I carrellati collocati all’esterno dei palazzi “in orario libero”. Il suolo pubblico usato come deposito!

Sull’ultimo numero, in merito al servizio di igiene urbana, scrivemmo che i controlli dei poliziotti municipali, unitamente al personale della società Tekra, sarebbero proseguiti anche nei giorni successivi, soprattutto nell’accertare la conformità dei rifiuti conferiti dai cittadini, l’utilizzo da parte degli stessi delle attrezzature a loro consegnate e l’eventuale rinvenimento di documentazione nei sacchetti abbandonati nelle varie aree del territorio comunale.

I rifiuti conferiti non correttamente, secondo le regole, non venivano prelevati. Venivano prima accertate le violazioni da parte dei caschi bianchi, che avrebbero sanzionato, chi non ha correttamente differenziato e poi sarebbero stati successivamente raccolti. Con verbali elevati, pertanto, a quelli, che ancora recano disagi ai cittadini, che differenziano i rifiuti. E non mancava, in tal senso, un’ampia documentazione fotografica, pubblicata sul sito del sindaco delle video-apparizioni Lettieri.

Addirittura è eloquente l’immagine del Vigile Urbano che, privo di guanti, mette le mani nella monnezza!! Ma, nonostante questo ‘schieramento di risorse umane’, il primo cittadino non riesce a far rispettare nemmeno l’Ordinanza sindacale n.15 del 12.04.2018, che reca in calce la sua firma e che è relativa al conferimento dei rifiuti solidi urbani da parte delle utenze domestiche e non domestiche.

Nello specifico la problematica riguarda i carrellati multicolori lasciati nei pressi dei condomini e dei parchi, fin dalle prime ore del pomeriggio da parte di alcuni non meglio identificati individui, probabilmente incaricati dagli amministratori di condominio o dagli abitanti il parco, di ottemperare a tale compito. Purtroppo ne consegue che gli inquilini dei palazzi depositano i sacchetti dei rifiuti fuori dall’orario consentito (che, giova ricordarlo, va delle ore 20:00 alle ore 24:00).

Con un aggravio della situazione igienico-sanitaria, che si registra soprattutto quando le temperature sono più elevate e quando ad essere conferite sono alcune frazioni di rifiuto. Sta di fatto che è compito del personale della Polizia Municipale, il cui organico è stato ampliato con ben 19 unità lavorative in più, verificare, che tutti i servizi siano espletati a regola d’arte, in esecuzione delle prescrizioni contrattuali e che venga osservata la suddetta Ordinanza.

Oltre a ciò, a violare l’Ordinanza, ci si mettono anche alcune attività commerciali, che lasciano in forma stabile i bidoni sul suolo pubblico, soprattutto sui marciapiedi, usati come deposito, a fare bella mostra di sé e a ledere l’immagine ed il decoro urbano. Spesso anche pieni di immondizia, specialmente di domenica.

Ma soprattutto ciò non permette la corretta fruizione, da parte di pedoni, diversamente abili e conduttori di veicoli, del suolo pubblico.

La suddetta Ordinanza infatti ordina, tra l’altro, che “tutte le utenze domestiche e non domestiche, che utilizzano le attrezzature per il conferimento dei propri rifiuti con raccolta porta a porta, sono tenute a conservare le stesse all’interno di aree e luoghi privati, non accessibili a terzi, nei giorni in cui non è previsto lo svuotamento…Di riportare le attrezzature all’interno di aree e luoghi privati, dopo le operazioni di raccolta da parte degli addetti del Gestore del servizio di Raccolta dei Rifiuti…”.

 

Joseph Fontano

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