Assembramenti, niente dispositivi di protezione, venditori abusivi ed altro. Ecco il mercato del sabato

Il persistere (e talvolta l’aumento) dei casi di contagio da Covid-19 anche sul nostro territorio, nel quale si registra un trend significativo di persone positive, tra sintomatici ed asintomatici, è desumibile dalle stesse Ordinanze sindacali tutt’ora in vigore che citano, tra l’altro, anche “il rapido diffondersi dell’epidemia ed il progressivo aumento degli incrementi giornalieri dei contagi sul territorio nazionale e regionale ed il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e dell’incremento dei casi anche sul territorio comunale…”.

Ed il numero dei contagi potrebbe essere anche di gran lunga più elevato, secondo i medici di famiglia, da cui partono le segnalazioni verso l’Asl Napoli 2 Nord. In questo contesto andava collocata l’Ordinanza sindacale n.56 del 4.11.2020, con la quale Lettieri ordinò la sospensione del mercato settimanale del sabato fino al 30.11.2020, allo scopo di contrastare e contenere la diffusione del contagio da Covid-19 sul territorio comunale.

Provvedimento che provocava le forti proteste dei commercianti, con tanto di blocco del traffico veicolare e di incontro serale (infruttuoso), tenutosi in Comune tra i commercianti, determinati a far valere le loro ragioni ed il primo cittadino.

Eppure il sindaco, appena il 24 ottobre, aveva scritto con fierezza sulla sua pagina facebook: “Da questa mattina i nostri Vigili Urbani stanno controllando tutta l’area di vendita al dettaglio del mercato, con l’obiettivo di garantire la sicurezza per chi lo frequenta e per non bloccare chi ci lavora: gli Acerrani si stanno dimostrando responsabili. Non sono state accertate violazioni delle norme anti-covid; si stanno evitando assembramenti; è stato verificato l’uso dei dispositivi di protezione individuale ed il rispetto del distanziamento interpersonale. Questa è la strada giusta, per mantenere un equilibrio tra la salute di tutti e la necessità di continuare a lavorare”.

Meno male!! Terminata la valenza dell’Ordinanza, riprendeva il mercato a piazzale Calipari. E pur sapendo che il virus circola ancora, queste erano le scene, di cui abbiamo redatto un rilievo fotografico, relative a quello di sabato 12 dicembre. Una situazione del tutto contraria, a quella illustrata via social dall’intrattenitore mediatico!! Che intanto, però, impedisce ai titolari dei locali, fino all’11 gennaio prossimo, di far accomodare all’esterno i loro clienti!

E tanto per sostenere il commercio locale, non mancavano lungo via Madonnelle (ma questo è un classico), scene come questa. Ossia: venditori abusivi (magari privi del permesso di soggiorno), che vendono merce contraffatta esposta su grossi teloni bianchi, occupando senza alcuna autorizzazione il suolo pubblico. Il tutto, mentre l’organico dei poliziotti municipali è stato ampliato da tempo con ben 17 unità lavorative in più.

Caschi bianchi contattati dal solito qualcuno che, contrariamente a chi amministra, intende tutelare i commercianti acerrani e la salute altrui.

 

Joseph Fontano

 

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