Comune condannato a corrispondere ad una società (per adesso) 222 mila euro!

Era con sentenza n.827/2020, emessa dalla VIII sezione del Tar Campania e notificata al Comune di Acerra il 13 ottobre scorso, che l’Ente comunale veniva condannato, a corrispondere alla società “La Meridiana Onlus Cooperativa arl” la somma di 221.697,35 euro, in ottemperanza al Decreto ingiuntivo n.2778/2016 di dicembre 2016 e, per l’effetto, ha obbligato il Comune a dare esecuzione allo stesso, in quanto titolo esecutivo.

I servizi erogati dalla società, con sede a Benevento, riguardano i servizi socio-assistenziali domiciliari per anziani, diversamente abili e per l’infanzia e l’adolescenza, anche in teleassistenza. A deliberare in proposito era la Dr.ssa Luigia Ascione, in qualità di Commissario ad Acta e con i poteri conferitigli dal Prefetto di Napoli a luglio scorso. In realtà la somma complessiva riconosciuta alla suddetta cooperativa è pari a 360 mila euro, a coprire la restante quota deve provvedere il Comune di Casalnuovo, anch’egli interessato dal provvedimento del Commissario ad Acta.

Ovviamente l’Ente comunale di Viale della Democrazia si premurava di fornire al Commissario tutta la documentazione relativa alla questione, per un’agevole ricostruzione della stessa ed una dettagliata relazione sullo stato del procedimento, con annesso prospetto contabile riportante le somme, già pagate dall’Ente a favore della ricorrente e quelle ancora dovute.

Ricorrente rappresentata dall’avvocato Giuseppe Iannelli, il quale aveva trasmesso i conteggi inerenti alle somme dovute dalla sua assistita, dai quali risultava un credito complessivo, differente in modo notevole con i dati contabili forniti dal Comune. Sia l’avvocato che l’Ente comunale, allora, effettuavano un’accurata ulteriore verifica dei rispettivi elaborati, alla luce dei criteri statuiti nella sentenza ottemperanda in uno con il Decreto ingiuntivo.

Le diverse posizioni assunte dalle parti, in sostanza, vertevano sulla debenza o meno degli interessi, che il Comune di Acerra sosteneva di non dover concedere, contrariamente a quanto sostenuto invece dal suddetto legale della cooperativa. La dr.ssa Ascione, vista la situazione di stallo venutasi a creare per le divergenti posizioni delle parti, tentava a questo punto di chiudere il contenzioso attraverso un accordo transattivo tra le parti.

Ma ciò non risultava possibile, per la contrarietà manifestata dall’avvocato Iannelli, disponibile a transigere, solo a condizione che il Comune di Acerra rinunciasse a proseguire ogni azione giudiziaria in corso. Condizione non accettata dal Comune acerrano.

Per chiudere, almeno per il momento, la vicenda, il Commissario ad acta ha deliberato, pertanto, che il Comune di Acerra corrisponda alla società sannita i suddetti 222 mila euro (già liquidati, come da Determina dirigenziale n.1237 del 20.10.2020) ed ha sottoposto la problematica degli interessi alla valutazione del Tribunale Amministrativo campano, con specifica richiesta di chiarimenti, rinviando ad atto successivo un’eventuale riliquidazione del credito qualora, a seguito delle verifiche in corso e dei chiarimenti resi dal Tar, ve ne fosse motivo.

Infatti non è secondario il punto relativo alle date, in cui far decorrere il computo degli interessi.

 

Joseph Fontano

 

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