Un articolo coinvolge nella presunta “parentopoli” anche una dipendente comunale

Lo scorso 12 aprile il giornale Metnews pubblicava un articolo dal titolo: “Concorsi, corsi e processioni. Il triangolo Acerra, Caivano, Cardito”, nel quale si riferiva di una “parentopoli”, che investiva i tre Comuni. “Come già riferito dalla nostra testata e non solo – esordiva l’articolo – il sindaco di Cardito Giuseppe Cirillo, a più riprese, viene tirato in ballo sulla vicenda “concorsopoli”.

A menzionarlo due nomi chiave, Egidio Lombardi ed Alessandro Montuori. Quest’ultimo, come si evince dai verbali, ha riferito agli inquirenti, che proprio Cirillo avrebbe palesato nomi da favorire al concorso pubblico indetto dal Comune di Cardito, per l’individuazione di 4 figure da assorbire a tempo indeterminato all’Ente e che lo stesso metodo, usato per truccare i concorsi a Cercola, è stato adottato anche a Cardito…Cirillo fa nominare la commissione esaminatrice – prosegue l’articolo – che doveva garantire e gestire l’andamento del concorso e la sua trasparenza.

Guarda caso la stessa commissione viene risucchiata nello scandalo dei concorsi truccati (nella stessa giornata un’altra carditese, residente a Sant’Arpino, veniva assunta a tempo indeterminato al Comune di Acerra, retto dal sindaco Raffaele Lettieri, nonché collega di Cirillo in Città Metropolitana. Stiamo parlando di Vincenza Barra, moglie del sindaco di Cardito…”.

Poi l’articolo prosegue. Per la cronaca la dipendente del nostro Comune è la responsabile della protezione dei dati personali, come da Decreto sindacale n.1/2020.

Cercheremo prossimamente di sapere quanto (di verità) e quanto (di illazioni, tanto da meritarsi una querela di parte) siano contenute nell’articolo, di cui abbiamo riportato un estratto.

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker