Acerra capitale del teatro: dieci giorni di spettacoli al Castello

Acerra capitale del teatro per 10 giorni. Musiche, danze e pieces teatrali hanno preso il via, dallo scorso 14 ottobre e proseguiranno fino al prossimo 23 ottobre, nella corte e nel giardino interstiziale del Castello baronale, sede del Museo di Pulcinella. Nell’antico maniero si svolge la prima edizione del festival denominato “Variazioni di Genere”.

Vengono messi in scena ben 36 appuntamenti, concentrati in 10 giorni, 20 spettacoli, 4 performance per il teatro ragazzi, differenti tipologie di laboratori, incontri e visite guidate. Il filo conduttore della kermesse è la donna e la sua condizione nel mondo: alcune rappresentazioni vedono interagire anche della Casa di Marinella, l’associazione da sempre in prima linea contro la violenza di genere. Sono previsti anche laboratori teatrali, in cui bambini e studenti possono imparare i segreti del palcoscenico ed una giornata dedicata alle maschere di Pulcinella ed Arlecchino.

Il festival è stato organizzato dal Consorzio Utòpia, con il contributo del Ministero della Cultura, il sostegno della Regione Campania, il patrocinio del Comune di Acerra ed in partnership con Legambiente, Associazione Genitori Acerra, Archeoclub, La Casa di Marinella, Il Museo di Pulcinella di Acerra.

“Cosa si nasconda dietro il titolo del festival, lo stanno scoprendo gli spettatori con un’Acerra, che si è trasformata in palcoscenico e piazza di incontri nazionali ed internazionali” – spiega la direttrice artistica Loredana Perissinotto in collegamento da Venezia.

Insieme a lei durante la conferenza stampa di presentazione della kermesse, tenutasi sabato 9 ottobre, c’erano il sindaco Lettieri, la Vice-presidente di Utopia, Francesca Rondinella, nipote dell’indimenticato Giacomo e figlia di Luciano ed una pattuglia di attori delle 30 compagnie teatrali. “Ripartiamo dalla cultura e queste manifestazioni sono anche un volano per l’economia locale” – sostiene Lettieri.

“C’è molto fermento ed interesse intorno alla manifestazione. I laboratori per gli studenti sono completamente gratuiti, mentre l’ingresso alle rappresentazioni costerà appena due euro” – rivelava la Vice-presidente di Utopia (e meno male che hanno avuto patrocini e contributi di qua e di là!! ndr).

«Acerra è stata scelta rispetto ad altre location proprio per la bellezza del suo Castello e qui racconteremo come, ancora oggi, la donna è spesso considerata una strega da cacciare via e cosa sia la commedia dell’arte. Addirittura ci sarà una rappresentazione teatrale in diretta streaming da Santiago de Cuba» – racconta il regista Ferdinando Smaldone del teatro ‘Rostocco’ e tra i più accesi sostenitori del festival ad Acerra, perché patria di Pulcinella.

Ovviamente a nessuno interessa evidenziare che il Castello, (dal quale è stata “sfrattata” la Scuola Civica di Musica), che doveva essere il luogo della cultura per antonomasia, vista anche la presenza dei musei al suo interno, da gennaio 2020 ospita di nuovo gli uffici comunali e, nello specifico, quello Unico delle Entrate e dei Tributi minori, che invece si trovavano nella Casa comunale, dove le loro stanze sono state lasciate vuote!!

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker