Rifiuti sversati in zona Pip: le erbacce tagliate dai dipendenti comunali, non della Tekra

La vicenda dello sversamento illecito di rifiuti di varia tipologia in località Marchesa, nella locale zona dei Piani di Insediamento Produttivi (Pip) che, in pratica, non è mai decollata, per il mancato insediamento di piccole e medie imprese, nonostante gli espropri effettuati dal Comune, praticato per mesi da alcuni dipendenti del servizio Manutenzione dell’Ente comunale e sorpresi nella mattinata dello scorso 26 febbraio dagli ambientalisti locali, tra i quali Alessandro Cannavacciuolo e di cui si riferiva in precedenza, riservava un altro aspetto, non emerso subito.

Ossia quello relativo al fatto che tra i servizi, che deve garantire la Tekra, ossia la società che svolge, dal I febbraio 2017, il servizio cittadino di igiene urbana per conto del Comune, c’è anche quello del diserbo stradale, ossia l’eliminazione delle erbe lungo strade, marciapiedi a pavimentazione permanente e piazze, incluse le fasce di pertinenza relative ai bordi di strade e marciapiedi, con esclusione dei fossi, delle cunette, dei giardini e delle zone verdi in genere.

La stessa Relazione Tecnico Illustrativa della società precisa che “non saranno utilizzati prodotti chimici, se non preventivamente autorizzati dalla competente Autorità Sanitaria e che la frequenza degli interventi sarà pianificata in base alle necessità, al fine di evitare che le essenze spontanee possano arrecare danno a manufatti e, in particolare, che deturpino l’impatto visivo e riducano il decoro urbano.

L’estirpazione avverrà sia mediante asportazione meccanica (manuale e con l’ausilio di strumenti quali tagliaerbe e decespugliatori) sia mediante diserbo chimico, da attuarsi soprattutto in giornate caratterizzate da assenza di vento…”.

Inoltre la stessa suddetta Relazione chiarisce che “si garantisce una frequenza di esecuzione di 6 interventi all’anno, di cui quattro nel periodo aprile-settembre e due nel periodo ottobre-marzo”. Interventi che quindi rientrano tra le offerte migliorative della società.

Ebbene, come abbiamo anche documentato in passato, non solo al diserbo delle erbacce sul territorio comunale non hanno quasi mai provveduto gli addetti dell’impresa salernitana, ma hanno operato quasi sempre i dipendenti comunali in forza alla squadretta Manutenzione. Una violazione favorita dal mancato o scarso controllo, da parte di chi a ciò è deputato.

Ed anche in questi giorni interventi simili sono stati effettuati sull’intero territorio comunale dal personale dell’Ente di Viale della Democrazia. E’ pur vero che i lavoratori della società di Angri potrebbero ancora attivarsi nell’espletare tale servizio (tanto hanno ancora 4 anni di contratto!!). Ma perché dovrebbero trovare private delle erbacce strade ed aree pubbliche, dove operare è di loro competenza?

E visto che i dipendenti del Comune, addetti al servizio di decespugliamento, di certo avranno ricevuto per iscritto gli ordini di servizio all’espletamento di tale mansione ed avranno annotato sulle apposite schede le zone cittadine, in cui hanno operato, non è da escludere che il Dirigente competente o il Direttore Esecutivo del Contratto addebiti all’impresa saleritana gli interventi effettuati dal personale dell’Ente.

Che, a quanto pare, dovrebbe intervenire solo in supporto al personale della ditta salernitana, stando almeno a quanto deciso tempo fa. Inutile ricordare, che un ruolo fondamentale in tale questione lo gioca il personale della Polizia Municipale, organo di controllo del corretto svolgimento del servizio di igiene urbana.

 

Joseph Fontano

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker