Acerra sceglie Tito d’Errico alla guida della città. Flop dell’asse Piatto-Auriemma

Niente ballottaggio per stabilire chi ricoprirà la carica di primo cittadino per i prossimi 5 anni. Come si evince dalla grafica, infatti, l’esito delle votazioni dello scorso 12 giugno ha sancito la larga e netta affermazione al primo turno del candidato a Sindaco Tito d’Errico, che ha ottenuto il 58,06% delle preferenze (voti 18.854), sbaragliando le compagini avversarie; vincendo in tutte le sezioni e succedendo a Raffaele Lettieri, non ricandidabile come primo cittadino poiché al termine del suo secondo mandato.

Il neo primo cittadino ha battuto nettamente la coalizione guidata da Andrea Piatto, che ha ottenuto il 37,04 % delle preferenze (voti 12.029).

Il primo è stato appoggiato dalla coalizione denominata Centro,Sinistra formata da 10 liste e 2 partiti: Acerra Cresce; Acerra Libera; Acerra Popolare; Movimento cittadino Fare; Siamo Acerra; Iniziativa Democratica Acerra; Azione Acerra; Acerra al Centro; Acerra Insieme; Acerra Europa Verde; Acerra Attiva e Lista Lettieri.

Il secondo, candidato della coalizione denominata “X Acerra Unita”, è stato sostenuto da una coalizione formata 11 liste e da due partiti: Acerra Ecologisti cittadini; Piatto sindaco; Visione Comune; Democratici per Acerra; Acerra Terra Nostra; Noi ci Siamo; Patto con Acerra; Più Acerra; Movimento di Popolo; Movimento per Acerra; PD e M5S. Oltre che dalla lista Oblò Forum di Idee.

Gli aventi diritto al voto erano 46.492. I votanti sono stati 33.157, di cui 16.169 maschi e 16.988 femmine, per una percentuale del 71,32%.

I voti validi sono stati 32.473. Le schede bianche sono state 170 e quelle nulle 514. La formazione politica che ha ottenuto più voti di preferenza è la lista Lettieri con 4236, mentre il candidato al Consiglio comunale più votato è stato Raffaele Lettieri, che ha conseguito 2592 voti.

Il candidato alla carica di Sindaco per il centrodestra, Vincenzo Crimaldi, ha ottenuto il 4,90% delle preferenze (voti 1.590) ed è stato appoggiato dalla coalizione “Il Cambiamento, davvero”, composta da “Fratelli d’Italia” e dalle due liste civiche “Cittadini X Acerra” e “Fare Comune”.

Tali dati devono ritenersi ufficiali, anche se si è in attesa che vengano divulgati dal seggio centrale di controllo.

Questo, dunque, è il quadro che è emerso dalle urne, sistemate nelle 56 sezioni elettorali, nelle quali erano inseriti i nominativi di 3 candidati alla poltrona di primo cittadino, supportati da 28 formazioni politiche, contenenti i nomi di 631 aspiranti ad uno scranno in Consiglio comunale, su 24 posti disponibili.

A questo punto alla coalizione di d’Errico vanno 15 Consiglieri comunali, così ripartiti: 4 Lista Lettieri (Francesca La Montagna, Raffaele Lettieri, Gallo Aquilino, Patrizia De Sena,); 2 Acerra Insieme (Pino Puopolo, Vincenzo Iorio); 2 Acerra Libera (Filippo Di Marco, Nicola D’Onofrio); 2 Siamo Acerra (Paolo Rea, Maria De Rosa); 2 Acerra Attiva (Gianfranco Russo; Milena Petrella); 1 Movimento cittadino Fare; (Antonio Laudando), 1 Azione (Domenico Zito); 1 Acerra al Centro (Giulio Stompanato). All’opposizione vanno invece 9 Consiglieri, così ripartiti: 2 Democratici per Acerra (Salvatore Maietta; Giuseppe Casoria); 1 Movimento di Popolo (Vincenzo De Maria); 1 Piatto Sindaco (Antonio Nocera); 1 Movimento 5 Stelle (Carmela Auriemma), 1 Patto con Acerra (Fausto La Montagna), 1 Ecologisti e Cittadini (Salvatore Messina), 1 Più Acerra (Domenico Catapane), oltre al candidato sindaco Piatto.

Il tutto, in attesa che l’attuale scenario possa mutare, a seguito di eventuali ricorsi presentati. Intanto ci giunge notizia, che qualche politico si sia lamentato via social dell’eccessiva attenzione mediatica, ricevuta durante la campagna elettorale, con tanto di critiche annesse.

Strano, però, che lo stesso politico non si sia mai lamentato quando i giornali, per anni, hanno dato risalto alla sua attività politica, svolta tuttavia lontano dal ‘potere’ e da una componente importante dello stesso. Acerra ha bisogno di soluzioni ai suoi problemi e di fatti concreti, non di mistificatori della realtà o di incantatori di serpenti.

 

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker