Movida di Coroglio: la nota della Fp-Cigl che esprime solidarietà ai poliziotti municipali

La vicenda relativa ad alcuni agenti di Polizia Municipale in forza al locale Comando coinvolti in una rissa nella nota località di Coroglio, famosa da sempre per la sua movida notturna, unitamente ad altre persone di Acerra, di cui si riferiva in precedenza, trovava vasta eco non solo sugli organi di stampa e sui social, dove in tanti si scatenavano a scrivere i propri commenti, ma anche presso qualche sigla sindacale.

Come la Fp-Cigl di Napoli che inviava una nota al Sindaco di Acerra, al Comandante della Polizia Municipale ed agli organi di stampa, recante la firma del Segretario Salvatore Tinto e del Rappresentante sindacale Territoriale Ciro Serino ed avente ad oggetto “la vile aggressione ai lavoratori della Polizia Municipale di Acerra. Solidarietà senza strumentalizzazioni”.

“La scrivente Organizzazione sindacale – esordisce la nota – esprime la propria convinta e totale solidarietà ai colleghi della Polizia Municipale e a tutte le altre persone coinvolte nella vile e violenta aggressione, avvenuta nei giorni scorsi durante un’occasione privata di festeggiamento e fuori dal servizio.

Non si è capito il motivo, per cui si è scatenata una squallida corsa alla strumentalizzazione, dando rilevanza al fatto, che alcuni dei protagonisti dell’evento violento rivestissero il ruolo di agenti della Polizia Municipale di Acerra. Non occorre ancora sottolineare, che l’aggressione è avvenuta fuori dal territorio comunale, in un contesto amicale e di festa ed è stata provocata dall’azione violenta di gruppi organizzati e malavitosi.

Ogni considerazione e strumentalizzazione circa connessioni inventate tra il ruolo ricoperto e la circostanza specifica la rispediamo al mittente – prosegue l’organizzazione sindacale – definendola come uno squallido e criminale tentativo, di infangare a mezzo stampa persone non solo vittime di violenza, ma costrette a subire diffamazioni ed offese.

Tutto ciò è inaccettabile. Nella società della violenza o si sta dalla parte dei criminali o si sta dalla parte degli aggrediti. E notare, che si offre la sponda ad azioni camorristiche e delinquenziali, provoca in noi profondo disgusto e la considerazione, che la cattiva immagine alla città di Acerra la fornisce, chi strizza l’occhio agli aggressori.

Non vi siano tentennamenti – conclude la nota stampa – la solidarietà dev’essere piena e totale e senza alcun dubbio su colleghi, che vestono la divisa, ogni giorno, ad Acerra, con onore e dedizione”. Intanto secondo alcune indiscrezioni provenienti da ambienti non investigativi i Carabinieri, che stanno svolgendo le dovute indagini, stanno proseguendo speditamente e con successo, nell’attività di individuazione dei responsabili dell’increscioso episodio.

Infatti non solo hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza del locale napoletano, in cui sarebbe scoppiata la lite, ma hanno ascoltato anche i primi testimoni, riuscendo ad individuare un significativo numero di individui, che hanno preso parte alla rissa.

Infatti i Militari dell’Arma avrebbero convocato i cosiddetti Pr, che lavorano in piena sintonia con i locali, ai quali dev’essere per forza nota l’identità delle persone, che acquistano i biglietti d’ingresso dei locali, nei quali intendono trascorrere la serata.

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker