“Villa dei Fiori” all’avanguardia nella ricostruzione del tendine della spalla

Villa dei Fiori è il presidio ospedaliero acerrano entrato da tempo di diritto tra le strutture d’eccellenza della sanità della Regione Campania, con le sue 56mila prestazioni all’anno, i 248 posti letto, i 600 dipendenti, il Pronto Soccorso attivo h 24 ed un’unità di emodinamica di primissimo ordine, unico presidio d’emergenza convenzionato dell’intera area metropolitana di Napoli, insieme alla clinica “Pineta Grande” di Castel Volturno.

Intanto la struttura sanitaria acerrana ha dimostrato, di recente, che è possibile ricostruire il tessuto della spalla con il minor disagio possibile per il paziente. E’ quanto infatti è riuscito ad ottenere il dottor Alessandro Silvestro nel corso di un intervento eseguito in clinica e, nello specifico, nel reparto di Ortopedia, diretto dal Prof.Giuseppe Coppola.

L’ortopedico napoletano, infatti, ha eseguito per la prima volta in Campania, in artroscopia, un impianto di tessuto bioinduttivo alla spalla con tecnica mininvasiva. Si tratta di un’operazione perfettamente riuscita, grazie alla capacità ed alla professionalità dell’equipe del centro di eccellenza sanitario guidata dal dottor Silvestro, che si è avvalsa del Regeneten, un sistema che sfrutta la stessa biologia del corpo e che, in pratica, gli permette di guarire ‘da solo’.

Si tratta di un impianto di collagene altamente poroso, con fibre precisamente orientate. Così facendo, si stimola la risposta di guarigione naturale del corpo, per supportare la crescita di nuovi tendini e, contestualmente, per interrompere la progressione della lesione.

Il tutto clinicamente testato per indurre, in modo affidabile, un nuovo tessuto simile al tendine e promuovere la guarigione del tendine stesso. Il Regeneten si riassorbe gradualmente entro sei mesi, lasciando uno strato di nuovo tessuto tendineo, che aumenta biologicamente il tendine esistente.

Tale intervento è indicato per tendinopatie gravi, lesioni parziali di basso grado dopo il fallimento del trattamento conservativo, lesioni parziali di alto grado (al posto della riparazione standard) e lesioni a tutto spessore, congiuntamente alla riparazione standard.

Intanto molti sforzi sono stati fatti, nel corso degli ultimi mesi, dalla proprietà del presidio ospedaliero, per fronteggiare il carico di lavoro, che interessa la clinica acerrana ed anche il reparto di Ortopedia. E quantunque esso sia stato notevolmente rinforzato, è praticamente sotto assedio ogni giorno.

La verità è che Villa dei Fiori, è l’unico avamposto sanitario specializzato in un comprensorio, che conta quasi 500 mila assistiti.

Ad Acerra giungono soggetti traumatizzati da tutto l’hinterland a Nord di Napoli e non solo e talvolta i posti letto a disposizione rischiano di essere pochi ed insufficienti. Soprattutto durante la stagione estiva quando, purtroppo, aumenta sensibilmente il numero dei traumatizzati incrementato, di certo, anche dal maggior numero di persone, che praticano attività sportiva rispetto al periodo invernale.

Intanto, nella sua fase di crescita professionale, va ricordato anche che Villa dei Fiori punta ad offrire un importante contributo al sistema trapianti della Campania e dell’Italia, lavorando in sinergia non solo con il centro trapianti regionale, ma anche con tutte le diverse associazioni di volontariato del territorio, pronte a diffondere la cultura della donazione degli organi.

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