Evangelista, candidato al Consiglio comunale: “Non solo repressione per arginare la criminalità”.

Giovanni Evangelista, 27 anni, una lunga militanza nelle attività rivolte alle tematiche sociali del territorio acerrano, candidato nella lista “Siamo Acerra” a sostegno del candidato Sindaco Tito D’Errico in occasione delle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo, si ripropone agli elettori della sua città, dicendo:

“Il mio impegno in politica vuole tenere in debita considerazione anche la tematica-problematica della criminalità, intesa come macro e micro criminalità.

Innanzitutto garantire la sicurezza sul nostro territorio che, in quanto ad estensione, è il secondo più grande dell’area a Nord di Napoli, dopo Giugliano, è cosa alquanto complessa, E ciò per la disponibilità di uomini e mezzi, che andrebbero entrambi incrementati.

Va da sé, che un ringraziamento ai tutori dell’ordine in città va fatto visto che, ad esempio, gli agenti del locale Commissariato di Polizia sono costretti ad operare in altri Comuni limitrofi, sottraendo risorse ed energie al nostro territorio che, per chi non lo ricordasse, comprende due frazioni quali Gaudello e Pezzalunga.

La mia sensibilità verso questa tematica – prosegue Evangelista – è cosa nota, tant’è che, tre anni fa, produssi un’interrogazione parlamentare all’allora Ministro degli Interni Matteo Salvini, con la quale chiedevo un maggior controllo del nostro territorio, attraverso una maggiore presenza di uomini e mezzi in città.

Ciò va a beneficio anche della sicurezza sociale e delle attività commerciali, che sono il volano dell’economia cittadina. Interrogazione che fu tenuta nella debita considerazione dall’allora titolare del Dicastero.

In verità va rimarcato, che gli impianti di videosorveglianza fatti installare in città dall’amministrazione comunale uscente, hanno di certo rappresentato un deterrente, contro una serie di fenomeni predatori e di reati contro l’ambiente, di cui si è avuto un certo calo.

Ma circa altri reati, come quello della detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, c’è ancora molto da fare.

Credo – aggiunge il giovane candidato – che ai giovani debbano essere proposti modelli positivi da seguire e che il far parte del mondo dell’associazionismo, sia qualcosa di molto positivo. Infatti l’associazione Viviamo Acerra, di cui sono un rappresentante, è divenuta nel tempo un vero e proprio punto di riferimento per tanti giovani e non solo, che si sono sentiti parte integrante di un progetto territoriale, da portare avanti. E di progetti e di iniziative in questi anni ne abbiamo fatti tanti.

Il segreto, a mio modo di vedere, è quello di vivere gli spazi, le piazze ed i corsi cittadini, rendendo meno isolate le attività commerciali esistenti e sottraendo all’abbandono ed al degrado ampie porzioni della nostra realtà urbana.

Purtroppo non sempre riesce a prendere forma quella rete sinergica tra scuola, famiglia ed associazionismo, che rappresenterebbe un forte argine contro qualsiasi forma di devianza. Sulla lotta ai fenomeni delinquenziali – conclude Evangelista – resta fondamentale la collaborazione della società civile, in qualsiasi forma essa possa essere offerta, con le Forze dell’Ordine, per evitare che la criminalità soffochi ed attenti al patrimonio pubblico e privato dell’intera città.

Infine mi chiedi “perché gli Acerrani dovrebbero votarmi”? La risposta è “perché sono un Acerrano, orgoglioso di essere al servizio della mia città”.

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