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Fuggiti dalla guerra trovano un pò di gioia presso il ristorante ‘La Lanternina’

E’ nei giorni scorsi, che ritornava in auge il ristorante “La Lanternina”, sito a via Vittorio Veneto, questa volta non per l’eccellenza culinaria che lo contraddistingue, ma per l’ennesima iniziativa di solidarietà. Il titolare dell’attività infatti, Vincenzo Feldi, avendo saputo dell’iniziativa intrapresa da mesi da don Gennaro Garzone, sacerdote della parrocchia di ‘Sant’Agnese’ a S.Felice a Cancello, trasformata nella sua interezza in un centro di accoglienza per una cinquantina di profughi di nazionalità ucraina, fuggiti dagli orrori della guerra scatenata dai Russi, si rendeva disponibile ad accogliere a pranzo tali rifugiati. E così, il tempo di coordinarsi con il sacerdote, quand’ecco materializzarsi una giornata diversa e speciale per tanti adulti e bambini, privati delle proprie case, abitudini, affetti e, spesso, dei propri familiari. Alla fine del momento di gioia e di condivisione, apparivano sul tavolo anche due torte, per festeggiare i compleanni di due ragazzi, che si trasformavano in momenti di evasione e di spensieratezza, che non possono però da soli cancellare dalle menti degli Ucraini le atrocità e la violenza arrecata dal conflitto bellico in atto. “Dedicare una parte del mio tempo e del mio lavoro a chi ha conosciuto, in questi mesi, solo sofferenza e privazioni, è qualcosa che mi riempie di gioia – sottolinea Feldi – e sono iniziative, che faccio sempre lontano dal clamore mediatico. L’unica eccezione è rappresentata da questa testata giornalistica, che mi dà visibilità da anni e che ringrazio”.

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Nel giardino del Castello dei Conti la IX edizione del concorso letterario-premio “Piccoli Passi”

Lo scorso 6 giugno, nel Castello dei Conti, si è tenuta la 9° edizione del Concorso letterario /premio “Piccoli Passi”, patrocinata dal Comune di Acerra, con l’assegnazione di 6 assegni, relativi alla “Borsa di studio Enzo Tanzillo”, agli studenti dei tre ordini di scuola. Presidente della Commissione Esaminatrice è stata la Dott.ssa Anna Iossa, che ha messo in risalto la qualità dei lavori svolti e la grande professionalità sia dell’Associazione, che di tutti i Dirigenti scolastici e degli insegnanti. Una manifestazione finale, preceduta da un percorso ben articolato dall’Associazione Piccoli Passi e la collaborazione di tutta la rete scolastica, impegnata durante l’anno con progetti e tematiche trattate nelle varie discipline. L’argomento trattato quest’anno e portato poi nelle opere realizzate dagli alunni è stato: ‘Educare alla pace o meglio per la pace’. Sono intervenuti: il Presidente dell’Associazione Piccoli Passi, Prof.ssa Angela Tanzillo, il Sindaco Lettieri, la Dott.ssa Anna Iossa, la Dott.ssa Carmela Mosca – Preside dell’Istituto “Munari”, capofila rete scolastica per la Legalità, la Prof.ssa Milena Petrella – assessore alla Pubblica Istruzione; la Prof.ssa Milena Tanzillo – assessore alle Pari Opportunità; il Senatore Francesco Urraro; la Scrittrice Daniela De Luca, il Prof. Giovanni La Montagna – Preside del Liceo De Liguori;  la Direttrice Scolastica Rita Canosa dell’I.C. Don Milani Capasso, la Direttrice Scolastica Isabella Bonfiglio del 1° Circolo  Didattico; don  Gustavo  co-parroco Duomo di Acerra. Ha moderato: Francesco Bianco. Tanti gli interventi ma tutti uniti da un solo filo conduttore: La pace! Iniziando dalle piccole cose, mettendo in risalto l’importanza della cultura come conoscenza ed accettazione degli altri, il rispetto. Infine la forza dei bambini, unici protagonisti della manifestazione. Non sono mancati momenti di emozione, dal ricordo di un grande uomo, fondatore del progetto, il Prof. Enzo Tanzillo al ricordo di un piccolo grande uomo, il piccolo Biagio che, malgrado fosse un bambino disabile, amava la vita e la pace, figure entrambe che restano vive nei ricordi, di chi li ha amati, una figlia ed una mamma; anello di congiunzione, una maestra che vive per la (sua) scuola acerrana, per i ragazzi del territorio e per il suo paese, ossia la Prof.ssa Pina Tardi, Vice-presidente di Piccoli Passi, maestra del piccolo Biagio e promotrice dell’istruzione domiciliare negli anni 2000. La premiazione è avvenuta in una location da sogno, ossia…

