Autore: Redazione

La recrudescenza del contagio da Covid-19 ad Acerra fa rimandare il Convegno Ecclesiale Diocesano dell’11 e 12 settembre

Pubblichiamo, di seguito, la nota stampa inviata dalla Diocesi di Acerra: “Data la recrudescenza del contagio da Covid-19 e la preoccupata dichiarazione dei medici, che informavano dell’elevato numero dei contagi in città, la Diocesi di Acerra comunica che, in via precauzionale, il Convegno Ecclesiale Diocesano, in programma nella Cattedrale l’11 e 12 settembre, è stato rinviato a data da destinarsi. Si provvederà, in queste ore, alla sanificazione della Cattedrale e di tutti gli ambienti afferenti, motivo per il quale il Convegno è stato rinviato.Si comunica altresì che, a sanificazione avvenuta, tutte le attività della Parrocchia Maria Assunta e della Cattedrale rimarranno invariate e proseguiranno normalmente nella loro programmazione. Si invitano pertanto i fedeli di tutto il territorio diocesano, quando prendono parte alla vita delle parrocchie, ma anche in tutti i loro ambienti quotidiani, a mantenere alta la guardia e ad osservare rigorosamente, e con senso di responsabilità, le prescrizioni sanitarie, per evitare la diffusione del contagio. Si assicura la preghiera costante per i fratelli, che ancora purtroppo contraggono l’insidioso virus, affinché tutti giungano presto a guarigione e ritrovino serenità insieme alle loro famiglie. Si ribadisce infine che la sanificazione, certificata, viene fatta a scopo cautelare e preventivo, così come disposto dai Decreti governativi, per evitare la diffusione dell’epidemia Sars Covid 19. Tale sanificazione non è stata imposta da nessun ente preposto alla sorveglianza”.

Leggi tutto »

Edizione integrale dell’8 Settembre 2020

  Clicca qui per scaricare l’Edizione Integrale dell’8 Settembre 2020

Leggi tutto »

Tra l’eccezionale valore della memoria e l’appello del Vescovo Di Donna

“Il popolo dev’essere sovrano, non suddito, schiavo, pauroso di ricevere ritorsioni o peggio ancora per avere vantaggio personali…Dobbiamo ritrovare il gusto della partecipazione, di essere informati…Tutti ci lamentiamo sottovoce, chiacchieriamo, ma non abbiamo il coraggio di partecipare. Lo esigono le regole della democrazia. Lo esige tutto il sangue innocente dei giovani morti per cancro in questi anni. Quel sangue che grida vendetta al cospetto di Dio”. Sono queste alcune delle frasi pronunciate in Cattedrale da Mons.Antonio Di Donna durante l’omelia dell’Assunta e di cui riferiamo più avanti. Parole che conservano tutta la loro attualità e che ben si compenetrano, sia nell’appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre prossimi (elezioni regionali) e sia nelle riflessioni, qui brevemente riportate. Sì, perché mentre gli altri candidati locali ad uno scranno in Consiglio regionale non possono contare su di un genitore, che è sindaco in carica di Acerra da ben otto anni, la 21enne Vittoria Lettieri invece può, essendo la figlia dell’attuale primo cittadino. Una circostanza che potrebbe in parte “attutire” una sua evidente deficienza, ossia quella di non avere alle spalle nessuna esperienza politica ed amministrativa. Ma proprio questa “pesante presenza paterna”, potrebbe tramutarsi quasi in un boomerang per la giovane aspirante amministratrice regionale, che invita a votare per quel presidente uscente, al secolo Vincenzo De Luca, che proprio il padre Raffaele accusava, ad esempio, di non provvedere a bonificare il nostro territorio. E allora, visto che anche in campo politico la memoria gioca un ruolo molto importante, alcune domande sorgono spontanee, ossia: sosterranno e voteranno la figlia di Raffaele Lettieri tutti quei genitori, i cui figli non hanno potuto usufruire della refezione scolastica negli ultimi anni, con tutti i disagi che hanno dovuto patire? La voteranno tutti gli imprenditori locali, che non hanno realizzato alcuna opera pubblica cittadina, non traendone alcun vantaggio lavorativo ed economico dalle stesse? La voteranno i disoccupati acerrani, che mai sono stati impiegati dalle imprese, che in loco hanno realizzato le suddette opere pubbliche? La voteranno tutti quei conduttori di veicoli, che sono stati pesantemente sanzionati dai poliziotti municipali, che si avvalevano di telecamere che, probabilmente, non erano neanche omologate a tale finalità? La voteranno tutti i contribuenti, che si videro sanzionati per non aver differenziato bene i rifiuti, salvo poi vedere scaricare nell’inceneritore del Pantano…

Leggi tutto »

Mons.Antonio Di Donna: “Il polo dei rifiuti nel nostro territorio è un disegno diabolico”.

Tre suicidi in poco meno di due settimane probabilmente attribuibili alla crisi economica post lockdown. A lanciare l’allarme era il Vescovo Antonio Di Donna durante l’omelia dell’Assunta nella Cattedrale cittadina. Un’omelia dai toni duri, durante la quale il prelato rilanciava la necessità di contrastare il degrado ambientale in vista dell’annunciata visita pastorale del Papa. “Vorrei richiamare la vostra attenzione su un fenomeno che mi preoccupa – diceva Mons.Di Donna – e speriamo finisca qui. Nel giro di due settimane ci sono stati tre suicidi, tre persone che si sono tolte la vita. Due qui ad Acerra ed una a San Felice a Cancello. Non sappiamo certo le motivazioni, ma non è difficile capire, che dietro questi gesti disperati ci siano motivi di povertà, di disoccupazione, di mancanza di lavoro soprattutto in questo tempo di pandemia, che sta causando nuove povertà, in cui la gente non ce la fa più ad andare avanti”. Ad Acerra il primo caso si era verificato il 26 luglio. Domenico, un imprenditore 70enne di materiali edili, si sparava con la propria pistola. Dapprima sembrava un incidente, ma dopo si propendeva per il suicidio. Il 3 agosto invece a decidere di farla finita era Pasquale, un barbiere di 41 anni, trovato senza vita da alcuni parenti nel suo salone. A San Felice, invece, Comune che fa parte della Diocesi acerrana, si suicidava nell’abitazione in cui viveva da solo Francesco, un pensionato di 69 anni. “Sono molto preoccupato per questa drammatica crisi, che stiamo vivendo da alcuni mesi – aggiungeva l’alto prelato – e le prospettive future, una volta finiti gli incentivi erogati dallo Stato, non sono certamente rosee. Certo non abbiamo la bacchetta magica, per risolvere i problemi. Però almeno la vicinanza o un piccolo aiuto è importante, per sollevare chi non ce la fa ad arrivare, non a fine mese, ma nemmeno alla metà. Preghiamo, perciò, perché non si perda il grande bene della speranza. Senza la quale non si può vivere, ma si muore, in quanto essa è necessaria come il pane e come l’acqua. La Diocesi sarà vicina alle famiglie, che hanno avuto queste perdite così drammatiche”. Ma poi, rivolto ai fedeli, li esortava a segnalare situazioni gravi. Sul fronte ambientale, tema che ha sempre caratterizzato il suo apostolato; al quale ha…

Leggi tutto »

Un Lettieri “galante” con Galante ma non con gli altri vertici delle Forze dell’Ordine. Perché?

