tutti subivano la doccia fredda della lettera inviata il 23 dicembre scorso dal Dirigente all’Istruzione, Salvatore Pallara il quale, nello scrivere ai Dirigenti scolastici, precisò che “nell’approssimarsi dell’avvio delle iscrizioni per l’anno scolastico 2020/2021 ed allo scopo di consentire una corretta programmazione delle attività didattiche, si informa le SS.VV. che, allo stato, restano confermati gli spazi attualmente in uso alle istituzioni scolastiche. Per quanto attiene l’edificio di piazzale Renella lo stesso non è al momento stato sottoposto a collaudo da parte del Provveditorato alle Opere Pubbliche. Attività obbligatoria, per poter avviare le attività scolastiche nel suddetto immobile”. Intanto Auriemma ribadisce: “E’ giusto ascoltare e venire incontro alle richieste ed alle esigenze, che provengono dalla città e dalle varie istituzioni. Quindi anche la necessità del Commissariato, che da tempo necessita di una struttura più funzionale e moderna. Ma la domanda è: può un Commissariato di Polizia essere allocato nello stesso edificio di una scuola? La risposta è no! Infatti, dove sarà allocato l’autoparco del…

Read More »

Zito: “Acerra ha tanti plessi scolastici e può rispettare le indicazioni del Ministro Azzolina”.

Relativamente all’avvio del nuovo anno scolastico e, con particolare riferimento, al Primo Circolo didattico di piazzale Renella, nel quale l’amministrazione targata Lettieri vuole insediare la sede del Commissariato della Polizia di Stato, interveniva anche il Consigliere comunale Domenico Zito, il quale diceva: “Fare politica, significa programmare ed avere una visione della comunità tale, da indirizzare le scelte. Non ho mai condiviso la scelta di ubicare il Commissariato di Polizia nel plesso ristrutturato di piazzale Renella. Ma oggi, più che mai, a seguito delle indicazioni del Ministro Azzolina, credo che sia necessario rivedere questa decisione. Acerra ha tanti plessi scolastici e potrebbe non avere problemi, nel rispettare le nuove direttive emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione. Basta un pò di buon senso e non intestardirsi sulle decisioni prese. Chiedo a questa maggioranza – concludeva Zito – di redigere un nuovo piano, che possa soddisfare le esigenze della comunità scolastica, rispettando le norme di sicurezza. Prima che sia troppo tardi, ripensiamoci per il bene dei nostri figli. Io ci sono”. Anche il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Vincenzo Riemma, interviene sulla questione plesso scolastico piazzale Renella e dichiara: “Con la cautela dovuta dal Covid-19, le istituzioni acerrane debbono garantire ai nostri giovani i maggiori spazi necessari, affinché si possa studiare in sicurezza. La scuola rimane una priorità ed un patrimonio da tutelare e dalle indicazioni del Ministro Azzolina abbiamo inteso, che si può ripartire a settembre, a patto che siano individuati i necessari spazi, per garantire i distanziamenti. Alla luce di ciò questo diventa ancor più il momento del buon senso e delle scelte razionali. Piazzale Renella, per quanto detto, va dedicata esclusivamente alle esigenze scolastiche. Inoltre va fatto uno sforzo, per trovare soluzioni, strutture e spazi ulteriori in città, per garantire il corretto distanziamento sociale e percorso scolastico. Inoltre, come sottolineato più volte dall’intero gruppo cittadino di Fratelli d’Italia Acerra, è necessario un momento di grande confronto tra le anime della città. Serve un confronto trasversale, per trovare le migliori soluzioni su tutte le problematiche urgenti, che vive la città: dal sostegno alle partite IVA, alla questione sicurezza sul territorio, fino alla questione sociale. Mettiamoci al lavoro. La sinergia tra le forze sane della città, non l’uomo solo, può aiutarci davvero a superare questa crisi pandemica e socio-economica”. Anche…

Read More »

La pavimentazione del centro storico degna del miglior vestito di Arlecchino!!

Era un altro video, con protagonista il sindaco Lettieri versione “comunicatore mediatico”, a darci la possibilità di trattare del centro storico. “Un’altra parte del nostro centro storico restituita alla città ed ai cittadini. Riaperta al traffico veicolare via Trieste e Trento dopo i lavori di rifacimento, con tante altre novità”. Questo, in sintesi, il messaggio del primo cittadino che, fiero ed orgoglioso, si faceva riprendere al centro della strada appena rifatta. Ma com’è messo realmente il nostro centro cittadino, in fatto di pavimentazione del dedalo di strade che lo compone? In sostanza male. Il centro storico, infatti, pur riqualificato in alcune sue vie, per la pavimentazione che ricopre le strade ed i vicoli oggi appare, anche ad un daltonico, come un vestito di arlecchino disteso per centinaia di metri quadrati. Si passa, infatti, dalle betonelle che ricoprono piazza Castello e piazzale Renella, ai cubetti di porfido della restante piazza Castello e di via Da Vinci. Ecco poi, ad alimentare il disordine cromatico e strutturale, via Caruso, con le sue betonelle rosse, intervallate da chiazze di nero asfalto e via Suessola, ancora lastricata con l’intramontabile basalto, di cui ormai non c’è quasi più traccia in loco. Anzi, secondo la Determina dirigenziale n.663/2020, abbiamo liberato, per un importo pari a 5978,00 euro, l’area di cantiere sita a via Manzoni, da basoli e rifiuti misti provenienti da demolizioni e costruzioni attraverso una ditta, che ha trasportato i basoli presso l’impianto di deposito ed i rifiuti misti all’impianto di recupero di Grumo Nevano. Come non evidenziare, poi, le “lingue” di asfalto che ricoprono via Manna, via Sauro, vicolo Frassio ecc. mentre si allungano verso via Trieste e Trento, pavimentata con lastre di pietra, così come via Sammarco e via Annunziata. Naturalmente la chicca è stata la Delibera di Giunta n.58 del 18 giugno scorso, seguita dall’Ordinanza dirigenziale n.47 del 25.06.2020, con cui sono stati istituiti stalli di sosta a pagamento lungo il tratto piazza Castello-via Campanella, “per favorire lo sviluppo economico del centro storico e garantire una rotazione costante dei veicoli, limitando l’occupazione degli spazi pubblici”. Al di là del fatto che si poteva ricorrere alla sosta con disco orario, debitamente controllata. Ma lo sapete cosa accade, quando una vettura sosta nello stallo blu? Che dal lato passeggeri non si può scendere,…

Read More »

Acerra è ancora la Terra dei Fuochi. D’artificio però

Acerra non fa più parte della cosiddetta Terra dei Fuochi. O, se lo è, adesso è la terra dei botti e dei petardi. A tutte le ore della notte, all’alba, in questa città, vengono sparati botti dannosi e pericolosi. Vere e proprie batterie rumorose che disturbano il sonno e la tranquillità di cittadini, anziani e malati. Eppure esiste un’Ordinanza sindacale, che le Forze dell’Ordine continuano a non far rispettare. Anche gli ambientalisti di Acerra non danno peso, a chi inquina la città con fumi e provoca un inquinamento acustico. Alle proteste, le Forze dell’Ordine rispondono, che è difficile individuare i trasgressori. Non è vero: basta risalire a chi vende i fuochi d’artificio ed i petardi, i quali hanno l’obbligo di registrare gli acquirenti. Ed in città, oltre alle fabbriche, ci sono tanti rivenditori… Luigi Bigliardo

Read More »

