Escavatore danneggia tubatura del gas: interrotta la fornitura e la circolazione dei mezzi

Un errore verificatosi, nei giorni scorsi, durante i lavori della costruenda linea dell’Alta Velocità costava enormi disagi agli automobilisti ed ai camionisti in transito, soprattutto lungo la strada provinciale Acerra-Casalnuovo. Ma anche ai gestori delle attività, site lungo la trafficatissima strada.

Qui, in uno dei cantieri aperti dalla società incaricata di costruire la nuova strada ferrata e che ricade nel territorio acerrano, un operaio inavvertitamente affondava la benna dell’escavatore in un grosso tubo di metano della ‘Italgas’, che corre non lontano dalla carreggiata attraversata, quotidianamente, da migliaia di veicoli, vista anche la presenza degli assi mediani.

In pochi minuti dalla grossa falla apertasi nella tubatura fuoriuscivano migliaia di metri cubi di metano, spinti dalla significativa pressione ed il cui odore veniva avvertito a decine di metri di distanza. Impressionante anche il suono della sostanza gassosa, similmente avvertito dalle persone presenti sul posto. Una volta scattato l’allarme, sul posto si portavano i Vigili del Fuoco di Afragola e gli agenti della Polizia Municipale di Acerra, che provvedevano a deviare il flusso dei veicoli, tra l’altro, in un orario di punta, visto che erano le 14:00 circa.

Non tardavano ad arrivare nemmeno i tecnici della Italgas, che provvedevano a sospendere temporaneamente il servizio di distribuzione del gas metano e quelli della Ferrovia dello Stato, visto che anche il traffico ferroviario lungo la linea Napoli-Caserta veniva subito interrotto a scopo precauzionale. Il tutto per consentire alle maestranze intervenute, di procedere alla necessaria riparazione.

Falla che, dopo alcune ore, i tecnici intervenuti riuscivano a chiudere, ponendo fine alla dispersione nell’aria della preziosa materia prima che, proprio in questi giorni, ha visto un aumento del proprio costo. Per fortuna non si registravano danni a cose e persone.

Ma non tardavano a circolare i primi interrogativi sull’incidente, ossia su come fosse stato possibile che l’operaio alla guida del mezzo meccanico, non sapesse che in quel punto insisteva una grossa tubatura di gas metano o non fosse stato assistito durante l’operazione di scavo.

La linea ad alta velocità-capacità Napoli-Bari è un’opera commissionata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), mentre già riferimmo dell’installazione sul territorio comunale del primo dei tre ponti ad arco della tratta Napoli-Cancello, progettata da Italferr.

La linea ferroviaria Napoli-Bari punta a diventare un asse strategico per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel Sud Italia, con tempi di percorrenza quasi dimezzati tra Napoli e Bari, collegate in sole due ore e permetterà inoltre di avvicinare Nord e Sud, con la previsione di un viaggio da Milano a Bari in sei ore.

La realizzazione della nuova linea si afferma anche come volano di sviluppo economico ed occupazionale nell’area: le due tratte, a cui sta lavorando il Gruppo (la Napoli-Cancello e la Apice-Hirpinia) vedono oggi all’opera 600 persone, destinate a diventare 930 entro il 2022.

Personale a cui si aggiunge una filiera di fornitori, che sulla sola tratta Napoli-Cancello è rappresentata da ben 300 aziende italiane, di cui 183 del Sud.

La tratta Napoli-Cancello consentirà di portare i binari della linea a servizio della stazione Alta Velocità di Napoli-Afragola. Stazione che, una volta operativa, diventerà hub per l’interscambio passeggeri tra i servizi regionali e AV.

 

Joseph Fontano

 

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker