Questione refezione scolastica, si avvera la “profezia” del Consigliere Auriemma?

Lo scorso 21 luglio il Consigliere Carmela Auriemma sulla sua pagina facebook, in merito alla questione servizio refezione scolastica, assegnato attraverso una gara, con un importo a base d’asta di 1.817.900,00 euro, così scriveva:

“Questione mensa scolastica, siamo giunti alla fine? Venerdì 16 luglio con Decreto provveditoriale n.250, si è deciso il vincitore, che dovrà gestire la mensa scolastica ad Acerra. Sembrerebbe così finita finalmente l’odissea di mamme e bambini. Ma da una lettura del resoconto del Provveditore temo che, ahimè, non sarà così, con il rischio di un’ennesima impasse amministrativa su un’annosa vicenda, che danneggia da anni le famiglie acerrane.

Proprio per fronteggiare al meglio le possibili difficoltà, che possono intercorrere ed avere una visione organica del mondo dell’istruzione cittadina, ritengo che la questione “riapertura delle scuole” debba essere inserita immediatamente nell’agenda politica di quest’amministrazione.

Perciò il Sindaco deve ricordarsi anche della ripartenza della mensa a settembre. Dev’essere una vera Vittoria per la città, non solo elettorale”.

Ebbene, a materializzare i dubbi della Auriemma, ecco la Determina n.1037 del 31.08.2020, con la quale il Comune ha dovuto nominare un legale che lo rappresenti, visto che la società “New Food” ha proposto ricorso al Tar contro il Provveditorato alle Opere Pubbliche per la sua esclusione dalla gara, contro la ditta vincitrice, contro il suddetto Decreto provveditoriale e contro il Comune.

Insomma, è possibile che si sia avverata la profezia dell’esponente pentastellata?

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