Bilancio approvato in Consiglio comunale: la stampa quotidiana parla di spese e prestiti alle stelle

L’onda lunga del Consiglio comunale dello scorso 28 dicembre, che si svolgeva in un’aula consiliare dal clima non proprio idilliaco, carpiva anche l’attenzione dei quotidiani, di cui uno di essi, il giorno successivo, scriveva: “Approvato il Documento Unico di Programmazione (Dup) e lo schema di Bilancio preventivo, ma è scontro tra maggioranza ed opposizione.

Oggetto del contendere l’aumento del volume di prestiti chiesti dal Comune, per finanziare opere pubbliche (quasi triplicati rispetto all’anno scorso); l’incremento sostanzioso di spesa in conto capitale (110 milioni di euro rispetto al 2020) ed il processo di esternalizzazione di alcuni servizi pubblici (parchi pubblici, piscina comunale, stadio Arcoleo ed alcune attività museali nel Castello baronale).

In pratica – proseguiva l’articolo – secondo quanto previsto dal documento unico di programmazione, ammonterebbe ad oltre 21 milioni e 700 mila euro il volume dei prestiti chiesti dal Comune per l’anno corrente (erano circa 6 milioni e mezzo nel 2020) e, secondo le previsioni, ad oltre 26 milioni di euro nel 2022 con un ulteriore incremento del 20% in punti percentuali.

Mentre invece le spese in conto capitale programmate, quelle cioè che serviranno per l’acquisto di immobili o la realizzazione di infrastrutture e progetti a lungo termine sul territorio comunale, ammontano ad oltre 118 milioni di euro quest’anno e più di 134 milioni di euro l’anno prossimo (rispetto agli 8 milioni di euro impiegati nel 2020).

Quest’incremento delle spese costerà, secondo quanto riportato sempre dal Dup, ad ogni singolo cittadino, mediamente 1752,00 euro per il 2021 e circa 2200,00 euro per l’anno prossimo. “Abbiamo abbassato la Tarsu e l’IMU in questi anni, perché siamo un Comune virtuoso, che può procedere all’accensione di mutui, per realizzare i programmi previsti dal piano delle opere pubbliche.

Non ci possiamo fermare e lavoreremo fino all’ultimo giorno del mandato” – spiega durante il Civico consesso il sindaco Lettieri. “Quest’amministrazione ha aumentato del 37% rispetto all’anno scorso l’esposizione debitoria del Comune, per finanziare lavori di pessima qualità e fattura.

Ed in Bilancio non ci sono fondi, per combattere l’inquinamento dell’aria, nonostante che anche quest’anno Acerra abbia un bilancio ambientale nero, con oltre 84 sforamenti delle PM10 registrati dalla centralina posta vicino alla scuola Capasso e per sostenere le famiglie ed i bambini” – ribatte la Capogruppo del Movimento 5 Stelle Carmela Auriemma.

Secondo la Capogruppo del Partito Democratico, invece, Paola Montesarchio, “non sono stati previsti fondi a favore del commercio, della cultura, per l’infanzia e per gli anziani. Ed inoltre non ci sono nemmeno risorse per una politica di recupero del centro storico”.

Lo stesso quotidiano riportava, poi, le parole del Presidente della Pubblica Assise, Andrea Piatto il quale, ritenendosi soddisfatto, incalzava sui social, dichiarando: “Il Bilancio di Previsione è stato approvato in tempi record: sono previste entrate ed uscite nel triennio per oltre 400 milioni di euro ed investimenti per circa 30 milioni di euro.

Uno sforzo straordinario per continuare a rimettere in marcia l’Italia e la città dopo la fase pandemica”.   

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