Era la Determina n.907 del 24.07.2020, ad ufficializzare una “nuova consuetudine”, inaugurata in città dal sindaco Raffaele Lettieri, ossia quella di organizzare (a spese dei contribuenti, naturalmente), uno scambio di saluti tra il Dirigente del Commissariato di Polizia di Stato uscente, quello subentrante al suo posto ed una parte dell’amministrazione comunale. Il riferimento è all’incontro, tenutosi presso la sala convegni del Castello dei Conti nella mattinata dello scorso 24 giugno ed al quale il capo dell’amministrazione cittadina invitò, con tanto di lettera protocollata, il Presidente del Consiglio comunale, i Presidenti delle Commissioni consiliari e le autorità civili, militari e religiose, in occasione della cerimonia di saluto del Vicequestore Antonio Galante, nominato Primo Dirigente della Divisione Anticrimine della Questura di Potenza, che lasciava il posto al neo Dirigente Stefano Iuorio, qui trasferito dal Commissariato di Afragola. Una parte, quindi, dell’amministrazione locale, poteva presenziare all’evento. Infatti la lettera d’invito del sindaco che proclama le vittorie, non citava né gli Assessori della Giunta, né i Consiglieri comunali, né i Dirigenti. Ed il perchè non è dato saperlo. Con l’auspicio che qualcuno non tiri in ballo il famigerato Coronavirus, visto che nell’antico maniero di certo lo spazio non manca. Cerimonia dunque organizzata con denaro pubblico, visto che la somma per il buffet fornito da una nota pasticceria del posto, per un importo di 286,11 euro, era corrisposta con i soldi delle casse comunali. Ma la domanda, che più ricorreva in quei giorni in città, era la seguente: come mai Lettieri ha ritenuto opportuno salutare l’ormai ex Dirigente del Commissariato Galante, mentre tale momento non è stato mai concepito per altri Dirigenti del locale presidio di legalità? Nulla da togliere all’operato di Galante, durante il cui periodo abbiamo comunque registrato una recrudescenza della microcriminalità e della macrocriminalità, essendosi verificati ben tre omicidi. Ma val la pena ricordare, che anche il Dr.Vincenzo Gioia lasciò la locale sede del Commissariato a gennaio 2018, dopo essere stato promosso Primo Dirigente e dopo aver, tra l’altro, nel 2013, condotto l’indagine sul fenomeno dell’assenteismo al Comune, culminato anche con 40 condanne inflitte in primo grado e con 20 assoluzioni. E che diede l’occasione alla fascia tricolore versione intrattenitore mediatico, di annunciare durante la trasmissione di Giletti, che il Comune si sarebbe costituito parte civile contro i dipendenti “infedeli”….

Leggi tutto »

Questione refezione scolastica, si avvera la “profezia” del Consigliere Auriemma?

Lo scorso 21 luglio il Consigliere Carmela Auriemma sulla sua pagina facebook, in merito alla questione servizio refezione scolastica, assegnato attraverso una gara, con un importo a base d’asta di 1.817.900,00 euro, così scriveva: “Questione mensa scolastica, siamo giunti alla fine? Venerdì 16 luglio con Decreto provveditoriale n.250, si è deciso il vincitore, che dovrà gestire la mensa scolastica ad Acerra. Sembrerebbe così finita finalmente l’odissea di mamme e bambini. Ma da una lettura del resoconto del Provveditore temo che, ahimè, non sarà così, con il rischio di un’ennesima impasse amministrativa su un’annosa vicenda, che danneggia da anni le famiglie acerrane. Proprio per fronteggiare al meglio le possibili difficoltà, che possono intercorrere ed avere una visione organica del mondo dell’istruzione cittadina, ritengo che la questione “riapertura delle scuole” debba essere inserita immediatamente nell’agenda politica di quest’amministrazione. Perciò il Sindaco deve ricordarsi anche della ripartenza della mensa a settembre. Dev’essere una vera Vittoria per la città, non solo elettorale”. Ebbene, a materializzare i dubbi della Auriemma, ecco la Determina n.1037 del 31.08.2020, con la quale il Comune ha dovuto nominare un legale che lo rappresenti, visto che la società “New Food” ha proposto ricorso al Tar contro il Provveditorato alle Opere Pubbliche per la sua esclusione dalla gara, contro la ditta vincitrice, contro il suddetto Decreto provveditoriale e contro il Comune. Insomma, è possibile che si sia avverata la profezia dell’esponente pentastellata?

Leggi tutto »

Inaugurato il Primo Circolo didattico di piazzale Renella

Veniva inaugurato lo scorso 5 settembre e, pertanto, restituito alla comunità acerrana, il Primo Circolo didattico di Piazzale Renella, intitolato al Vescovo Antonio Riboldi. Presenti alla cerimonia, tra gli altri, il sindaco Lettieri, l’assessore al ramo Milena Petrella, la Dirigente scolastica Isabella Bonfiglio, il Comandante della locale stazione dei Carabinieri Giovanni Caccavale ed il Vescovo Mons.Antonio Di Donna, che ha benedetto la struttura. L’istituto scolastico fu chiuso per inagibilità il 14 ottobre del 2011, a seguito del sopralluogo effettuato due giorni prima dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco ed attraverso l’Ordinanza dell’ex Commissario straordinario Marcello Fulvi. Una situazione determinata dalla necessità di effettuare lavori di consolidamento del solaio della struttura scolastica, che garantissero gli standard minimi di sicurezza a studenti e corpo docente e, di conseguenza, alle aule, che ospitavano alunni delle elementari e delle materne. Alunni poi “sistemati”, dopo varie diaspore in ambienti comunali, in diversi plessi scolastici. Istituto ristrutturato con lavori costati circa 6 milioni di euro e bonificato dalla tanto discussa discarica di amianto, rinvenuta nella palestra del plesso ad aprile 2018.   Maria Luigia Feldi

Leggi tutto »

Nuova lettera anonima con accuse pesanti alla politica locale ed alle Forze dell’Ordine

Era la lettera anonima, fatta recapitare a diverse persone del posto durante le ultime ore di agosto, che puntava a mettere sotto scacco la politica locale. Il compito di fare chiarezza su queste inquietanti “delazioni” spetta adesso alle Forze dell’Ordine, che non possono sottrarsi alla ricerca della verità. Ma andiamo per ordine, cercando di far comprendere ai lettori qualcosa in più, ovviamente senza riportare i nomi contenuti nella missiva. Naturalmente il corvo spara ad altezza d’uomo. Nel mirino dell’informatissimo delatore vi sono non solo politici in attività, ma anche quelli bramosi di accaparrarsi un posto nel Consiglio regionale. Uno di questi viene indicato come custode di verità, che racconta però a metà, senza mai puntare a tutti i fatti. Per le forze dell’ordine verificare la verità è un gioco da ragazzi e, quindi, il corvo può essere facilmente smascherato. Nella lettera si parla di diverse situazioni che, qualora fossero confermate anche in parte, potrebbero comportare un vero e proprio terremoto politico. C’è quindi da verificare la regolarità di alcune assunzioni al Comune e non solo; l’acquisto di diversi immobili (intestati a soggetti terzi); l’inserimento di terreni nel nuovo Piano Urbanistico comunale. Il corvo ha dimenticato però che, nel corso degli anni, altri Consiglieri comunali hanno “raccomandato” l’assunzione di soggetti gravati da precedenti di polizia ad imprese che, invece di fare portierato, espletano servizi di vigilanza, senza essere in possesso della licenza della Prefettura. Un fatto semplice che, seppur denunciato giornalisticamente, non ha mai attirato l’attenzione delle Forze dell’Ordine che, stranamente, sembrano aver timore di indagare sulla “pubblica amministrazione”. Il corvo, che sembra non avere tanti peli sulla lingua, confessa poi le sue estorsioni, che sembrano essere vere. Tra queste non ci sono, però, le richieste minacciose fatte ad alcuni studi professionali specializzati nella trattazione di sinistri stradali. Non appartengono al suo gruppo o le ha volutamente dimenticate? Chi lo sa. Di certo, oltre alle solite estorsioni, da mesi i signori del “pizzo” hanno messo nel proprio mirino i titolari di alcuni studi professionali specializzati nelle truffe assicurative, riuscendo ad ottenere da molti di questi il pagamento di una prima rata estorsiva di diverse migliaia di euro. Il corvo infine attacca pesantemente alcuni appartenenti alle forze dell’ordine, dicendo che uno di questi avrebbe fatto da intermediario. Un’accusa del tutto…

Leggi tutto »

Due le lettere anonime con accuse pesanti alla politica e minacce di morte ad un ambientalista

