Il racconto del Nord e del Sud tra funi spezzate e fanghi velenosi

Imprenditori che usano, per anni, centinaia di migliaia di tonnellate di fanghi velenosi come concime, sapendo che potrebbero procurare danni anche ai bambini…Imprenditori che tolgono i freni alla funivia, sapendo che potrebbero uccidere anche i bambini.

Noi non vogliamo generalizzare, perchè (noi) non siamo “razzisti” ma siamo sicuri che, se questi episodi fossero accaduti a Napoli, in Campania o al Sud e non al Nord, in questa ore centinaia di giornalisti parlerebbero di “culture mafiose” e di “popoli criminali”.

In queste ore in tanti attaccano i colpevoli, ma senza parlare del Nord e con cautela e tanti distinguo (“la cultura del profitto”, “le colpe del capitalismo” ecc. ecc.). Da 160 anni, quando qualcuno delinque al Nord, si condanna il delinquente.

Da 160 anni, quando qualcuno delinque al Sud, si condanna un popolo intero e quella condanna è “razzismo” e diventa politica e diventa una questione meridionale tuttora irrisolta e sempre più drammatica. Tutta la nostra solidarietà va alle povere vittime di quegli imprenditori in attesa delle eventuali e severissime punizioni.

Ma abbiamo il diritto ed il dovere di denunciare come, da 160 anni, viene raccontato il Sud e di chiedere pari diritti e giustizia (anche di quei racconti). La soluzione della questione meridionale passa per la cultura (e per questi racconti).

La soluzione per la questione meridionale passa per Acerra. Forza Acerra. Forza Sud.

 

Dott.Gennaro Iovino Geologo/Vulcanologo.  Candidato sindaco di Acerra

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