Commissione Politiche scolastiche: affrontata la questione avvio nuovo anno scolastico

Veniva convocata lo scorso 22 luglio la Commissione Politiche Scolastiche, presieduta dal Consigliere comunale Antonio Laudando, il quale poneva all’ordine del giorno l’audizione dell’Assessore al ramo Milena Petrella, in merito all’apertura delle scuole anno 2020/2021 (misure di sicurezza Covid 19).

E ciò, al netto della questione Primo Circolo didattico di piazzale Renella, nel quale l’amministrazione targata Lettieri, attraverso la Delibera di Giunta n.183 del 20.12.2019, vuole insediare la sede del Commissariato della Polizia di Stato, suscitando la contrarietà degli esponenti dell’opposizione cittadina e di frange della società civile, come ampiamente riportato anche sull’ultimo numero di questo giornale. Sostenitori del no a questa soluzione, che pongono i diritti degli alunni come prioritari e che hanno avanzato anche alcune proposte circa l’allocazione della sede del Commissariato, visto che immobili di proprietà comunale certo non mancano.

Anche se, durante la Commissione, era lo stesso Assessore a far capire, che la soluzione mantiene la sua fattibilità, in quanto il numero degli alunni del plesso scolastico in questione è passato dalle 989 unità dell’anno scorso alle 903 di quest’anno. Un numero che comprende sia la scuola dell’infanzia, che quella elementare.

Inoltre il Dirigente scolastico della scuola “Montessori” ha espresso la volontà di continuare ad occupare tale sede. Ed infine il Commissariato manterrebbe la propria autonomia, rispetto al resto dell’edificio scolastico, usufruendo di ingressi sia su piazzale Renella, che su via Campanella.

Anche se, allo stato, manca ancora un certificato inerente al definitivo collaudo della struttura, di cui la palestra rientra in un piano di rifacimento. Una Commissione consiliare che, in sostanza, si rivelava interlocutoria. Presenti erano, oltre a Laudando, i Consiglieri Gallo, Montesarchio, Auriemma, Puopolo ed Ottaviano, mentre nessun Dirigente al ramo veniva convocato.

“Il problema scuola è sotto gli occhi di tutti – diceva Petrella – e già il 22 maggio scorso è stato convocato dal Governo un tavolo permanente, al quale abbiamo chiesto lumi. A seguito delle risposte ottenute, abbiamo potuto riscontrare le richieste dei Dirigenti scolastici cittadini, che ci hanno chiesto determinate suppellettili, che possiamo acquistare, indicendo apposita gara d’appalto, grazie ai 400 mila euro trasferiti al Comune. Che, però, attraverso l’Ufficio Tecnico si è accollato l’onere di provvedere all’edilizia leggera, così da eseguire alcune modifiche strutturali come può essere, ad esempio, l’utilizzo dell’uscita di emergenza, usata anche per contare su di un altro accesso ed evitare il rischio di assembramenti.

E’ vero che i docenti si stanno organizzando con ingressi sfalsati degli studenti, ma non di molti minuti però. Né c’è un personale Ata in numero sufficiente, per garantire tutti i compiti, a cui devono assolvere. Di certo – aggiungeva l’assessore – non favorisce la nostra attività il trasferimento di quattro Dirigenti scolastici, in luogo dei quali i loro nuovi colleghi si insedieranno solo il I settembre prossimo, ad appena due settimane dall’avvio dell’anno scolastico.

Oltre a ciò ritengo che la temperatura agli studenti non la debbano rilevare i genitori, ma un termoscanner allocato nella scuola. Così come non concordo che il test sierologico sia facoltativo”.

E mentre Auriemma rimarcava il fatto, che vi sono altre strutture nella disponibilità dell’Ente comunale, in cui allocare la sede del Commissariato di Polizia, il Consigliere Montesarchio ricordava che, “allo stato, molte classi del Primo Circolo sono ancora distribuite in varie strutture scolastiche del territorio e che per il plesso Pezzalunga esiste un problema trasporto. Così come per l’utenza del I Circolo esiste un problema parcheggio, visto che la piazza è stata resa del tutto pedonale”.

A tal proposito l’assessore evidenziava, che anche per altri istituti c’è un problema simile e che nelle traverse attigue alla scuola e nelle strisce blu la sosta è possibile, anche senza l’uso del grattino, visti gli orari consentiti.

Veniva toccata infine anche la tematica refezione scolastica, dopo che la Stazione Unica Appaltante ha assegnato la gara anche se, specificava l’assessore, “fino ad ora nessun Dirigente scolastico si è espresso sulla volontà o meno di far partire la mensa. E poi occorrono 35 giorni, per procedere al controllo dell’intera documentazione”.

 

Joseph Fontano

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