Giornata mondiale della Terra: “Gallarate chiama Acerra”.

Il 22 aprile 2021 abbiamo celebrato la Giornata Mondiale della Terra con il gemellaggio online tra noi, alunni dell’IC “Ferrajolo-Siani” di Acerra e quelli dell’IC “Cardano” di Gallarate (VA), entrambe nella Rete delle Scuole Green d’Italia.

Il progetto nasce dalla lungimiranza delle Dirigenti scolastiche Germana Pisacane del “Cardano” e Carolina Serpico del “Ferrajolo-Siani”, di unire Nord e Sud Italia, per difendere la Terra da inquinamento, spreco e sfruttamento di risorse ed è stato curato dalle docenti De Luca Giovanna e Sommaruga Carla del “Cardano” e Peluso Anna Lucia, De Luca Maddalena e Adamo Carla del “Ferrajolo-Siani”.

La giornata nasce dal forte desiderio di condividere le buone prassi attuate in funzione delle realtà territoriali. Il vostro lavoro nell’ambito dell’educazione civica e del rispetto ambientale è veramente radicato ed efficace, nel far crescere gli alunni come veri cittadini attivi, rispettosi di ciò che li circonda” – ha detto la Preside Pisacane – ed è una scuola, dalla quale abbiamo tanto da apprendere e che oggi offrirà ai nostri studenti degli spunti di riflessione interessanti”.

La Preside Serpico, dal canto suo, ha affermato: “Se da un lato siamo nell’età, in cui si formano le coscienze critiche, dall’altro siamo nel tempo, in cui si deve non reagire, ma pro-agire per la Terra. Oggi testimoniamo come le scuole sui territori si muovano con molto interesse, impegno e passione in tal senso. Il nostro obiettivo a lungo termine è cercare di trasferire tutto ciò alla collettività e nel contesto sociale e culturale, che ci accoglie.

Da qui la Rete delle Scuole Plastic Free Agenda 2030, da noi voluta e sottoscritta da tutte le scuole pubbliche e private del territorio, dal Comune e da LegaAmbiente Acerra”.

Noi della 3E “Ferrajolo” abbiamo spiegato, cosa vuol dire essere sentinelle ambientali, illustrando la nostra storia, il perché Acerra ha perso i suoi valori di società contadina e non si è trasformata in città (agro)-industriale, le logiche dell’inquinamento, il fenomeno Terra dei Fuochi e le nostre azioni e proposte per la tutela del creato.

Con le 5A-5B-5C “Battisti”, 5A-5B “Manzoni” e 1A-2F “Cardano” noi della 2F-3C-3E “Ferrajolo”e 2A “Siani” abbiamo discusso gli obiettivi 3-12-13-14-15 dell’Agenda 2030, convenendo che è necessario: Utilizzare la doppia piramide alimentare come bussola di noi consumatori consapevoli per un’alimentazione sana con merende “sballate”, prodotti locali non-industriali; non sprecare l’esauribile risorsa acqua e pretendere sistemi produttivo-industriali non-water-consuming; uniformare a livello nazionale/mondiale la raccolta differenziata; costruire città smart.

E poi: ridurre gli sprechi energetici e alimentari; pesare ogni tipo di spazzatura da noi prodotta, per arrivare al rifiuto zero; utilizzare la didattica, per verificare gli effetti delle nostre azioni: nel 2018 i 1700 tra alunni, docenti e ATA della Ferrajolo-Siani non hanno prodotto circa 590 mila plastiche di spazzatura.

Infine vivere gli articoli della Costituzione Italiana, per realizzare gli obiettivi dell’agenda 2030. Con “Sing of the climate” (video del coro della Ferrajolo, guidato dal prof.Claudio Caliendo), è terminato il nostro viaggio sostenibile da Nord a Sud nella speranza che l’anno prossimo, Covid permettendo, possa essere in presenza.

 

Gli alunni della 3C-3E-2F della scuola secondaria di I grado “Ferrajolo-Siani”

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