Agli sversamenti illeciti di rifiuti si unisce la mancata raccolta presso le utenze domestiche

E sono ormai divenute familiari le scene, anche domenicali, dei cumuli di rifiuti di varia tipologia, lasciati lungo i marciapiedi o sulla sede stradale ed accanto ai quali, sono costretti a “coabitare” e a transitare residenti e pedoni”.

E’ questa la frase, con cui abbiamo spesso concluso i tantissimi articoli redatti e relativi al servizio cittadino di igiene urbana. Scene che si ripresentano puntualmente, non solo in periferia, ma anche in pieno centro, come testimoniano le foto qui pubblicate e che si riferiscono a domenica 16 maggio 2021.

Il tutto, ovviamente, a danno dell’immagine e del decoro urbano, della situazione igienico-sanitaria, della percentuale della raccolta differenziata (in netto calo) e dei diritti dei cittadini-contribuenti.

Ma oltre all’azione negativa messa in atto dai ‘disubbidienti della differenziata’, ci si metteva anche la società, che gestisce il servizio cittadino di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani che, nei giorni precedenti, non procedeva ad una regolare raccolta dei rifiuti, determinando un disservizio in città e “favorendo” il formarsi dei suddetti cumuli, con i carrellati non svuotati e traboccanti di spazzatura e diverse frazioni di rifiuti accantonate le une accanto alle altre.

Non è chiaro, se un tale disagio fosse stato determinato da un numero imprecisato di dipendenti della ditta salernitana, che risultava in malattia o da ritardi di natura tecnica. Ne sapranno di certo di più i poliziotti municipali, intervenuti a relazionare in merito. Sta di fatto che occorrevano più giorni, per tornare (si fa per dire) alla normalità.

Eppure il sindaco Lettieri, nel giugno del 2017, diceva: «Resta alta l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulla raccolta differenziata, dopo gli ottimi risultati raggiunti con il posizionamento delle fotocamere nascoste denominate ‘fototrappola’. Acerra conserverà le alte percentuali e rimarrà un esempio per tutti. Terremo la nostra città più pulita».

A proposito: ma che fine hanno fatto i quattro apparecchi denominati “fototrappole” forniti dalla società, che espleta il servizio di igiene urbana, per una puntuale vigilanza passiva del territorio, così come da contratto d’appalto e con tanto di sistema di controllo attivato mediante tali dispositivi, come da Determina n.851 del 19.05.2017?

Dispositivi ritenuti indispensabili perchè, “nonostante le varie attività ordinarie di prevenzione e repressione messe in atto, non si è riusciti ad arginare il fenomeno dell’abbandono dei sacchetti e dello sversamento di rifiuti indifferenziati e spesso anche pericolosi, in maniera non conforme, a quanto previsto dalle Ordinanze in merito”.

Ovviamente, a tutto quanto suddetto, vanno aggiunte le strade sporche, il mancato o saltuario svuotamento dei cestini gettacarte, la mancata installazione degli altri cestini multiscomparto (in totale devono essere 1000), la mancata installazione di quelli destinati alla raccolta delle deiezioni canine (in totale ne sono previsti 200) ed altro ancora. Ed aspettiamo ancora il video di Lettieri, con il quale inaugura il centro servizi costruito dalla Tekra in zona Pip!!

Per tutta risposta il sindaco lunedì 17 maggio annunciava l’intensificarsi delle verifiche sul corretto conferimento dei rifiuti, con attività di controllo da parte della Polizia Municipale sul conferimento del secco indifferenziato, dicendo: “E’ impensabile che ci siano ancora persone, che non fanno la raccolta differenziata in maniera corretta”.

 

 Joseph Fontano

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