Mese: Agosto 2020

Regionali, pericolo voto di scambio. L’On.Del Monaco (M5S) scrive al Ministro dell’Interno   

Pubblichiamo, di seguito, la missiva inviata in data 06.08.2020 dall’Onorevole Antonio Del Monaco (Movimento 5 Stelle), al Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ed al Prefetto di Napoli Marco Valentini, avente ad oggetto “il ripristino della legalità nel Comune di Acerra, in vista delle elezioni regionali 2020 – pericolo voto di scambio”. “Ill.ma Ministro dell’Interno, Ill.mo Prefetto della Provincia di Napoli – esordisce il parlamentare pentastellato – vi scrivo questa lettera, per sottoporre alla vostra attenzione una questione, che sembra ancora una volta destare non poche perplessità. In vista della prossima campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale della Campania, il Sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, nel fornire pieno sostegno al Governatore uscente, Vincenzo De Luca, ha avanzato la candidatura della figlia, Vittoria Lettieri. Il Sindaco di Acerra, sull’onda della precedente campagna elettorale, che lo ha visto eletto primo cittadino per la seconda volta, ha messo in campo la stessa metodica clientelare, collaudata nelle precedenti consultazioni comunali, rispettivamente nel 2012 e nel 2017, al fine di ottenere ampio consenso a suffragio della figlia, appena ventiduenne, candidata Consigliere regionale ed inserita nella lista denominata De Luca Presidente. Nello specifico – prosegue il Deputato casertano – la condotta del primo cittadino e dei suoi gregari, ampiamente descritta nelle informative di reato redatte dalla Polizia di Stato di Acerra e più volte sottoposta all’attenzione del precedente Prefetto di Napoli dal Precedente Ministro dell’Interno, confermano dettagliatamente il modus operandi finalizzato, di fatto, ad estorcere il pieno consenso elettorale con la promessa, in parte già attuata, di avanzamento di livello retributivo tra il personale comunale addetto alla manutenzione stradale, al verde pubblico ecc. Qualora non bastasse – conclude l’Onorevole – l’impellenza del consenso elettorale ha indotto il primo cittadino ed i suoi ‘vassalli’, a fornire aspettative occupazionali direttamente nella pubblica amministrazione. Per coloro già assunti, in modo clientelare, vige l’obbligo di garantire il sostegno totale ed incondizionato”.

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Regionali, uso improprio degli spazi elettorali. Cannavacciuolo ha denunciato il sindaco Lettieri

A richiamare le parole dall’On. Antonio Del Monaco (di cui si parlava in precedenza) che in un video, che aveva fatto registrare molte visualizzazioni, aveva fatto riferimento agli impianti affissionali installati in città e destinati alla propaganda politica dei candidati al Consiglio regionale della Campania e non certo alla comunicazione istituzionale del sindaco Lettieri dal chiaro sapore elettorale pro-figlia, era Alessandro Cannvacciuolo. Il quale, in qualità di candidato al Consiglio regionale campano nelle liste del Movimento 5 Stelle, a sostegno del candidato presidente Valeria Ciarambino, formulava una denuncia-querela contro il Sindaco (per il quale vige la presunzione d’innocenza, fino a sentenza definitiva passata in giudicato), che ha candidato al Consiglio regionale la figlia Vittoria nelle fila della lista civica denominata ‘De Luca Presidente’, a sostegno del Presidente uscente. Denuncia-querela presentata anche nei confronti di tutti gli altri soggetti, che sarebbero stati eventualmente individuati come corresponsabili dei fatti penalmente rilevanti. Secondo il 32enne ambientalista il sostegno dovuto alla figlia Lettieri lo fornisce attraverso una strategia di comunicazione, che si fonda sull’utilizzo di gigantografie a colori, realizzate con soldi pubblici, in cui si annuncia “ufficialmente” la realizzazione di opere pubbliche ad Acerra dove si evidenzia, a caratteri cubitali, il cognome Lettieri e la definizione di tale opera come una “vittoria” per la città, mandando un messaggio subliminale a sostegno della candidatura della figlia, di nome Vittoria. Anche perché in questi maxi-manifesti si fa uso di colori e di una realizzazione grafica, utilizzata dalla giovane candidata nel suo materiale elettorale. Il Cannavacciuolo segnalava inoltre, all’Autorità giudiziaria territorialmente competente, che moltissime gigantografie erano state affisse negli appositi spazi in tutti i luoghi della città, dove erano stati installati tali impianti affissionali, destinati solo ed esclusivamente alla campagna elettorale e riservata alla totalità delle forze politiche a partire, però, dal 21.08.2020, ovvero dopo il deposito ufficiale delle liste elettorali. Pertanto, a suo parere, tali affissioni risultavano essere totalmente abusive, prive delle necessarie autorizzazioni ed apposte al di fuori degli spazi consentiti. Maxi-manifesti che, inoltre, il denunciante specificava essere stati affissi da dipendenti comunali addetti all’affissione delle comunicazioni del Comune. La qualcosa rappresentava, secondo il Cannavacciuolo, una grave condotta antigiuridica, caratterizzata da abuso d’ufficio e da un notevole danno erariale, che grava sui cittadini di Acerra. Ovviamente il querelante aveva provveduto a realizzare un…

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Riceviamo e pubblichiamo

Fratelli d’Italia: “Il Sindaco Lettieri fa campagna elettorale con soldi pubblici”. Adesso, quasi a richiamare quanto denunciato in precedenza all’Autorità giudiziaria dal candidato al Consiglio regionale campano del Movimento 5 Stelle Alessandro Cannavacciuolo pubblichiamo, di seguito, il comunicato stampa inviato agli organi d’informazione dalla dirigenza cittadina di Fratelli d’Italia in merito alla comparsa in città di manifesti di grosse dimensioni definiti dalla forza politica di centrodestra pseudo-elettorali del sindaco Lettieri, che coprono interamente lo spazio riservato, per legge, a tutte le forze politiche in vista delle imminenti regionali. “Siamo di fronte ad un’azione di bullismo elettorale, una miope prova di forza, che oscura i basilari principi della democrazia in città. Sappiamo tutti che dietro la retorica campagna istituzionale del sindaco e delle sue “vittorie”, si cela un messaggio elettorale (con soldi pubblici). Una comunicazione anche irrispettosa verso l’impalpabile maggioranza, visto che il sindaco non parla mai a nome dell’amministrazione comunale, ma sempre di se stesso, manco fosse un santone da venerare. Non si può pensare – prosegue il comunicato – di occupare gli spazi riservati alla democrazia ed alle minoranze. Il sindaco non può credere, che la città sia di sua proprietà. L’art.9 della Legge 28/2000 stabilisce, che è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche, convocati i comizi elettorali nei termini previsti dalla legge, di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle impersonali e necessarie. In particolar modo quelle sospette di strumentalizzazione propagandistica a favore dei candidati. Monitoreremo la situazione e ci aspettiamo la rimozione immediata del materiale in questione”. Fratelli d’Italia – sezione di Acerra

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