Gli appelli di Riemma (Fdi) e di Auriemma (Mov.5 Stelle) al sindaco Lettieri durante il coronavirus

In piena emergenza coronavirus Vincenzo Riemma, presidente provinciale di Gioventù Nazionale e dirigente di Fratelli d’Italia, attraverso facebook, lanciava un doppio appello ponendo, in una situazione di straordinaria emergenza, l’attenzione sulle partite IVA, i commercianti e piccoli imprenditori, che sono tra coloro, che più stavano pagando le difficoltà economiche.

“L’emergenza sta richiedendo un grande sforzo. I commercianti vivono il dramma, di vedere le casse vuote a fine giornata. Solo ad Acerra c’è un calo del fatturato di oltre il 30 %. Si rischia un grave cortocircuito. Ma oltre ad acquistare ad Acerra – proseguiva Riemma – chiediamo un segnale da parte dell’amministrazione comunale. Lanciamo un appello al sindaco Lettieri: sospendiamo e rinviamo, il tempo necessario, il versamento di tutte le imposte comunali dovute dalle partite IVA.

Altrimenti siano azzerate le loro eventuali sanzioni per ritardi di pagamento delle imposte, così da garantire una minima serenità ai commercianti. Dare respiro, anche per poche decine di euro, in attesa che tutto ritorni alla normalità, può essere decisivo.

Senz’altro può essere un segnale solidale – concludeva l’esponente di centrodestra – verso chi, senza colpe proprie, sta pagando dazio e con il quale l’amministrazione e la città tutta si schiera dalla loro parte. I nostri imprenditori lo meritano. La città di Acerra lo merita. Il tutto, inoltre, grazie anche all’unità di intenti delle varie forze politiche locali”.

Intanto il Consigliere comunale Carmela Auriemma, dopo aver invocato misure fiscali e sanitarie da parte del Governo centrale a favore dei commercianti e degli imprenditori, anche quelli con pochissimi dipendenti e l’estensione della zona rossa a tutto la nazione, al fine di poter vincere la battaglia contro il temuto Covid-19, si concentrava sulla tematica acqua e scriveva:

“In questo momento di emergenza l’acqua diventa ancor di più un bene prezioso. Ho provveduto a scrivere al Sindaco, affinchè chieda al nostro gestore del servizio idrico integrato (la ScpA Acquedotti ndr), di non procedere ai distacchi programmati dell’acqua agli utenti, quelli programmati per qualsiasi motivazione e per tutti i tipi di utenze, fino al termine dell’emergenza, che sta vivendo il Paese intero. Iniziativa già promossa dalla portavoce Federica Daga, che ha scritto a tutti i gestori nazionali.

Inoltre – proseguiva Auriemma – sarebbe opportuno valutare anche le utenze, che hanno subito un distacco negli ultimi mesi e procedere ad una fornitura emergenziale in questo momento di estrema difficoltà. Sono misure di buon senso, che mirano ad assicurare a tutti l’accesso all’acqua, che in questa fase è ancora più preziosa, per mantenere standard igienici sufficienti, a garantire l’incolumità pubblica.

Nei prossimi giorni provvederemo a depositare una proposta di deliberazione, che preveda riduzioni delle tariffe idriche per questi mesi di estrema emergenza per i commercianti e le famiglie.

Inoltre chiederemo, che i soldi incassati dalle sanzioni comminate al gestore della raccolta igiene urbana possano essere destinati ad un fondo per agevolazioni ai commercianti per il pagamento della TARI di tutto l’anno 2020. Sono certa che, in questi momenti, possiamo far uscire fuori la parte migliore di ognuno di noi”.

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