Tito D’Errico: “Sono già al lavoro, per migliorare la vivibilità della nostra città”.

“Era di alcuni giorni fa l’intervista rilasciata dal dott.D’Errico al Pappecio.it e ribadita anche alla nostra testata giornalistica, in occasione delle elezioni amministrative del 12 giugno prossimo.

Com’è noto, la coalizione Centro,Sinistra sostiene la candidatura del Dott.Tito D’Errico, 59 anni, medico reumatologo, già Vicesindaco nella consiliatura 2012-2017 e che, di fatto, succede a Raffaele Lettieri, non ricandidabile come primo cittadino poiché al termine del suo secondo mandato. A supportare il Dott.D’Errico c’è una coalizione formata dalle liste civiche: Acerra Cresce; Acerra Libera; Acerra Popolare; Movimento cittadino Fare; Siamo Acerra; Iniziativa Democratica Acerra; Azione Acerra; Acerra al Centro; Acerra Insieme; Acerra Europa Verde; Acerra Attiva e Lista Lettieri.

Nel presentarsi, il professionista dice che “da un lato, consoliderà quello che è stato fatto fino ad oggi dall’Amministrazione comunale uscente, che ha proseguito un percorso iniziato nel 2012, dall’altro vi saranno delle novità, frutto del programma stilato e condiviso con l’intera sua coalizione”.

“A chi mi vede a tutti i costi nel cono d’ombra del Sindaco uscente, rispondo solo che in una simile condizione non sono stato, né durante la mia attività politica, né tanto meno quando ricoprivo l’incarico di Assessore con delega di Vicesindaco.

Sono abituato ad affrontare i problemi, partendo innanzitutto dall’analisi degli stessi. La differenza tra le due coalizioni di centrosinistra sta nel fatto, che noi siamo una coalizione composta per intero da liste civiche che, quindi, hanno un diretto contatto con le esigenze e le aspettative delle persone, di cui sono espressione. Anche questo – specifica il candidato Sindaco – mi esorta a confrontarmi direttamente più con le persone comuni, che con gli altri candidati a sindaco.

Ovviamente il mio di governo tende a migliorare la vivibilità della nostra città: l’ambiente, la salute, la sicurezza urbana e sociale, con un rinnovamento della strutturazione urbana, che passa anche attraverso un rilancio delle politiche culturali. Centro storico e periferie devono essere in maggiore sinergia tra di loro.

Di ciò beneficerà anche l’economia cittadina.

Naturalmente in qualità di medico – prosegue D’Errico – sono molto sensibile alle tematiche ambientali. A tal proposito ritengo fondamentale riprendere, in collaborazione con l’Asl Napoli 2 Nord ed i medici, che sono le sentinelle del territorio, gli screening alla popolazione. Occorre inoltre risanare quella parte del nostro territorio che, per fortuna, rappresenta una zona non molto estesa, che ha subito uno scempio ambientale in questi anni e, nel contempo, contrastare l’allocazione di altre aziende di trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi e non altamente impattanti sia nella locale zona Asi che sul nostro territorio.

Anche perché abbiamo prodotti agricoli sani, di eccellenza e sottoposti a controlli ed un settore agricolo, che va rilanciato ed ammodernato, grazie anche ad un patto, che gli agricoltori devono stringere tra di loro e con l’intera filiera. Circa il Piano Urbanistico comunale – conclude l’ex Vicesindaco – è noto, che esso è stato respinto da Città Metropolitana. Ma di certo va ripreso e rivalutato, perché arrivi ad essere approvato in Consiglio comunale”.

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