Vendere casa: i criteri da usare per scegliere un’agenzia immobiliare

Il mercato immobiliare è popolato da pericolose creature, che sentono l’odore del tuo portafoglio. Ma non temere! Leggi con calma questi consigli e vedrai, che scegliere un’agenzia immobiliare diventerà facile. Inizia con evitare parenti ed amici. Non vorrai mica mettere il futuro di casa tua nelle mani di qualcuno scelto a caso? Non importa se ti fa il prezzo di favore o se lo zio Antonio ci rimane male. Quando hai bisogno di una figura professionale, non vai dalla prima persona che te lo chiede. Soprattutto quando si tratta di qualcosa di così importante. Evita quella che ti promette di venderti casa ad un prezzo più alto. Il prezzo di vendita è un’arma a doppio taglio, quando si tratta di scegliere un’agenzia immobiliare: con un prezzo troppo basso ti assicurano una vendita veloce, col rischio di perdere molti soldi. Con un prezzo più alto, invece, o sono incompetenti o ti stanno fregando. Evita agenzie misteriose. Esistono agenzie, che non esistono ovvero alcuni agenti immobiliari non sono abilitati, per fare questo mestiere e mascherano la propria inadeguatezza alle spalle di una società semi-fantasma. Dove c’è un unico vero agente immobiliare al vertice ed una serie di agenti fasulli che, sotto il suo nome, vanno a caccia di prede facili. E questo è solo uno degli scenari possibili. Evita l’agenzia che ti stressa. Ok, le cose da fare son tante, il tempo a disposizione scarseggia e, a volte, la tensione è palpabile. Ma se un’agenzia ti chiama ogni 5 minuti, ti accoglie male e ti tratta a pesci in faccia, allora è meglio che cambi mestiere. Scegli l’agenzia comprensiva e paziente, che ti spiega e ti assicura un trattamento speciale ed il massimo supporto dall’inizio alla fine delle trattative! Scegli bene, scegli Casa Premium. Lo scopo del progetto Casa Premium l’immobiliare affidabile è di metterti in condizione di: Affidarti ad un agente immobiliare che più ti ispira fiducia, supportato da dozzine di recensioni di clienti soddisfatti e reali, di persone che puoi incontrare in strada e che hanno lasciato la loro testimonianza (vai sul sito www.casapremium.info, per ascoltare tutte le recensioni)… e poi affidare a lui la ricerca o la vendita della casa. Perché, per comprare casa, dovresti affidarti all’agente immobiliare di turno, che nemmeno conosci? L’agente immobiliare Casa Premium non è più un semplice venditore di case….

Read More »

Covid-19, premiato con una targa ricordo tutto il personale sanitario

Premiato con una targa ricordo, ricevuta direttamente dalle mani della presidenza della clinica Villa dei Fiori, tutto il personale sanitario (medico, paramedico ed ausiliario) che, per oltre due mesi, su base volontaria, ha operato nel reparto Covid 19, trattando oltre 30 casi di contagiati, molti dei quali provenivano da alcune case di riposo per anziani del napoletano. La premiazione si è tenuta nella sala riunioni del presidio ospedaliero acerrano, con la partecipazione dei soli addetti ai lavori, per rispettare le direttive in materia. Ventotto sono stati i premiati, ovvero tutti coloro che si sono alternati nel reparto Covid 19 attivato, come da accordi regionali, per accogliere casi meno gravi e posizionato al terzo piano (nell’ala nuova), sovrastante il Pronto Soccorso della struttura sanitaria. Nella quale erano state allestite anche quattro postazioni con ventilatori polmonari per emergenze. La targa consegnata a medici, infermieri ed operatori socio sanitari è il segno del riconoscimento per la loro abnegazione. “E’ stato un periodo difficile – ha detto il dottor Nicola Maresca (primario del reparto) – ma tutto è andato nel migliore dei modi grazie alla professionalità del personale impegnato, alle competenza della direzione sanitaria e, soprattutto, alla disponibilità della proprietà, che non si è mai risparmiata, nel metterci a disposizione tutto il necessario, per evitare contagi”. Mentre il personale medico era diretto dal dott.Maresca, che ha coordinato il lavoro di colleghi di altissimo spessore professionale, il personale paramedico è stato affidato al coordinamento del caposala Roberto Beatello. Un grosso plauso è stato fatto anche all’equipe del Pronto Soccorso (primario Enzo Tedeschi, caposala Enrico Colosimo), che ha fatto un lavoro che, definire eccellente, è decisamente poca cosa, trovandosi più volte dinanzi a casi sospetti o rivelatisi poi positivi, come nel caso del medico che, dopo aver accusato sintomi sospetti, fu sottoposto a tampone, che poi risultò positivo. Il medico fu poi posto subito in quarantena presso il proprio domicilio. Come da protocollo, fu avviata la sanificazione e scattarono le procedure di verifica, che furono realizzate attraverso somministrazione di tamponi a tutto il personale del Pronto Soccorso.   Ni.Pa.  

Read More »

Infarti acuti “trascurati” a causa del coronavirus. Acerrano guida la ricerca europea

Da Acerra a Novara per dirigere il registro europeo Covid sull’infarto acuto. A promuovere lo studio scientifico, il primo nel suo genere, è stato il professor Giuseppe De Luca, 46 anni, sposato con figli, acerrano d’origine ma da 13 anni a Novara, dov’è docente associato di Cardiologia all’Università del Piemonte orientale. Sua l’idea di un Registro su scala europea, che sta coinvolgendo ben 80 tra le maggiori istituzioni nel trattamento dell’infarto, di cui una ventina italiane e 5 campane: l’Ospedale del Mare (dottori Tuccillo e Scotto di Uccio); l’Ospedale di Pozzuoli (dottor Boccalatte); l’Ospedale di Aversa (dottor Caiazzo); l’Ospedale di Salerno (professor Galasso) e la clinica Villa dei Fiori di Acerra (dottor De Simone). “La rilevanza di questa ricerca è data dal fatto, che ci consentirà di studiare in maniera globale un problema che, chiaramente, coinvolge tutta l’Europa. C’è più di un sospetto, sul fatto che la pandemia abbia avuto effetti “indiretti” sulla mortalità per infarto. Avremo un’idea della reale proporzione del problema, per consentire alle autorità sanitarie, di adottare tutte le iniziative di prevenzione” – spiega il professor De Luca. Dalla penisola iberica alla Siberia, dalla Sicilia alla Finlandia, sono oltre 15 i Paesi europei coinvolti nella ricerca, che prevede di monitorare la situazione di 7000 pazienti affetti da infarto e che si sono rivolti alle strutture mediche, per ricevere assistenza. Il periodo preso in considerazione dai ricercatori è il bimestre marzo-aprile del 2020, da mettere a confronto con gli stessi mesi dell’anno scorso. Lo studio, per ora europeo, ma in futuro previsto su scala mondiale, non vuole dimostrare una correlazione diretta tra Covid e malattia cardiaca, ma verificare quanto abbia inciso la paura del contagio sulla possibile riduzione di pazienti, che si sono rivolti agli ospedali, per farsi curare tempestivamente l’infarto acuto. “Il registro europeo (Isacs-Stemi Covid-19) è nato da una constatazione: da recenti e ristrette indagini fatte in Europa, in Asia ed in America, sarebbe emersa una chiara riduzione degli infarti acuti trattati, conseguenza del fatto che i pazienti, timorosi del contagio, preferiscono rimanere a casa, nonostante i sintomi” – racconta il professor De Luca. Una scelta ovviamente rischiosa, visto che l’infarto rappresenta la principale causa di mortalità nei paesi industrializzati. Ogni anno, solo in Italia, muoiono 200 mila persone. “Diviene quindi evidente, che questa…

Read More »

Anche al Bar Tortora si è svolto il “Zeppola Day”

Anche ad Acerra è sbarcato il “Zeppola Day”. Il Bar Tortora, sito a Corso Italia, infatti, ha aderito all’iniziativa, promossa alcune settimane fa, da Marco Infante, noto pasticciere di Napoli e poi realizzata da un gruppo di pasticcerie e di bar di Barra. L’evento, che si sarebbe dovuto tenere il 19 marzo, in occasione della festa di S.Giuseppe, si tenuto lo scorso 2 giugno. Le zeppole sono state vendute per l’occasione ad un prezzo speciale, così da permettere a tutti di assaggiarle. L’appuntamento di marzo, infatti, era saltato causa Covid-19 ed ora è stato possibile regalarsi un gustoso dolce fritto o al forno.

Read More »

Come riconoscere un’agenzia immobiliare affidabile, evitando gli squali

Di quante truffe hai sentito parlare nel mondo immobiliare? C’è l’imbarazzo della scelta. Il rischio di andare incontro ad una truffa o a un pessimo affare (buono solo per il mediatore) è davvero alto, per lanciarsi all’arrembaggio. Rischio di contraddirmi, ma sono convinto che contattare un’agenzia immobiliare poco affidabile, sia peggio che provare a vendere casa da soli. Come riconoscere quindi un’agenzia valida, da una macchina aspira-soldi? Innanzitutto un No secco a parenti ed amici. “Ma dai, devi vendere casa? C’ho mio cugino che fa l’agente immobiliare, senti lui!” A queste cose devi dire No! Anche se ci fosse una piccola percentuale di incontrare un buon agente, il rischio è troppo alto: non devi fare un favore ad un amico, devi vendere casa. Scegli in base a criteri più solidi, ringrazia il tuo amico, ma digli che “hai già dei contatti”. Non farti fregare dal marchio. Non voglio fare nomi, perché gli farei pubblicità, ma alcune agenzie famose fanno offerte inqualificabili. E’ sempre buona cosa, fare un paio di ricerche, prima di affidarsi ciecamente ad un’agenzia solo perché è famosa. In questo settore di volponi ne ho visti tanti: non lasciarti ingannare da valutazioni troppo ottimistiche o da provvigioni quasi inesistenti. Un agente immobiliare che si svaluta, non ti sta dicendo tutto, ti sta facendo l’occhiolino. Sta facendo una puntata, cercando di portarti a vedere la sua mano vincente. Affideresti la tua casa in mano ad un giocatore d’azzardo? “E dove si colloca Casa Premium in tutto questo?” Lo scopo del progetto Casa Premium l’immobiliare affidabile è di metterti in condizione di: affidarti ad un agente immobiliare, che più ti ispira fiducia, supportato da dozzine di recensioni di clienti soddisfatti e reali, di persone che puoi incontrare in strada e che hanno lasciato la loro testimonianza (vai sul sito www.casapremium.info per ascoltare tutte le recensioni)… e poi affidare a lui la ricerca o la vendita della casa. Perché, per comprare casa, dovresti affidarti all’agente immobiliare di turno, che nemmeno conosci ne conosci nulla della sua storia? Ecco perché devi conoscere il Metodo Casa Premium. Pertanto ti invito, a ritirare gratuitamente presso il nostro ufficio l’esclusiva Box informativa CasaPremium. Con questa box informativa ti offro la possibilità di conoscere l’azienda ed il suo modo di operare. Tutto il materiale che trovi al suo interno è per noi…

Read More »

Finisce sulla stampa quotidiana la questione dell’implemento dell’Ufficio Staff del sindaco

Appena 15 giorni fa vi riferivamo della questione relativa all’implemento dell’Ufficio Staff del sindaco Lettieri, a seguito dell’approvazione della Delibera di Giunta n.43 del 05.05.2020, con la quale è stata assunta un’altra unità (una 26enne del posto, riconducibile ad una nota famiglia di imprenditori locali). Questione mossa, tanto per cambiare, dal Consigliere comunale Carmela Auriemma, che così commentava: “Nuove assunzioni al Comune in piena emergenza coronavirus. Numerose sono state le proposte avanzate al Sindaco per quest’emergenza e la cosa necessaria da fare, era quella di recuperare risorse economiche e trasformarle in aiuti ai commercianti ed alle famiglie in difficoltà. Ed invece si producono atti inopportuni dal punto di vista politico”. In data 15.05.2020, intanto, un noto quotidiano pubblicava un articolo dal titolo: ‘Nove collaboratori per il sindaco. L’accusa: spreco e favoritismi’, nel quale si legge: “Aumentano i collaboratori assunti direttamente dal sindaco nel suo staff, ma è subito polemica. Dai tre al massimo, che erano 13 anni fa, sono diventati nove. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso – esordisce il quotidiano – sono state tre nuove assunzioni a tempo determinato nel giro di due mesi. Il mega staff, che dovrebbe avere funzioni di supporto alle attività di indirizzo e controllo politico, è previsto dal Regolamento comunale, che ne disciplina il numero dei componenti. Ma prevede anche che l’assunzione scatti su ‘fiducia’ del primo cittadino. Una possibilità che ha scatenato in città polemiche e malumori. I costi preventivati per lo staff composto da nove persone ammonterebbero a circa 350 mila euro annui. E nel mirino sarebbero finite anche alcune nomine di staffisti, parenti di ex amministratori comunali, vigili urbani e di militanti, che hanno curato la campagna elettorale. ‘E siamo a tre, tanti sono gli staffisti assunti durante quest’emergenza. Se fossero stati epidemiologici, esperti economici, potrei anche capire. Ma così non è. Non era meglio destinare queste migliaia di euro in aiuti alle persone in difficoltà? I soldi ci sono, ma solo per chi dicono “loro”’ – accusa la Capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Auriemma. Interviene sulla questione anche l’ex Assessore Pasquale Marangio (Pd), il quale dichiara: ‘Fatti i dovuti calcoli se Acerra, con 60 mila abitanti, ha uno staff di nove persone a Roma, in proporzione, dovrebbe essere di 435; a Milano di 210,…

Read More »
eXTReMe Tracker