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Vincenzo Satriano consulente Immobiliare

Affrontare la vendita della propria casa, oggi, non è cosa semplice, nemmeno per quel cliente, che resta ostinato nell’affidarsi alla propria ‘’esperienza di vita’’, per dimostrare che lui non avrà bisogno di nessuno, per vendere casa. Ma siamo sicuri che “il fenomeno di turno” riuscirà veramente, a realizzare il suo obbiettivo in tempi brevi e senza intoppi? Vi spiego perché nella maggioranza dei casi, questo non può avvenire! Il valore affettivo e la massa di informazioni che si possono prendere da internet, non sono altro che azioni guidate da emozioni. Quelle emozioni che nella vendita e negli affari portano a non essere obiettivi nei fatti e nell’analisi. L’immobiliare ha subito un cambiamento epocale, in cui le regole non sono più le stesse. Il tempo in cui i più disperati e scellerati si mettevano nel settore Immobiliare è finito. Ci ritroviamo molte volte, a spiegare a determinati clienti, che la speranza del fare da soli non porterà da nessuna parte, semplicemente perché non puoi conoscere i trucchi del mestiere, se per mestiere non fai quello! E hai voglia di trucchi e di pericoli, che esistono nell’immobiliare! Per vendere casa ed ottenere il miglior risultato in termini di tempo e di denaro, devono esserci dei presupposti di onestà intellettuale (che non c’entrano nulla con i legami affettivi) e poi strumenti di analisi, metodi e strategie di vendita, deve esistere il Social Marketing, la comunicazione web e tanto ancora. Oggi, per vendere, devi affrontare un mercato pieno zeppo di case in vendita! Devi cercare di tenere agganciati al tavolo delle trattative i tuoi potenziali clienti! Non devi farli scappare, anche se giocano a ribasso! Dire di no ad un’offerta, senza sapere come negoziare, può essere un errore imperdonabile! Dove si colloca Casa Premium ovvero la mia agenzia in tutto questo? Lo scopo del progetto Casa Premium l’Immobiliare Affidabile è di metterti in condizione, di affidarti ad un agente che ti ispira fiducia, supportato recensioni positive e poi affidare a lui la ricerca o la vendita della casa. Pensaci bene: perché per vendere casa, dovresti affidarti al primo che ti capita, pur non conoscendo nulla della sua storia? Ecco perché devi conoscere Casa Premium. Come? Ti invito a ritirare gratuitamente presso il nostro ufficio l’esclusiva Box informativa, con cui ti offro la possibilità di conoscere il nostro modo di operare. Tutto…

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I primi 10 anni della mensa della fraternità intitolata ai Santi patroni di Acerra

La mensa della fraternità, sita a via Cavour, intitolata ai Santi patroni della città S.Cuono e Conello, ha ricordato i suoi 10 anni di servizio, organizzando un momento di riflessione e di testimonianza. Presenti il Vescovo emerito Monsignor Giovanni Rinaldi, che il 5 febbraio inaugurò quest’opera, segno della Caritas diocesana, rispondendo ad un bisogno alimentare sempre più incalzante e che, nel suo intervento, ha ricordato le difficoltà iniziali, nel trovare locali e persone, che credessero in questo progetto. Ma l’audacia ed il fine caritatevole prevalsero su ogni resistenza, rendendo concreta l’opera di misericordia. Da quel giorno di continuo si susseguono tanti volti e storie differenti, ognuno con un carico di pesi e problemi, che vengono accolti ed ascoltati dalle operatici del Centro ascolto diocesano che, con infinita gentilezza, fanno sentire a proprio agio ogni persona, assicurando sostegno ed accompagnamento. Anche se “i poveri non si contano, ma si abbracciano” – come diceva don Primo Mazzolari, nell’incontro è stato dichiarato che, a causa di questa pandemia, gli ospiti sono aumentati e l’emergenza non è stata solo sanitaria, ma anche sociale. Il problema della carenza alimentare non riguarda solo i senza tetto, ma sono state colpite famiglie, che già vivevano situazioni di difficoltà o di fragilità. Anche nella nostra città sono aumentate le persone che, a causa di redditi scarsi, o inesistenti, vivono in condizione di privazione e di vera e propria malnutrizione. Chi si reca, non ha bisogno solo di soddisfare il bisogno materiale di cibo, ma anche di ritrovare attenzione, rispetto e calore umano, che spesso gli sono negati. L’attenzione alla dignità ed alla personalità di ognuno si esprime nella cura dell’approccio, nell’atteggiamento cortese dei volontari che, a titolo gratuito, offrono il loro tempo libero, per favorire la continuità del servizio. Il momento di riflessione è stato arricchito dall’importante testimonianze, date da Tonino Petrella, storico volontario chef. Il Sindaco Raffaele Lettieri ha salutato i partecipanti e ringraziato la Caritas, per il prezioso ed attento contributo verso tutti i cittadini, invitando alla continuità della collaborazione già coesa con i vari ufficiale comunale. In conclusione il Vescovo Antonio Di Donna ha ringraziato i tanti volontari, le associazioni, le tante attività commerciali, l’Amministrazione che, con il loro contributo, aiutano fattivamente ogni giorno con gesti concreti la realizzazione di questa mensa, che…

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Long Covid colpisce la mente ed aumentano i disturbi: approvato il ‘bonus psicologico’

L’ormai noto Covid-19, che ha gettato nel caos più totale le nostre esistenze, ha dei risvolti sia di carattere sanitario e giuridico (introduzione dei famigerati green pass o l’obbligo vaccinale compresi), che soprattutto socio-psicologico. Un’emergenza continua, perché se la curva dei contagi ormai flette sempre di più verso il basso, le conseguenze negative che provoca ed ha provocato a tantissime persone, adesso stanno emergendo in tutta la loro drammaticità. Un esempio è il cosiddetto Long Covid, che non colpisce solo il corpo, ma anche la pische. Chi ha affrontato la malattia da Sars-CoV-2 ha, infatti, un rischio del 60% più alto di sviluppare disturbi mentali entro un anno dall’infezione. Ansia, depressione e problemi di sonno i più frequenti. Lo dice una ricerca pubblicata sul British Medical Journal, che evidenzia come il rischio sia maggiore tra chi ha avuto una forma severa di malattia, ma emerge anche tra coloro, che non hanno avuto bisogno di ricovero ospedaliero. Nel dettaglio lo studio mostra come, ad oltre un anno dall’infezione, tra i guariti si registri un aumento di diagnosi o prescrizione di farmaci per disturbi mentali pari a 64 casi in più ogni 1000 persone, rispetto a chi non ha contratto il virus. In particolare, tra chi si era ammalato è stato riscontrato un incremento di 24 casi di disturbi del sonno per 1000 persone, di 15 casi per 1000 di sintomi depressivi, di 11 per 1000 di declino neurocognitivo e di 4 per 1000 di disturbi da uso di sostanze (esclusi gli oppioidi). La sofferenza psichica, però, non riguarda solo i malati di Covid. Un’analisi condotta in Italia dalla Fondazione ‘The Bridge’ mette in evidenza, come si stia osservando un aumento generalizzato di questi disturbi. La ricerca denominata “Pazienti no Covid, l’iceberg della pandemia”, si riferisce al periodo marzo 2020-maggio 2021 e mostra, che nella popolazione generale il rischio di sviluppare sintomi psichici è aumentato del 95%, quello di dipendenze patologiche è aumentato del 90% ed il consumo di farmaci come ansiolitici e gli psicotropi dell’85%. La minaccia della pandemia ed il suo impatto sull’organizzazione dei servizi sanitari ha avuto effetti drammatici anche sulle condizioni degli utenti, già in carico ai servizi di salute mentale: secondo lo studio, l’aderenza terapeutica è calata del 68%, mentre il rischio suicidario è cresciuto…

