Risanamento dei Regi Lagni, al via il patto dei 40 Sindaci sancito in un vertice

Risanamento, messa in sicurezza e valorizzazione dei luoghi attraversati dai Regi Lagni grazie al Contratto Istituzionale di Sviluppo (Cis) “Terra dei Fuochi”, promosso dal Ministero del Sud e della coesione territoriale guidato da Mara Carfagna. Sarà il Consorzio di Bonifica del Volturno a presentare il progetto di manutenzione idraulica e di riqualificazione degli alvei e, grazie al Cis, a “porre definitivamente rimedio all’emergenza determinata dallo stato, in cui versano i corsi d’acqua realizzati in epoca borbonica”.

Saranno coinvolti tutti i Comuni attraversati dai canali borbonici che, negli anni, da autentiche opere di ingegneria idraulica, realizzate per convogliare le acque piovane della “Campania Felix” fino al mare, tra la foce del Volturno ed il Lago Patria, sono diventati discariche di rifiuti.

Il Consorzio ha chiamato a raccolta 40 Sindaci ed ha illustrato il lavoro fino ad oggi svolto insieme con l’Agenzia di Sviluppo dei Comuni dell’area nolana, sollecitando i primi cittadini, a segnalare eventuali interventi da candidare.

Una riunione alla quale, oltre i 18 Comuni che ne fanno parte, hanno partecipato gli amministratori del baianese, del Vallo di Lauro e degli altri territori confinanti con l’area nolana.

“Da Terra dei fuochi a giardino d’Europa: abbiamo l’occasione unica – ha sottolineato Francesco Todisco, Commissario del Consorzio di Bonifica del Volturno – di risolvere il rischio idraulico determinato dallo stato, in cui versano i Regi Lagni e, insieme, di valorizzare ambiente e paesaggio. Il Governo ha messo a disposizione risorse, che però andranno spese bene”.

Insomma l’opportunità per realizzare quel progetto ideato qualche anno fa dall’ex Assessore regionale Gianfranco Nappi, ma rimasto desolatamente sulla carta: mettere a sistema e difendere un vasto territorio a cavallo tra le province Napoli e Caserta dal dissesto idrogeologico con il bacino idrografico più grande d’Europa, che diventa modello di aggregazione.

“L’Agenzia – ha spiegato l’amministratore unico Vincenzo Caprio -contribuirà a realizzare questo disegno strategico: fornirà, infatti, supporto tecnico ed amministrativo al Consorzio, con il quale verrà sottoscritto apposito protocollo d’intesa e si occuperà della gestione delle procedure di gara in quanto centrale unica di committenza.

Questa è una grande sfida da cogliere per il nostro territorio, perché tutti i Comuni soci sono ricompresi nel perimetro del contratto istituzionale di sviluppo ed avranno così l’opportunità di risolvere un’emergenza annosa, che crea disagi e pericoli alla comunità, oltre che all’ambiente”.

Dal canto suo il sindaco Edoardo Serpico, Presidente del tavolo dei Comuni dell’Agenzia, nel suo intervento ha sottolineato: “Cogliamo con favore la possibilità di partecipare ad un progetto complessivo di riscatto.

Ma allo stesso tempo non molliamo sul fronte della necessità, che si riprenda il progetto di manutenzione straordinaria avviato dalla Regione Campania attraverso la Sma e che si è arenato alcuni mesi dopo il ritrovamento di un ordigno bellico in un tratto di alveo che attraversa il Comune di Camposano.

Con i colleghi ci attiveremo, per evitare ulteriori danni alla nostra area e solleciteremo la Regione, anche per risolvere il problema delle polveri sottili”.

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