Attenti alle auto in sosta in strada: è arrivato il furto delle marmitte

Nei mesi scorsi riferimmo di un “nuovo” fenomeno predatorio (ad impinguare quelli già esistenti e praticati sull’intero territorio comunale), che ci veniva segnalato da alcune “vittime di turno”, residenti nel quartiere Spiniello. Si tratta del furto notturno di alcuni pezzi delle marmitte delle auto lasciate in sosta in strada da ignari cittadini.

Furti perpetrati sia in periferia, che in aree non lontano dal centro storico e di cui i malcapitati prendono coscienza, solo allorquando avvertono, che la loro vettura emette un forte rombo, estraneo al loro veicolo fino a qualche ora precedente. Dalla marmitta viene segato e portato via un pezzo che, verosimilmente, viene rivenduto dai delinquenti per alcuni euro sul mercato nero. Infatti, secondo gli esperti, i catalizzatori delle automobili contengono tracce di metalli nobili, come il palladio, un sottoprodotto di nichel e platino, che fa registrare un buon valore economico al grammo.

Non ultimo era anche il furto della marmitta, compiuto di recente in pieno giorno ai danni di una vettura parcheggiata non lontano dalla Casa comunale e la cui proprietaria rendeva pubblico, con tanto di avviso lasciato sul parabrezza dell’auto!!

Ovviamente l’attività dei malviventi, che attentano costantemente alla sicurezza urbana e sociale e che commettono una serie di reati contro il patrimonio, è favorita anche dallo scarso controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, alle prese con la cronica mancanza di mezzi e di personale.

Ovviamente i derubati si vedono costretti ad un esborso economico, per sostituire l’intera marmitta, onde evitare, che la vettura emetta un evidente rumore e che rechi danni all’ambiente.

 

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