Approvato in tempi record il Bilancio consuntivo, la soddisfazione di Piatto

A margine del Consiglio comunale tenutosi lo scorso 28 aprile a porte chiuse ed in diretta streaming, arrivava anche il commento del Presidente del Consiglio comunale Andrea Piatto il quale, circa l’approvazione in tempi record del Bilancio Consuntivo, diceva:

In questo scenario Acerra è il primo Ente comunale, ad aver approvato il Rendiconto di Gestione 2020. E’ il segnale inequivocabile, che c’è stato un lavoro incessante con risultati lusinghieri. Nonostante la gestione economico-finanziaria abbia risentito della fase Covid e della conseguente crisi pandemica, si segnala un avanzo di amministrazione, conseguenza di una tenuta complessiva della spesa e di un’attività di recupero dell’elusione tributaria“.

L’ok al documento economico-finanziario, senza avvalersi della proroga concessa, è giunto al termine di un percorso che, come sottolineato anche dal sindaco Lettieri, ha riguardato risorse umane del Municipio, Giunta e Consiglio comunale, in un contesto di confronto sereno e costruttivo, seppur nel distinguo delle legittime posizioni politiche. Intanto, sempre per restare in tema di svolgimento delle sedute del Civico consesso (l’auspicio resta la riapertura al pubblico dell’aula consiliare, con il ritorno in presenza dei cittadini, visto che ormai hanno riaperto anche gli zoo ai visitatori), si è sottolineato un sistema tecnologicamente avanzato, che rende ‘multimediale’ il Consigliere comunale.

E’ quanto ha adottato la presidenza del Consiglio comunale, che fa un salto in avanti rispetto all’era pandemica grazie ad un progetto all’avanguardia, già adottato dal Parlamento Europeo, dalla Camera dei Deputati e dal Senato della Repubblica. Si tratta di un’applicazione, che riproduce il terminale fisico presente nell’aula consiliare: con un semplice tablet ed un collegamento internet (wifi o connessione dati) un Consigliere comunale potrà partecipare e votare, come se fosse in aula da qualsiasi parte del mondo.

Il progetto è stato fortemente voluto dal presidente del Consiglio Comunale, i cui costi saranno recuperati grazie ai fondi del Recovery Plan.

“Siamo il primo Comune d’Italia, a dotarci di questo tipo di tecnologia – sottolinea Piatto – ed in maggioranza ci siamo detti, che l’obiettivo è portare la città oltre la pandemia e ci dobbiamo riuscire a tutti i livelli, anche studiando soluzioni tecnologiche, in grado di semplificare l’attività politica. Saremo un esempio, portando le istituzioni acerrane su standard europei”.

Di certo una piccola nota a margine è d’uopo. Infatti, nonostante il recente ‘ingresso trionfale’ della tecnologia nella sala consiliare durante i lavori della Pubblica Assise, con una modalità di voto che si traduce nell’accensione, sugli schermi appositamente installati, di segmenti luminosi e colorati, ad indicare i favorevoli, i contrari e gli astenuti, è pur sempre il Presidente dell’Assise, a votazione conclusa, a dover fare i nomi dei Consiglieri comunali e a specificare, chi ha espresso voto favorevole, chi contrario e chi si è astenuto, nel votare l’atto amministrativo posto in votazione.

E con la conseguente produzione cartacea degli stampati, riprodotti attraverso apposita stampante, dell’esito delle votazioni, da mettere agli atti del Consiglio comunale. Insomma innovazioni che, in piena pandemia, forse non sono proprio una priorità.

 

J.F.

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