Mentre il politico studia, il commercio ed il tessuto economico della città muoiono

Durante il Consiglio comunale dello scorso 3 dicembre fu votata all’unanimità dei presenti la Delibera di Giunta, avente ad oggetto “la Variazione di Bilancio di Previsione Finanziario 2020/2022”.

E dopo che il sindaco aveva chiarito, che “si è riusciti a creare un fondo di 400 mila euro, rastrellando risorse comunali disponibili, in quanto non impiegate (compresi i 188.915,00 euro destinati alle luminarie natalizie e non più installate) e da mettere a disposizione delle categorie e degli individui maggiormente in difficoltà a causa dell’emergenza Covid. Commercianti compresi”.

Ovviamente occorreva trovare un criterio, col quale ripartire tali risorse, attraverso un tavolo di concertazione comprendente il sindaco, l’Assessore al ramo, i Capigruppo ed i rappresentanti degli esercenti alle prese, in questi mesi, con fitti, costi di sanificazione, utenze e tasse varie da pagare.

Commercianti che non solo, non hanno ricevuto alcun supporto dal Comune ma che, anzi, hanno ricevuto dallo stesso ulteriori tributi da pagare quali, ad esempio, quello per l’Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (Cosap), quello sui diritti sulle pubbliche affissioni (D.P.A.), la tassa sui rifiuti (Ta.Ri), la tassa sul passo carraio, ecc.

Eppure le forze di opposizione cittadine hanno, da tempo, presentato proposte fattibili a tutela delle partite Iva locali. Ma ad oggi, a poche ore da uno dei peggiori Natali che si ricordi, non c’è l’ombra di atti amministrativi, che vadano nella direzione di sostenere e di incentivare un settore trainante dell’economia acerrana.

Eppure basta girare su internet, per trovare iniziative adottate in tal senso da varie Amministrazioni comunali. Oltre ad avervi già riferito della sospensione della sosta a pagamento nelle strisce blu, adottata dai Sindaci di alcuni Comuni per l’emergenza Covid; dell’iniziativa denominata “Ottazon”, promossa dal Comune di Ottaviano, che prevede una piattaforma digitale messa a disposizione gratuitamente dei commercianti della cittadina vesuviana, che così potranno vendere on line i loro prodotti in un periodo di profonda crisi economica, dovuta all’emergenza sanitaria in atto, sono tante le iniziative intraprese dagli Enti locali a favore delle politiche commerciali.

A Boscoreale ‘scadrà il prossimo 30 dicembre il termine, per presentare le domande, per accedere all’intervento di sostegno di riduzione della Ta.Ri per l’anno 2020, disposto dall’Amministrazione comunale a favore dei titolari di attività commerciali e pubblici esercizi, che hanno dovuto sospendere l’attività a seguito dell’emergenza sanitaria.

A Mugnano di Napoli il Consiglio comunale del 7 luglio 2020 ha deliberato, grazie ad un investimento di mezzo milione di euro dal Bilancio comunale, una Ta.Ri più bassa per i commercianti chiusi durante l’emergenza Coronavirus, con la tassa dei rifiuti abbassata del 25-30%. Il sindaco Luigi Sarnataro, tra l’altro, disse: “Negli anni precedenti, per legge, tutto il costo del servizio di raccolta rifiuti sul territorio doveva essere pagato interamente dai cittadini. Quest’anno, invece, lo Stato ha dato la possibilità ai Comuni, che hanno un avanzo di bilancio, di poter coprire direttamente parte dell’importo, senza aumentare le bollette dei residenti…”.

A Castellammare di Stabia invece il Sindaco Cimmino, lo scorso 14 novembre, ha disposto l’azzeramento della Tari per un altro mese, dopo i tre già previsti durante il primo lockdown per le attività commerciali, che ne avevano già fatto richiesta, riaprendo fino al 31 dicembre 2020 i termini per le agevolazioni Tari alle attività commerciali.

A Capri, già a maggio scorso, il Sindaco Marino Lembo approntò a favore dei commercianti un pacchetto di interventi per la riduzione delle imposte comunali: la Ta.Ri al 30% e l’IMU.

Ad Acerra invece con Lettieri che si vanta, di avere una percentuale di raccolta differenziata molto elevata, tutto ciò non si verifica!

Cari illustri inquilini del palazzo bianco di Viale della Democrazia, se non siete capaci di ripartire le risorse disponibili secondo linee guida che comprendano, ad esempio, Obiettivi; Dotazione finanziaria, Soggetti beneficiari; Requisiti amministrativi e finanziari; Entità del contributo; Modalità di presentazione della domanda; Valutazione delle istanze; Controlli; Scadenza per la presentazione delle domande e Pubblicazione dell’Avviso lasciate agire, chi ha a cuore gli esercenti e la città.

E toglietevi dalle palle…Di Natale, s’intende.

 

J.F.

 

 

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker