Auriemma segnala i milioni stanziati dal Governo per finanziare una serie di progetti

Era con una nota trasmessa al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale A.Piatto, agli Assessori all’Ambiente C.Lombardi e all’Urbanistica G.Di Nardo ed altri organi istituzionali, in un clima di reciproca collaborazione istituzionale (altro che immobilismo di una parte dell’opposizione preferito alla dinamicità di quest’amministrazione, signor Lettieri ndr), che il Consigliere comunale Carmela Auriemma segnalava il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21.04.2021, contenente le misure per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale, nel limite complessivo di 150 milioni di euro per l’anno 2021, di 250 milioni di euro per l’anno 2022, di 550 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024 e di 700 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2034.

“Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n.56, in data 6.3.2021 – recita la nota – il suddetto Decreto presidenziale ha stabilito, che i contributi possono riguardare sia singole opere pubbliche, che insiemi coordinati di interventi pubblici anche ricompresi nell’elenco delle opere incompiute, al fine di perseguire le sopra citate finalità.

Il tutto con interventi di manutenzione per il riuso e la rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico, anche compresa la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree.

Il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi socio-culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive.

Con successivo Decreto del Ministero dell’Interno – prosegue il Capogruppo del Movimento 5 Stelle – si è stabilito, di adottare entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto citato, venga approvato il modello di presentazione della domanda informatizzato, con il quale i Comuni possono richiedere i contributi in esame, indicando anche le modalità operative di invio del modello da parte degli Enti.

Lo scorso 2 aprile si è provveduto a pubblicare il D.M. che disciplina le domande di adesione ai fondi. Riteniamo – conclude l’esponente pentastellata – che le misure contenute rappresentino, senza dubbio, un’opportunità da cogliere per il nostro territorio. Ed è per questo che si segnala tale opportunità per il Comune di Acerra, confidando nella pronta adozione di tutti gli atti conseguenziali.

Tra i progetti finanziabili con tali risorse segnaliamo quelli, che potrebbero vedere coinvolti i plessi di edilizia residenziale e pubblica di proprietà comunale attraverso un recupero dei locali siti ai piani terra dei vari immobili, per poterli destinare a biblioteche di quartiere”.

Per la cronaca ogni Ente comunale, che ha i requisiti richiesti dal DPCM, può presentare i propri interventi, che possono in parte ricadere anche su territori di altri Comuni, purché i beni oggetto di intervento siano di proprietà dell’Ente, che presenta l’istanza di finanziamento.

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