La Regione: “Inutile l’assicurazione rischio Covid per dipendenti ed amministratori, c’è già l’Inail”

L’impegno di spesa per l’assicurazione sul rischio Covid, destinata alla copertura dei circa 250 dipendenti comunali e degli amministratori cittadini, attraverso la Determina n.462 del 14.04.2020 e dei volontari del Nucleo comunale della Protezione civile, attraverso la Determina n.563 del 6.5.2020, venivano entrambe revocate dal Dirigente alle Risorse Umane, nonché Segretario generale, Maria Piscopo l’11 maggio scorso, con la Determina n.586.

Entrambe le polizze assicurative per la tutela in caso di ricovero ospedaliero, successiva convalescenza e per prestazioni di assistenza in conseguenza del virus Covid 19, ammontavano ad una somma complessiva pari a 5320,00 euro.

Denaro da destinare ad un’agenzia della Unipol, ubicata a Napoli. Poi però, come riportato anche dalla stampa quotidiana, preso atto del parere del Consiglio delle autonomie locali (C.A.L) a supporto giuridico degli Enti locali, il Comune ha fatto dietrofront.

Infatti secondo il Consiglio, istituito presso la Regione, le infezioni da nuovo coronavirus sono coperte dalla tutela assicurativa dell’Inail, l’Istituto nazionale infortuni sul lavoro, come infortuni in caso di lavoro, di cui l’Ente datoriale è tenuto a rispondere.

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