L’ambientalismo non può essere solo una questione lessicale o un copia-incolla!

L’ambientalismo non può essere solo una questione lessicale o un copia e incolla. Va difesa, a denti stretti, l’unica terra che abbiamo e che garantisce la nostra esistenza. Siamo ad un punto di svolta: non esistono soluzioni alternative. Occorre rispetto, amore e bonifiche.

Sono troppi i danni che l’uomo ha causato ed è ora di dire basta. Fermiamoci ed avviamo, attraverso una sana unione, quella “rivoluzione” verde, che ci ha indicato la Chiesa, poiché resta l’unica via d’uscita. Basta con l’ambientalismo di facciata, che usa pratiche diametralmente opposte.

Non servono le parole e, soprattutto, sbaglia molto chi, oggi, lancia accuse gratuite soprattutto contro chi ha risvegliato nel mondo, in Italia e dalle nostre parti, quell’attenzione alla difesa dell’ambiente, quell’attenzione che spesso la politica politicante non ha avuto.

Gli strilloni, quelli di sempre ormai, hanno fatto il loro tempo e sono soggetti conosciuti, giocano a carte scoperte. È troppo facile, oggi, puntare il dito contro coloro, che si sono attivati per recuperare, ciò che stiamo perdendo.

Con la Chiesa al fianco della Chiesa, con chi si batte sul campo, vedi comitati e volontari per l’ambiente, siamo pronti a farci carico di sani principi ed azioni concrete, che mirino al recupero, di ciò che stiamo perdendo.

Non c’è più tempo da perdere, poiché la strada è lunga e tortuosa. Occorre un progetto serio e veritiero, occorre intraprendere una rotta comune ed evitare una navigazione a vista.

Occorre fidarsi della serietà e della competenza, di chi l’ambiente lo difende da sempre, da chi è ambientalista per mestiere e da chi lo pratica giorno per giorno, in religioso silenzio con il proprio lavoro.

Dott Gennaro Iovino –geologo, ambientalista per professione.

Candidato sindaco di Acerra

 

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