Covid e prevenzione, incontro al Comune tra sindaco e Dirigenti scolastici

Lo scorso 8 novembre il sindaco Lettieri convocava, presso la Casa comunale, una riunione, alla quale partecipavano l’Assessore alle Politiche scolastiche, Milena Petrella ed i Dirigenti scolastici (o loro delegati) degli Istituti scolastici acerrani, al fine di acquisire informazioni relative all’andamento della pandemia tra la popolazione scolastica e per pianificare gli interventi e le attività, alla luce delle direttive ministeriali e regionali di contenimento del rischio sanitario da Covid-19.

Nel corso della riunione di coordinamento i Dirigenti illustravano i risultati delle loro attività e delle applicazioni delle indicazioni istituzionali per il contrasto attivo alla pandemia, chiarendo che non sono mancati casi di contagi Covid tra gli alunni. Situazioni, a detta dei Dirigenti, ritenute specifiche e legate a cluster familiari che, però, non hanno causato gravi disagi all’interno delle scuole.

Nella valutazione complessiva effettuata dal coordinamento tra Dirigenti ed amministrazione comunale, ampio spazio veniva dato alle misure di contenimento dal Covid-19 messo in atto dalle scuole, nonché alle misure di distanziamento applicate e all’importanza di proseguire con la campagna di vaccinazione sul territorio.

Pertanto la riunione di coordinamento, sulla base della situazione epidemiologica rilevata sulla platea scolastica si concludeva, ritenendo valide le strategie di contenimento della pandemia attivate nei plessi scolastici, invocando un’accelerazione sulla terza dose, nelle fasce di popolazione fragili e nel personale scolastico, completando il ciclo vaccinale, ma anche seguendo le raccomandazioni generali quali: tenersi aggiornati sulla diffusione della pandemia da fonti ufficiali, lavarsi spesso le mani, mantenere una distanza interpersonale e usare sempre la mascherina o le altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Nel frattempo era la stampa quotidiana, in data 15.11.2021, a riferire che “sei pazienti positivi sono emersi sabato pomeriggio dallo screening, effettuato periodicamente in un reparto della clinica Villa dei Fiori.

I contagiati arrivano tutti da Cardiologia, anche se sono stati prontamente trasferiti dopo la scoperta della positività presso i Covid Hospital di Maddaloni e Boscotrecase. I sei hanno tutti un’età compresa tra i 40 ed i 60 anni e, al momento, uno solo sembra in condizioni degne di maggiore attenzione.

Cinque seguiranno il decorso del virus nelle strutture attrezzate per la lotta alla pandemia, mentre il sesto è ancora ricoverato in clinica, anche se in un altro reparto.

Sta di fatto che, a seguito di tale situazione, si è reso necessario uno screening di tutti i trenta pazienti ricoverati nel reparto. Nel reparto di Ginecologia invece – proseguiva l’articolo – è stata ricoverata una mamma, che ha partorito un bambino. Sarebbero entrambi positivi al test del Covid-19, così come altre due mamme.

Ma non si trovano più in clinica: trasferite anche loro. Circa due infermieri, poi, uno è in quarantena da 20 giorni e l’altro da 7. Ovviamente non è stato possibile stabilire con certezza, in che modo si sia sviluppato il focolaio. Sempre in base a quanto riferito finora dall’azienda proprietaria della clinica tutto il personale della struttura sanitaria è vaccinato ed è fornito di green pass. I dipendenti – concludeva il quotidiano – sono peraltro monitorati grazie ad un protocollo, che prevede tamponi continui.

La proprietà ha aggiunto, di aver fatto praticare i tamponi ai medici ed agli infermieri, che lavorano in Cardiologia ed in Ginecologia.

Tamponi tutti risultati negativi. Villa dei Fiori, poi, è ubicata in una zona strategica, dove confluiscono utenti di Casalnuovo, Castello di Cisterna, Brusciano, Somma Vesuviana, Pomigliano, Sant’Anastasia, Afragola e naturalmente Acerra: trecento mila abitanti”.

Sul fronte della prevenzione, intanto, gli agenti della Polizia Municipale, in servizio in borghese, unitamente alle altre Forze dell’Ordine, hanno multato un esercente, per non aver utilizzato i dispositivi di protezione e per aver consentito l’accesso, al suo locale, a clienti privi della certificazione sanitaria (il famoso green pass).

Ad Acerra, nel mentre scriviamo, i contagiati sono 212, almeno secondo il dato riportato dal sito internet del Comune, la cui pagina dedicata alla divulgazione dei numeri dei positivi al Covid, è relativa al 21 novembre scorso.

Un aggiornamento della pagina purtroppo quasi mai puntuale, nonostante che il sindaco Lettieri, primo responsabile della salute pubblica cittadina, possa contare sul supporto di un numero consistente di staffisti, che costano alla collettività migliaia di euro di denaro pubblico al mese.

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