Anomalie di cantiere: niente luci di posizionamento, tabella incompleta, marciapiedi ultraridotti

Prendevano il via lo scorso 15 giugno, così come deliberato dalla Giunta comunale in data 24.05.2019, con relativo cantiere allestito a via Diaz, i lavori di Manutenzione di detta strada ed il cui importo ammonta a 610.532,00 euro (con il ribasso praticato dalla ditta di Sorrento, su una somma inziale di 685 mila euro).  Lavori che prevedono, in sostanza, la creazione di stalli di sosta lungo l’importante arteria cittadina, nei quali gli automobilisti possono sostare le proprie vetture.

Un’ulteriore testimonianza del fatto che il sindaco Lettieri sta di nuovo sconfessando se stesso, visto che da sostenitore di una mobilità sostenibile, con tanto di piste ciclabili realizzate, aree pedonali realizzate, aree di sosta eliminate e migliaia di euro di incentivi erogati per l’acquisto di biciclette o motorini elettrici, ora impiega migliaia di euro di denaro pubblico, per “accogliere” le richieste dei sostenitori della circolazione inquinante.

“Incentivati” anche a piazza Castello e a via Da Vinci, grazie all’installazione di stalli di sosta a pagamento, sistemati però in modo contiguo con i dissuasori in pietra ed i pali della pubblica illuminazione, di modo che dal lato passeggeri non si può scendere e contigui al percorso riservato agli ipovedenti ed ai non vedenti!! Tornando al cantiere di via Diaz, questo presentava delle anomalie.

Infatti, se la tabella di cantiere notiziale riporta che l’inizio dei lavori è fissato in data 15.06.2020, perché solo 7 giorni dopo se ne dà comunicazione agli Enti competenti, tra i quali la Prefettura di Napoli, come si evince dalla nota affissa sulla recinzione del cantiere, a firma del Dirigente ai Lavori Pubblici Ing.G.Soria? Oltre a ciò detta tabella omette di riportare il nominativo del responsabile della sicurezza del cantiere.

Un dato che invece occorre ricavare dalla suddetta nota apposta sulla recinzione del cantiere e che indica lo stesso in Vincenzo Fatigati.

Intanto i nominativi riportati sulla tabella sono: Committente: Comune di Acerra. Impresa Costruttrice: “Doldo Carlo srl”. Data di inizio: 15 giugno 2020. Data fine Lavori: 365 giorni. Responsabile dei Lavori: Ing.Gennaro Normino. Progettista: Arch.Antonello Piscitelli, Ing.Normino. Direttore dei Lavori: Arch.Vincenzo Fatigati.

Tecnico comunale, che è anche il coordinatore della sicurezza per l’esecuzione degli stessi, circa il quale abbiamo specificato, a quelli che ce l’hanno evidenziato, che non significa niente, che sia un parente stretto del primo cittadino, assunto di recente a tempo indeterminato al Comune. Pertanto a nessuno venga in mente, di fare illazioni di alcuna sorta.

Ma, sempre per restare nell’ambito delle anomalie relative al cantiere, le normative vigenti prevedono che il cantiere sia segnalato anche da luci di posizionamento e con messa a terra contro le eventuali scariche atmosferiche, se ciò è richiesto necessario dal responsabile della sicurezza sulla scorta delle normative vigenti. Ed invece di tutto ciò qui non c’è nulla!!

E nonostante che la pubblica illuminazione, lato cantiere, sia interrotta. Ma il clou di quest’articolo restano gli eseguendi lavori di via Diaz, dove qualche residente si è indignato e non poco, per l’abbattimento degli alberi (a suo dire secolari, anche se la notizia va approfondita), piantumati lungo la strada e che garantivano un pò di quel verde pubblico, di cui necessita la città.

Ma oltre a ciò i marciapiedi, fino ad ora realizzati, non rispettano il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n.6792/2001 che, al cap.3.4.6. dispone, che “la larghezza del marciapiede va considerata al netto sia di strisce erbose o di alberature che di dispositivi di ritenuta. Tale larghezza non può essere inferiore a metri 1,50”.

Sapete quanto sono larghi adesso detti marciapiedi? Cordolo compreso 1,45 metri!! E sapete quante vetture possono sostare lungo tale strada? Non molte.    

 

Joseph Fontano

 

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