Si avvicina alla spazzatrice e si fa consegnare le chiavi: indaga la Polizia

Indagini a 360 gradi da parte degli agenti del Commissariato di Polizia, per riuscire a dare un nome ed un volto al giovane che, nei giorni scorsi, assaliva poco prima dell’alba una spazzatrice della societa Tekra (affidataria da oltre tre anni del servizio cittadino di spazzamento, raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani), impegnata nel servizio di spazzamento meccanico di via Deledda, portantandosi via le chiavi del mezzo. Scattato l’allarme, sul posto subito giungeva il personale della sezione volante della Polizia di Stato ed il responsabile di turno dell’holding imprenditoriale.

Ovviamente, nella tarda mattinata, veniva formalizzata la denuncia dei fatti, sentendo a sommarie informazioni testimoniali i due operai che, al momento della rapina (perché di rapina si tratta), si trovavano sul mezzo d’opera, che a distanza di qualche mezz’ora dai fatti, riprendeva le sue attività nel quartiere Gescal.

Secondo fonti che, al momento, non trovano alcuna conferma il giovane, che aveva assalito la spazzatrice, pretendendo dagli operai la consegna delle chiavi inserite nel blocchetto d’accensione, indossava un casco e portava sul viso una mascherina di tipo chirugico, che lo rendeva praticamente irriconoscibile.

Siamo fiduciosi nell’operato degli investigatori e della magistratura – diceva l’amministratore della società di Angri, Alessio Balestrieri – ma purtroppo non è il primo episodio, che si è verificato in questo territorio. Ma è giusto che si sappia, che la cultura della legalità ed i valori della giustizia sono valori importanti del nostro gruppo, che non si piegherà mai a nessun tipo di ricatto”.

Naturalmente sulle indagini vigeva il massimo riservo investigativo. Di certo gli inquirenti avranno acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza poste nella zona.

Comunque nulla è scontato. Il modus operandi del solitario rapinatore sembra essere un chiaro ed inequivocabile messaggio di minacce in danno dei gestori del servizio pubblico che, già in passato, hanno subito il tentativo d’incendio di alcuni automezzi, per fortuna non riuscito.

Meno di un anno fa (ossia a luglio scorso) l’impresa salernitana, che si occupa del servizio di igiene urbana in diversi Comuni d’Italia subì, nel giro di pochi giorni, due violenti attentati, che vennero subito monitorati dalla DDA di Napoli, che ha sempre manifestato una particolare attenzione verso il delicato settore dove, purtroppo, alcune aziende sospette continuano ad operare usando, per nascondersi, insospettabili personaggi di facciata.

 

Nino Pannella  

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