Allocazione del Commissariato di Polizia nel I Circolo: fioccavano i comunicati stampa

Al termine del Consiglio comunale tenutosi lo scorso 3 novembre alla presenza di una folta rappresentanza di alunni, genitori e docenti del plesso di piazzale Renella e dell’istituto ‘Munari’ e durante il quale tornava alla ribalta la questione del Primo Circolo didattico (di cui abbiamo riferito sullo scorso numero), soprattutto a seguito dell’approvazione della Delibera di Giunta n.36 del 27.10.2022 di proposta al Consiglio, avente ad oggetto “la riconferma della concessione in comodato d’uso al Ministero dell’Interno di alcuni locali del plesso scolastico di piazzale Renella” (Delibera che otteneva 15 voti favorevoli, mentre l’opposizione era presente ma non partecipava alla votazione), per allocarvi il locale Commissariato di Polizia, giungevano vari comunicati stampa.

Tra questi quello dell’ufficio stampa del Comune, nel quale si legge: “Abbiamo approvato una Delibera, che punta ad aumentare la sicurezza, mantenendo in città la sede del Commissariato di pubblica sicurezza, lasciando allo stesso tempo inalterata l’offerta formativa del plesso principale del Primo Circolo a piazzale Renella. In più l’intera zona del rione Ferrovia non perderà nemmeno una, delle 14 aule che ospitano circa 300 alunni tra scuola dell’infanzia e primaria”.

E’ quanto sottolinea il Sindaco Tito d’Errico a chiusura della seduta di Consiglio comunale, che ha visto l’approvazione della proposta contenuta nell’apposita Delibera di Giunta. “Quest’Amministrazione, che anche oggi si è dimostrata responsabile del mandato di governo ricevuto dai cittadini, si rende disponibile da subito ad un confronto aperto con i dirigenti scolastici, l’Associazione Genitori e tutti i soggetti coinvolti nell’offerta formativa, per trovare soluzioni condivise, che possano garantire il meglio a tutto il mondo della scuola del nostro territorio.

Mi dispiace – conclude il primo cittadino – che i consiglieri di opposizione abbiano abbandonato l’aula, nonostante all’ordine del giorno ci fossero quei punti e quegli argomenti da loro stessi richiesti in sede di convocazione del Consiglio. Si è persa, a mio avviso, un’occasione per confrontarsi nella sede opportuna su temi importanti per la città”.

Qualche ora dopo la coalizione “X Acerra Unita” inviava un comunicato stampa, nel quale si legge: “Uscire al momento della votazione, dopo che Sindaco e maggioranza avevano votato contro la nostra richiesta (e di tutti i dirigenti scolastici presenti) di sospensione dell’atto, che conferma la sottrazione di aule e spazi didattici al Primo circolo e, conseguentemente, all’Istituto Munari, è stato un atto di resistenza, di ostruzionismo, teso a far cadere il numero legale della seduta che, per intervento del Prefetto o per sentenza della Giustizia Amministrativa, andrà rifatto. E se in passato è capitato, di non rispettare il quorum, rispondo che il Segretario Generale non l’ho scelto io”.

Lo ha dichiarato il consigliere comunale di minoranza e già candidato a sindaco della suddetta coalizione Andrea Piatto. “Davanti ad una seduta tecnicamente nulla, che di fatto sospende la scelta come avevamo richiesto, il Sindaco recuperi autonomia e convochi il tavolo con le parti coinvolte, per trovare la migliore soluzione per tutti, partendo da un punto certo: l’edificio scolastico del I Circolo non può essere dato in comodato d’uso gratuito a nessuno.

Tavolo che va fatto in fretta, avvicinandosi la data delle iscrizioni. All’Assessore Milena Petrella chiedo di non perdere tempo in inutili e polemiche smentite. Si adoperi, per aggiornare il dimensionamento scolastico e per introdurre la scuola a tempo pieno. Noi siamo pronti”.

Anche la locale sezione di Fratelli d’Italia interveniva sulla tematica attraverso un comunicato, nel quale si legge: “Le istanze poste dal mondo scuola vanno considerate con attenzione e rispetto. Va trovata, però, una giusta soluzione, perché la sezione di Polizia di Stato resta un patrimonio da difendere. Ma sgomberare le aule di una scuola, non è quello di cui la città ha bisogno.

Come FDI protocolleremo quanto segue: Istituzione di un tavolo di lavoro sul tema scuola e legalità, che sia consultivo al Consiglio comunale e che coinvolga tutti gli attori in campo (Scuola, Diocesi, associazioni, partiti). Mantenimento attuale assetto del Primo Circolo. Destinazione della sezione della Polizia di Stato in altro spazio su Acerra di proprietà comunale.

Sul tema intendiamo coinvolgere i nostri parlamentari, nonché i sottosegretari con delega sul tema. Saremo argine al grave declino politico, che vive da anni Acerra. La scuola è il nostro futuro”.

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