Era la stampa quotidiana a fare riferimento a due lettere anonime dai contenuti inquietanti. Una di minaccia di morte all’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo ed alla sua famiglia ed un’altra piena di veleni, con un lungo elenco di accuse e di presunti intrecci tra politica locale, criminalità organizzata e forze dell’ordine. Circa la prima lettera, essa veniva recapitata di notte presso l’abitazione della sorella dell’ambientalista, candidato alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre prossimi nelle fila del Movimento 5 Stelle. La seconda veniva “imbucata” attraverso le saracinesche di alcuni negozi, ovviamente chiusi. Una missiva che racconta di concorsi truccati, di rapporti di alcuni politici con il malaffare e di quattro funzionari delle Forze dell’Ordine corrotti dalla politica. Nella notte tra sabato 23 e domenica 24 agosto, invece, ignoti si erano introdotti nel palazzo in cui abita una sorella di Cannavacciuolo, impegnata a sostenere il fratello. “Put…na, morirai tu e quel bastardo di tuo fratello”, la scritta composta con ritagli di giornale incollati su un foglio bianco. Il giovane denunciava al Commissariato di Polizia, diretto dal Vicequestore Stefano Iuorio, sia l’episodio che lo riguarda e sia quello della missiva ai negozi. “Ho denunciato tutto – dichiarava Cannavacciuolo – perché l’omertà non fa altro, che aggravare contesti già molto difficili. Mi rammarico che, fino ad ora, alla Polizia sia andato solo io, nonostante che molti in città abbiano saputo. Ancora una volta il tentativo di zittirmi, di mettere fine alla mia attività di contrasto all’illegalità, è miseramente fallito. Utilizzare come mezzo di intimidazione i miei familiari è davvero un atto vile e tipicamente mafioso”.  

Leggi tutto »

D’Errico: “Il sistema politico è marcio. Lettieri e la sua amministrazione non sono i padroni della città”.

“Bisogna smetterla di usare la popolazione campana ed i lavoratori come merce di scambio, così come avviene anche ad Acerra. Lettieri e la sua amministrazione non sono i padroni della città”. Queste le parole di Giovanni D’Errico, storico manifestante acerrano per i diritti dei lavoratori che fanno parte dei Consorzi Unici di Bacino. Lunedì 7 settembre iniziava una tre giorni di manifestazioni, per alzare ancora una volta l’attenzione, su quanto accade ai lavoratori del Cub, costretti da anni a vivere senza stipendio regolarmente corrisposto, senza contributi e sicurezze. “Oltre dieci anni senza nessun tipo di occupazione non solo ad Acerra, ma in tutti i territori campani – prosegue D’Errico – ed in più la politica regionale e locale fanno opere, per incrementare i loro interessi, ma di fatto non fanno niente per il popolo, per i precari e per i disoccupati. Non parlo di soldi ma anche dei minimi bisogni alimentari. E’ una vergogna. Non si può votare nessuno di queste persone”. Il manifestante quindi annunciava, di voler manifestare nei pressi del Castello baronale, del Comune e della Cattedrale a piazza Duomo. “Sono tre tappe importanti nel corso della nostra storia di lavoratori, che lottano per i loro diritti. In questi luoghi abbiamo provato ad attirare l’attenzione dei nostri amministratori i quali, invece di aiutarci, hanno solo fatto inutili promesse. Mi attendo una grande partecipazione di colleghi e di comuni cittadini, per protestare insieme contro questo sistema marcio, che ci vede soltanto come numeri e voti”. D’Errico poi ricorda di un incontro avuto con i Capigruppo consiliari alla fine di luglio scorso, durante il quale partecipò anche il sindaco. “Ma alla fine – conclude il lavoratore – nessuno ci ha saputo dare un aiuto o ha avanzato una proposta. Lettieri ricopre la carica di primo cittadino da oltre 8 anni ma mi chiedo: cos’ha ha fatto a favore delle politiche occupazionali? Quanti posti di lavoro ha creato, eccezion fatta per quelli nella macchina comunale, Vigili Urbani compresi?”. Il rappresentante dei SìCobas Acerra punta poi anche alle prossime elezioni regionali e dice: “Ci sono persone che si candidano e che trattano questa città, come se fosse loro. Non è possibile continuare a votare questi personaggi, che poi per Acerra e la Campania non hanno fatto niente. C’è poi chi…

Leggi tutto »
eXTReMe Tracker