Spesi 240 mila euro per le luminarie natalizie e per affollare (alla faccia del Covid) le aree pubbliche

L’installazione delle luminarie natalizie, di quest’anno parte dalla Delibera di Giunta n.147 del 7.9.2021 in cui, tra l’altro, si legge, che ‘quest’Amministrazione intende confermare il mantenimento delle tradizioni per la vita sociale di una comunità e che, nel periodo delle festività natalizie è consuetudine che l’Amministrazione comunale organizzi un programma di eventi ed iniziative culturali, attinenti le stesse festività”.

Insomma, da un lato il sindaco Lettieri raccomanda distanziamento sociale, uso delle mascherine, niente assembramenti, ecc. Insomma massima prudenza e, dall’altro, come se il Covid non esistesse più, vuol mantenere le tradizioni, che spingono le persone a stare insieme, per fare vita sociale ed attrarre nei luoghi pubblici migliaia di persone!

Intanto le luminarie di quest’anno hanno alcune similitudini con quelle del 2019 (l’anno scorso il Comune ha fatto passo). Innanzitutto la ditta che si è aggiudicata la gara, è sempre la stessa (ossia la Decolight srl) di Pomigliano d’Arco.

In secondo luogo anche quest’anno, solo in un secondo momento, “è emerso”, che alcune strade del territorio comunale non facessero parte dell’elenco di quelle, lungo le quali installare le luminarie. E così il Sindaco (nel 2019, vedi Determina n.1427) ed i cittadini (quest’anno, vedi Determina n.1716 del 10.11.2021) hanno chiesto all’Ente comunale, di collocare gli addobbi di Natale anche in altre zone del paese non incluse nel progetto preventivato.

Ed è intento dell’Amministrazione comunale valorizzare al massimo il territorio, al fine di rendere le strade, le piazze ed i parchi luoghi di attrazione per migliaia di persone. Ed infatti l’amministrazione, previo stanziamento di ulteriori 10.000,00 euro, ha disposto l’intervento di montaggio delle luminarie anche lungo altre strade, che si sono aggiunte, a quelle in corso di montaggio, ossia: via Molino Vecchio; via De Gasperi; via Buozzi; via di Vittorio e via Giovanni Paolo II.

Altra similitudine-anomalia è l’installazione delle luminarie sui pali della pubblica illuminazione e non su strutture ad esse dedicate. E non abbiamo motivo di dubitare, che il personale del Comando di Polizia Municipale, agli ordini del Comandante Col.Felice D’Andrea, abbia già prodotto relazioni e rilievi fotografici relativamente a tale fenomeno.

Un argomento già affrontato con gli Uffici competenti dal Responsabile di quest’organo di informazione negli anni scorsi. Anche nel 2019, quando il Dirigente comunale ai Lavori Pubblici gli rispose (per iscritto, s’intende), che “la procedura d’installazione delle luminarie e di impianti provvisori elettrici per straordinarie illuminazioni pubbliche in occasione di festività civili o religiose o in qualsiasi altra contingenza, è un contratto d’appalto. Pertanto rientra nel regime autorizzativo delle opere pubbliche disciplinato dal D.Lgs.n.50/2018”.

Una risposta che, comunque, non fugò del tutto le perplessità del giornalista istante. Un elemento discordante con il recente passato è, invece, la somma complessiva impegnata per il servizio di noleggio, installazione, manutenzione e smontaggio delle luminarie che, quest’anno, ammonta a ben 240.000,00 euro di fondi comunali.

L’atto amministrativo riporta anche che “c’e l’enorme apprezzamento manifestato dalla cittadinanza”. Sarà così.

 

Joseph Fontano

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