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Riceviamo e pubblichiamo

Si terrà presso la Casa del Cinema e delle Arti nel Castello dei Conti di Acerra, l’evento “Prefigurare il futuro: interrompere la rete invisibile del bullismo”, ideato dalla Fondazione Patrizio Paoletti in collaborazione con la Rete Interistituzionale sul bullismo ed il cyberbullismo di Acerra e patrocinato dal Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Campania. L’evento è gratuito, si rivolge a tutti gli insegnanti e i genitori e si svolge mercoledì 25 maggio dalle 17:00 alle 19:30 in presenza, ma sarà possibile seguirlo anche in live streaming. Apriranno i saluti di Giuseppe Scialla, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Campania; Raffaele Lettieri – Sindaco di Acerra; Milena Petrella – Assessore alla Pubblica Istruzione; Rosa Esca, Dirigente Scolastico Scuola secondaria statale di 1° grado “Gaetano Caporale”. Terranno l’incontro Tania Di Giuseppe – psicologa della Fondazione Patrizio Paoletti e responsabile del progetto Prefigurare il futuro e Sandro Anella, docente della Fondazione. Secondo l’ultimo rapporto dell’UNESCO oltre il 30% degli studenti nel mondo è vittima di bullismo. 1 studente su 10 è vittima di cyberbullismo (il bullismo in rete). Con la pandemia COVID-19, i casi registrati sono in costante aumento (UNESCO 2021). In Italia, secondo l’indagine ISTAT 2020, più del 50% dei ragazzi con età compresa tra gli 11 ed i 17 anni, riferisce di essere rimasto vittima di episodi offensivi, non rispettosi e violenti. Ma quali sono le conseguenze di tutto ciò per i nostri ragazzi? Gli esperti concordano: chi è coinvolto in episodi di bullismo e di cyberbullismo, ha maggiori probabilità di sviluppare difficoltà relazionali, di sentirsi depresso, solo, ansioso, di avere scarsa autostima e di sperimentare pensieri suicidi (Unicef 2021). Cosa fare, allora, per impedire questi gravi effetti? Siamo tutti coinvolti e ciascuno può fare la sua parte, perché il bullismo nasce in un contesto relazionale e sociale. In qualche modo è figlio di tutti. Siamo chiamati insieme, quindi, a rispondere alla domanda: “Qual è il mondo, che vogliamo?” I contenuti formativi proposti da Fondazione Patrizio Paoletti in questo appuntamento speciale, elaborati con RINED (l’istituto di Ricerca della Fondazione Paoletti), hanno proprio questo obiettivo. Sono gli adulti per primi, genitori, insegnanti ed educatori, a dover educare (ed educarsi) alla consapevolezza. Un mondo migliore è possibile. Dobbiamo solo allenarci a prefigurarlo.  

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Rifiuti, il Vescovo Di Donna ha scritto a Mattarella, invitandolo a parlare di ambiente

«Sapendo che il presidente Mattarella verrà qui lunedì 25 aprile, gli ho scritto una lettera. Gli ho chiesto, che metta nel suo discorso ad Acerra anche l’impegno per l’ambiente, perché è il nuovo fronte della resistenza oggi, è il nuovo fronte di combattimento». È quanto rendeva noto il Presidente della Conferenza Episcopale campana e Vescovo, Antonio Di Donna, nel corso dell’omelia pasquale pronunciata domenica 17 aprile toccando, ancora una volta, i cari temi ambientali. «Grazie a Dio – specificava Di Donna – si sta aprendo forse qualche spiraglio. E’ Pasqua, vogliamo sempre sperare. Il primo segno in tal senso viene dalla nostra Carta costituzionale. Il mese scorso sono stati modificati due articoli della Costituzione italiana, l’articolo 9 e l’articolo 41. Si introduce, in questi due articoli, la tutela dell’ambiente. ‘La Repubblica tutela l’ambiente». Il presule ricordava, poi, di aver più volte scritto alla Regione Campania ed alla Conferenza dei Servizi, chiedendo di «blindare il territorio già saturo» da nuovi insediamenti per il trattamento dei rifiuti, ma di non aver mai ricevuto risposta. «Tranne il mese scorso – spiegava dall’altare – mi ha risposto la presidente della Conferenza dei Servizi, ‘onorandomi di una risposta, palesemente provocatoria. Cito testualmente, ciò che mi ha scritto: ‘Certa che il suo accorato appello non vuole essere un invito, a violare la normativa vigente, si porgono rispettosi saluti”. «Non ho controbattuto, perché non è nel mio stile. Vorrei dire però a quella Dirigente, che la mia richiesta era un invito, non a violare la legge, ma a cambiare la legge e a renderla più rispettosa del territorio a protezione della salute della gente. Anche le leggi razziali, fasciste e naziste, erano leggi, ma erano leggi ingiuste. C’è una corsa di varie aziende, che smaltiscono rifiuti anche pericolosi, ad impiantarsi sul nostro territorio – aggiungeva l’alto prelato – e che chiedono alla Regione, di venire ad allocarsi da noi e la Regione inevitabilmente concede l’autorizzazione. Ce ne sono molte in lista d’attesa e la Conferenza dei Servizi della Regione regolarmente concede l’autorizzazione. Tali richieste si susseguono a ritmo incalzante. Ho scritto diverse lettere, ho supplicato i responsabili, perché non si rendessero complici di scelte, che portano malattie e morti. Ho chiesto in diverse sedi, che il nostro territorio già saturo fosse blindato ma inutilmente e non sono stato ascoltato»….

