Quasi mai osservata l’Ordinanza sindacale emessa contro le deiezioni canine

Risale ormai all’11 ottobre 2019 l’Ordinanza sindacale n.33 e relativa alle disposizioni, a cui devono attenersi i proprietari dei cani o le persone incaricate momentaneamente della loro custodia, per evitare l’abbandono su suolo pubblico, soprattutto sui marciapiedi, delle deiezioni canine, con tanto di degrado al decoro urbano e di problemi di ordine igienico-sanitario.

Ovviamente non mancava il solito video del Sindaco, che istruiva i cittadini su cosa fare, per non incorrere in una sanzione pecuniaria amministrativa, che va da 150 a 300 euro. Ossia munirsi di: apposite pinze, palette e sacchetti di plastica per la raccolta delle deiezioni canine depositate dagli animali; bottiglie d’acqua; contenitore con disinfettante.

Provvedere subito: alla completa pulizia, al lavaggio dell’area interessata, qualora l’animale abbia imbrattato l’area e all’asportazione delle deiezioni. E qui viene il bello. Infatti, quale punto dell’Ordinanza specifica, dove vanno conferite le deiezioni canine, una volta raccolte? Nessuno!!

Dobbiamo forse portarcele a casa, anche se siamo a qualche chilometro dalla stessa? Avremmo invece dovuto leggere, ad esempio, che le stesse vanno conferite nei cestini per la raccolta delle deiezioni canine. Quelli che avrebbe dovuto allocare sul territorio comunale la società Tekra, che svolge per conto del Comune, dal I febbraio 2017, il servizio cittadino di igiene urbana, così come previsto dalla Determina dirigenziale n.292 del 25.02.2016, che è parte integrante del Capitolato Speciale d’Appalto.

Sapete quanti cestini per le deiezioni canine l’impresa salernitana deve installare sul nostro territorio? Ben 200. Sapete quanti ne ha installati? Nessuno!!

E quei pochi rimasti in città, i “Luisito”, li acquistò ed installò il Comune nel 2014. Contenitori di cui spesso è difficile servirsi, perché sono talmente pieni di rifiuti di varia tipologia, che divengono inutilizzabili, anche da parte di chi vi vorrebbe depositare dette deiezioni. Una scena che è facile constatare nei vari quartieri, dove i contenitori sono stati anche danneggiati.

Inoltre, come detto, chi non ha o utilizza un liquido disinfettante, viene multato. Ma lo sapete che, sempre il Capitolato d’Appalto, recita che “quando la Tekra rimuove le carcasse di animali, deve assicurare la pulizia e la disinfezione del suolo imbrattato, usando i prodotti di base di sali di ammonio o altri prodotti consigliati dall’Autorità Sanitaria competente? E lo sapete che ciò non accade quasi mai e che la ditta non viene verbalizzata dai poliziotti municipali?

Ma l’obiettivo del primo cittadino “di rendere la città più decorosa e rispettosa delle regole” non è stato per nulla conseguito, visto che la situazione del decoro urbano è divenuta del tutto insostenibile, soprattutto per i pedoni, che trovano difficoltà nel circolare agevolmente sui marciapiedi, a causa della massiccia presenza delle deiezioni canine abbandonate incautamente dai cittadini su marciapiedi e strade, quando accompagnano il proprio cane a fare i bisogni.

Ad essere incaricato di far rispettare l’Ordinanza, comminando le relative sanzioni, è il Comando di Polizia Municipale, la cui azione di contrasto al fenomeno, evidentemente, dovrebbe essere svolta in modo più continuo ed efficace.

In tal modo si vedranno più cittadini rispettosi della suddetta Ordinanza, quando passeggiano con i propri amici a quattro zampe e meno aree pubbliche imbrattate e rese impraticabili. Troppo spesso, infatti, l’incuria dei proprietari o conduttori dei cani, che insudiciano i luoghi pubblici, provoca disagio e rischio per la collettività.

Utile, a tal proposito, potrebbe essere l’installazione in città di una segnaletica, simile a quella presente in altri Comuni. Né la situazione è migliorata con l’impresa, che espleta il servizio di igiene urbana, tra i cui compiti c’è anche la rimozione, durante il servizio di spazzamento, degli escrementi presenti su suolo pubblico, che rientrano tra i cosiddetti rifiuti casuali.

 

Joseph Fontano

 

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