Alla trasmissione “Bellezze d’Italia” su Rai 2 lo chef Giuseppe Iovino prosegue il proprio successo

Ancora alla ribalta il giovane chef Giuseppe Iovino (nella foto con la troupe di Rai 2) che, dopo i continui consensi ottenuti ai fornelli dell’agriturismo di famiglia “Il Gruccione”, a Pozzuoli, ha portato ad altissime vette il suo indice di popolarità, partecipando alla trasmissione “Bellezze d’Italia”, in onda su Rai Due lo scorso 29 ottobre.

Già vi riferimmo, di recente, della sua vittoria alla gara gastronomica tenutasi alla nota trasmissione “Nella Vecchia Trattoria”, condotta dall’intenditrice culinaria Federica De Denaro. Ed è prendendo parte al seguitissimo programma che Giuseppe, unitamente alla fidanzata Tania Esposito, vinse il confronto finale con il risotto dei due concorrenti della Val D’Aosta, imponendosi con il suo spaghetto alle cozze con peperoncini verdi.

Questa volta le telecamere di “Bellezze d’Italia” lo hanno raggiunto ai Campi Flegrei, presso il rinomato agriturismo di famiglia, dove Giuseppe ha mosso i primi passi già sei anni fa e dove, questa volta, ha preparato le polpettine di alici con spuma di grana padano Dop, che hanno lasciato estasiato Fabrizio Rocca, il conduttore della nota trasmissione, che ha compartecipato alla preparazione del prodotto.

Pane raffermo nel latte pronto per l’impasto, dopo che si è ben amalgamato e tanta pazienza nella preparazione.

Una nuova ribalta, dunque, sulla rete nazionale del bravo chef, capace di evidenziare tutte le caratteristiche di una cucina ricca di tradizione e sapori divisi tra il mare e la campagna.

Senza perdere l’occasione per portare in alto una delle sue bontà, Giuseppe ha proposto un’altra delle sue magnifiche ricette. Ricette tutte mediterranee (non mancano le famose cozze di Bacoli, l’aglio, l’olio evo, i pomodorini ed i peperoncini verdi ecc.) in equilibrio tra la terra vulcanica puteolana ed il mare. Una nuova esaltante esperienza, dunque, per l’agrichef Giuseppe Iovino, sempre pronto a stupire con i suoi deliziosi piatti. Adesso, ancora una volta, non ha perso l’occasione, per dare prova della sua predisposizione per la buona cucina e della sua abilità tra i fornelli.

Sempre apprezzato per garbo e simpatia e per il suo amore verso una tavola sinonimo di qualità e tradizione, il giovane continua così la sua scalata verso il successo, creando al tempo stesso nuova attenzione per l’apprezzato Agriturismo “Il Gruccione” (nonché azienda vitivinicola produttrice di vini doc campi flegrei Falanghina e Piedirosso, che si trova poco lontano dal vulcano Solfatara e che si affaccia anche sul mare) di via San Gennaro Agnano, da sempre sua scuola gastronomica e motivo indiscusso di ereditaria passione, dove si pratica una cucina tipica flegrea.

“Nella Vecchia Trattoria” vi è una meritata motivazione, che recita: “Per l’uso dei prodotti, per la valorizzazione del piatto e per il modo di raccontare il territorio”. E mentre Giuseppe festeggia le sue vittorie, anche il papà Antonio Iovino ha esultato come grande viticultore dei Campi Flegrei, imponendosi con la sua eccellente Falanghina “Grande Farnia” dell’azienda Vitivinicola Montespina.

E’ con il suo prezioso nettare 2020, infatti, che il noto produttore ha vinto a Merano il “The WineHunter Award 2022” (il riconoscimento firmato da Helmut Koecher e delle sue commissioni d’assaggio), posizionando il suo apprezzato vino tra le migliori eccellenze italiane. Intanto il successo televisivo del giovane chef è stata l’occasione, per portare alla ribalta positivamente il nome di Acerra, visti i legami familiari della famiglia Iovino con il nostro territorio.

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