Allarme contagi, alunni e docenti positivi ed in quarantena. Scuola chiusa

A meno di una settimana dall’inizio dell’anno scolastico, tornava l’incubo contagi. Infatti 300 alunni della scuola dell’infanzia del II Circolo didattico “Don Peppe Diana”, sito a via Dei Mille, restavano a casa dal 22 al 27 settembre scorsi, in quanto 5 maestre e 2 bambini risultavano postivi al Covid.

Immediatamente la Dirigente scolastica dell’istituto, Rosaria Coronella, attivava le procedure previste in questo caso ed informava l’Asl territorialmente competente, disponendo la chiusura della scuola in via precauzionale, mentre l’edificio, con le sue 17 sezioni, veniva sanificato direttamente dal personale della scuola, che utilizzava i macchinari acquistati in precedenza.

Tutte misure, che scongiuravano l’insorgenza di un focolaio d’infezione nella scuola e che consentivano di tenere la situazione sotto controllo. Attività didattiche dunque sospese e chiusura del plesso, che ospita oltre 300 bambini dai tre ai cinque anni e circa 40 docenti, con invito a tutti i soggetti destinatari della comunicazione della Preside (genitori, docenti, collaboratori della scuola, Sindaco ed Assessore alla Pubblica Istruzione), ad avviare le procedure di sorveglianza sanitaria, al fine di poter riprendere le attività in sicurezza.

Al ritorno a scuola per gli insegnanti ed il personale non docente veniva stabilito l’obbligo di indossare guanti e visiere. A tutti, genitori compresi, veniva consigliato di sottoporsi al tampone. Ma l’aspetto più strano è che tutti i positivi frequentano classi diverse l’una dall’altra e quindi non sarebbero stati in qualche modo in contatto tra loro.

“Non riesco a spiegarmi come possa essere accaduto ed è strano – raccontava la Dirigente scolastica – perché tutte le maestre sono vaccinate ed insegnano in classi diverse e, quindi, non hanno avuto contatti tra loro. E la stessa cosa vale per anche per i due bambini positivi, che frequentano due sezioni diverse ed inoltre i familiari non sono risultati contagiati.

Per fortuna non ci troviamo di fronte ad un focolaio, ma per precauzione ho preferito chiudere la scuola fino a domenica”. Le cinque maestre contagiate hanno completato il ciclo vaccinale e sono in massima parte asintomatiche, con due di loro affette da un leggero raffreddore.

I due bambini, entrambi di tre anni, sono invece asintomatici. Insegnanti ed alunni positivi dovevano comunque restare una settimana in quarantena, così come prevedono le nuove disposizioni governative. Poi dovevano sottoporsi di nuovo al tampone, per verificare l’avvenuta guarigione dal virus.

“E’ difficile non avere contatti con i bambini – aggiungeva la Prof.ssa Coronella – in una scuola dell’infanzia. Come si fa, per esempio, a non soffiare loro il naso, se ne hanno bisogno? Ed allora cercheremo di mettere ancor di più in sicurezza il personale, anche se non previsto dalle norme vigenti. Tutti gli insegnanti ed i collaboratori scolastici saranno dotati, oltre che di mascherina, di guanti e di visiera, in modo da rendere più sicura l’assistenza ai bambini”.

Tutto aveva inizio a pochi giorni dall’avvio della scuola. Una prima docente aveva contratto un raffreddore e, per eccesso di zelo, si era sottoposta al tampone, risultato poi positivo. A distanza di due giorni un’altra maestra, risultata con gli stessi sintomi, è risultata anch’essa positiva.

E poi una terza insegnante, ma stavolta asintomatica.

La Dirigente aveva disposto, in un primo momento, la chiusura di una sola ala dell’istituto, quella che ospita la sezione dei bambini di tre anni d’età.

Ma poi la situazione è precipitata: sono risultati contagiati anche due bambini ed altre due insegnanti. Per cui è stato deciso, di sospendere per tutte le classi l’attività didattica e di chiudere la scuola.

Disposta, come detto in precedenza, una pulizia ed una disinfestazione generale dell’istituto. L’auspicio, adesso, è che non si ripetano le scene dei mesi scorsi, ossia quelle delle lezioni a singhiozzo e che non sia il Covid, a dettare il calendario delle lezioni in presenza, facendo proseguire le lezioni attraverso la didattica a distanza.

Ad Acerra, nel mentre scriviamo, i contagiati sono 360, almeno secondo il dato riportato dal sito internet del Comune, la cui pagina dedicata alla divulgazione dei numeri dei positivi al Covid, però, è ferma al 17 maggio scorso!!

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