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La visita del Presidente della Repubblica Mattarella è stata anche.…..

La visita ad Acerra del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riservava altri aspetti collaterali, che qui cerchiamo di riportare. Innanzitutto in data 24.04.2022, attraverso un comunicato stampa, la Consigliera comunale Carmela Auriemma, dichiarava: “Domani la mia Città si appresta ad un evento eccezionale, storico direi. Acerra infatti ospiterà il nostro Presidente Mattarella, che verrà a celebrare gli avvenimenti storici della resistenza acerrana. Eppure, a distanza di poco più di 24 ore, mi sono vista costretta ad inviare una nota al Sindaco nella quale, con rammarico, segnalavo una totale assenza di informazioni sull’evento. Ad oggi – proseguiva Auriemma – noi Consiglieri, almeno quelli dell’opposizione, non siamo a conoscenza neanche del programma della giornata. Questa totale assenza di informazioni mortifica noi Consiglieri, il nostro ruolo e, di conseguenza, l’intera Città. Un atteggiamento che esprime chiaramente la tracotanza di Lettieri, incapace di rispettare le opposizioni. Siamo resistenza nelle Istituzioni”. Oltre a ciò nella città della pizza non poteva mancare l’omaggio al Presidente Mattarella. A prepararla era il giovanissimo maestro pizzaiolo Nino Pannella, dell’omonima pizzeria, che metteva in campo le sue competenze, presentando sui social, all’interno del suo locale con diversi autorevoli ospiti, “La Pizza del Presidente”, fatta con impasto di aloe vera con base di fior di latte in cottura. All’uscita pesto di pistacchio aromatizzato all’arancia e scaglie di ricotta salata e “capuliatu” di pomodoro. “Ho voluto – ha detto il maestro pizzaiolo – rifarmi alla bandiera italiana e per realizzarla sono andato alla ricerca dei prodotti tipici siciliani, per omaggiare il Presidente Mattarella che è siciliano”. Ovviamente “La Pizza del Presidente” è subito entrata nel menù della Pizzeria da Nino. Non è la prima volta, che Nino prepara pizze particolari, per omaggiare ospiti illustri nazionali ed internazionali, alcuni dei quali sono passati direttamente per il suo locale, un vero e proprio salotto, anche culturale, dove non solo si possono assaporare pizze classiche, ma anche apprezzatissime pizze gourmet, realizzate esclusivamente con prodotti di stagione, per valorizzare soprattutto i prodotti della terra campana. In aggiunta a quanto sopra riportato, la visita del Capo dello Stato era preceduta da una commovente lettera scritta dal padre di un bambino oncologico acerrano, G.D.L. ed indirizzata al Presidente Mattarella. Nella quale, tra l’altro, scriveva: “Egregio Presidente Mattarella, il 25 aprile Lei farà visita alla mia città,…

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Corsi di Italiano gratuito per i profughi organizzati ad Acerra

Nell’ambito delle attività promosse dal Rotary Club Acerra-Casalnuovo “A.Montano”, per offrire accoglienza al popolo ucraino in fuga dal proprio Paese a causa della guerra, il club ha organizzato, in sinergia con la Diocesi di Acerra, un corso gratuito di alfabetizzazione, per favorire l’inserimento e la permanenza dei profughi sul territorio dei Comuni di Acerra e Casalnuovo, con l’obiettivo di aiutare gli adulti, a superare le difficoltà di comunicazione in una lingua straniera, ma soprattutto facilitare l’inserimento di bambini e ragazzi nelle scuole, garantendo loro il diritto allo studio. Il corso, partito nei giorni scorsi, ha già un cospicuo numero di alunni, circa 60 tra adulti e bambini, che ogni settimana seguono lezioni nelle aule messe a disposizione nella chiesa di Gesù Redentore, dal parroco don Luca Orlando Russo. Ad affiancare i docenti, soci del club ed altri volontari, anche una madrelingua che ha funzione di mediatrice. «È un’immensa gioia per tutti noi – le parole della presidente Anna Iossa – poter mettere il nostro tempo e le nostre competenze professionali a disposizione, di chi oggi sta vivendo il dramma di un tremendo conflitto, costretto ad abbandonare il proprio paese, ritrovandosi in una realtà nuova e del tutto sconosciuta, dove per ambientarsi la comunicazione è fondamentale e costituisce il mezzo, per inserirsi più facilmente in società. Il numero degli alunni è destinato a crescere ed abbiamo già altre richieste, anche sul territorio di Casalnuovo e speriamo di riuscire ad incrementare gli incontri magari anche con la collaborazione di volontari, che intendono affiancarci in questo percorso». Ora più che mai è necessario essere uniti e provare ad aiutare chi, in questo momento, ne ha maggiore necessità. Intanto sono in aumento le richieste da parte di tante famiglie, che hanno deciso di ospitare cittadini ucraini, e si sta già pensando ad un ulteriore corso, da avviare anche a Casalnuovo in collaborazione con l’associazione ‘I Bambini di Teresa’, che da anni si occupa di sostegno a bambini e ragazzi, che sperimentano forme di disagio sociale, economico e familiare.

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Gennaro Maietta Consulente immobiliare

Vuoi acquistare casa, ma affidarti ad un’agenzia è il passo, che proprio non riesci a fare? Qual è il problema di tutte le agenzie immobiliari? Il problema è che sono tutte uguali. Dicono di essere le più belle e le più brave. Ma, ascoltando davvero cosa pensano le persone in merito, si percepisce un’unica cosa e cioè: “tutte uguali e nessuna veramente affidabile”. In tutte le agenzie immobiliari tradizionali il lavoro è organizzato, in modo che tutto sia focalizzato sulla casa. E sul cliente venditore. Ma del cliente acquirente?  Il problema più grosso per l’acquirente che capita in questo tipo di agenzie, è che con questo sistema, lui sceglie la casa dai siti web, ma non l’agente immobiliare. Cioè l’agente immobiliare lo trova attaccato alla casa che gli piace, senza possibilità di scelta, che gli piaccia o no ci deve avere a che fare!! Le persone hanno perso fiducia nel metodo di lavoro delle agenzie tradizionali, perché non dà loro nessun valore. E dove si colloca Casa Premium ovvero la mia agenzia in tutto questo? Lo scopo di Casa Premium l’immobiliare affidabile è di metterti in condizione, di affidarti ad un agente immobiliare, che più ti ispira fiducia, supportato da dozzine di recensioni di clienti soddisfatti e poi affidare a lui la ricerca della casa. Perché per comprare casa, dovresti affidarti all’agente immobiliare di turno, che tu nemmeno conosci, nè conosci nulla della sua storia professionale? L’agente Casa Premium è un consulente, che mette al centro le esigenze delle persone. Non è più un semplice venditore di case. Il nostro percorso insieme comincia con un colloquio, per capire quali sono le tue esigenze e se siamo le persone giuste, per aiutarti a trovare casa. Nel caso in cui decidiamo di proseguire insieme, non subirai nessuna pressione da venditori, che cercheranno di fissare un appuntamento ad ogni costo. Non sentirai mai nessuna sudditanza da parte nostra, per farti comprare una casa. Quando avremo trovato la casa perfetta per le tue esigenze, sarai tu ad avvertirci. Seguiranno tutti i controlli necessari, per garantirti l’acquisto sicuro e non meno importante sarà la nostra attenzione nel post vendita, anche quando tutto sarà terminato e le parti si salutano con una calorosa stretta di mano. Casa Premium l’immobiliare affidabile mette al centro il…

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