Liceo Musicale “Munari”: dal Comune smentirono che la sede venisse trasferita. Ma adesso…?

In merito alla possibilità che la sede del Liceo Musicale “Munari” venisse trasferita definitivamente a Castello di Cisterna, ossia nel Comune che, attraverso apposito Consiglio comunale convocato per lo scorso 21 maggio (e poi rinviato), aveva come obiettivo, quello di concedere, a titolo gratuito, alla Città Metropolitana, l’uso dei locali di proprietà comunale per le esigenze dell’istituto di Acerra, giunse dall’Ente comunale di Viale della Democrazia un comunicato stampa, che così recitava:

“Quest’Amministrazione apprende con stupore, che persiste un incomprensibile ed inutile dibattito sulla chiusura dell’Istituto Munari ad Acerra per il trasferimento in altri Comuni. Circostanza che si esclude categoricamente, solo perché altre Amministrazioni locali hanno intenzione di dare la disponibilità di spazi per un’Istituzione scolastica acerrana. Quest’amministrazione è ferma alla comunicazione del 6/05/2021, acquisita al protocollo generale dell’Ente in pari data con il numero 40912, con la quale la Dirigente scolastica dell’Istituto Superiore Bruno Munari di Acerra, Prof.ssa Carmela Mosca, comunicava al Comune l’accettazione della proposta avanzata dal Sindaco Lettieri, di utilizzare il plesso scolastico di Pezzalunga. Tale edificio scolastico sarà destinato, sempre secondo quanto comunicato dalla Dirigente nella stessa nota, all’indirizzo di studio “Gestione delle Acque Risanamento Ambientale”, indirizzo importante per formare i nostri giovani sulla tutela del territorio.

Pertanto l’auspicio dell’Amministrazione è che questo indirizzo dell’istituto professionale, sia stato valorizzato a tal punto, da riuscire a completare la formazione di una completa sezione. Considerato inoltre che gli attuali spazi comunali assegnati in uso all’Istituto Superiore Munari saranno liberati dal suddetto indirizzo di studi, aumentano gli ambienti per lo svolgimento delle altre attività didattiche: ossia liceo Artistico indirizzi Musicale-Grafica e Design e Liceo delle Scienze Umane.

Prendiamo atto, tuttavia, dell’esigenza della dirigenza del Munari, di avviare una sezione distaccata dell’Istituto in altri Comuni e, a tal proposito, raccomandiamo alla stessa Dirigente, di non trasferire gli attuali indirizzi di studio rientranti nell’offerta formativa del Munari di Acerra sul nostro territorio, ma bensì di collocare nella sezione distaccata nuovi indirizzi, che ella riterrà di istituire.

Con l’occasione quest’Amministrazione sollecita la dirigenza scolastica, a richiedere l’istituzione di ulteriori indirizzi di studio tecnici, che sul nostro territorio mancano del tutto, causando la diaspora dei nostri giovani, costretti a trasferirsi in altri Comuni per motivi di studio”. Ovviamente sarebbe interessante, che venisse resa pubblica l’intera corrispondenza intercorsa sulla questione tra il Comune, la Città metropolitana e l’Istituto Munari.

La novità, adesso, è rappresentata dall’annuncio, sulla sua pagina facebook, dell’Assessore alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione di Castello Di Cisterna, Maria Luigia Villano, la quale scrive: “Oggi (13 luglio 2021 ndr) è accaduta una cosa davvero straordinaria per la nostra comunità e per i giovani del nostro territorio: per la prima volta Castello di Cisterna ospiterà una Scuola Secondaria di II grado.

In qualità di Assessore alla Cultura, alla Pubblica Istruzione ed al Personale, ho avuto l’onore di discutere in Consiglio di una proposta tanto nobile quanto necessaria per il prossimo futuro.

Durante il Consiglio Comunale di oggi, infatti, è stata deliberata la nostra proposta di trasferire, in uso gratuito alla Città Metropolitana di Napoli, i locali dell’ex scuola elementare “Gianni Rodari”, siti in via Manzoni di proprietà del Comune di Castello di Cisterna, per le esigenze dell’Istituto Superiore Munari di Acerra, Liceo Artistico, delle Scienze Umane e Musicale, per un periodo di 20 anni, prorogabili di altri 10. Le spese degli interventi necessari alla struttura, il cui totale ammonta ad una somma pari a 700.000 euro, saranno a carico della Città Metropolitana, come anche le spese dei consumi delle utenze idriche, elettriche, gas e riscaldamento.

Un grande passo in avanti per la nostra Comunità e per tutti i giovani del nostro territorio, risorse fondamentali ed indispensabili per il nostro futuro”.

Sembrerebbe, però, che la Dirigente del Munari, nei giorni scorsi, abbia specificato che “il Munari non saluta Acerra, perché quella di Castello di Cisterna sarà una Succursale”.

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