Rifiuti a via Volturno tra video sindacali, atti non prodotti ed esposti-denuncia

La rimozione dei rifiuti lungo via Volturno, con tanto di video-propaganda avente come protagonista (manco a dirlo), il sindaco Lettieri e di cui riferivamo in precedenza, procurava non pochi grattacapi, non solo al primo cittadino, ma anche al personale della Polizia Municipale presente e a quello della società, che gestisce il servizio cittadino di igiene urbana. Motivo?

La presenza sul posto dell’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo. Il quale, unitamente ad Antonio Montesarchio indirizzava, in pari data, un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Nola; al Dipartimento di Prevenzione servizio di Igiene Pubblica dell’Asl Napoli 2 Nord; al Dott.Gerlando Iorio – Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti in Campania.

“Gli scriventi – si legge nella denuncia – stando alle dichiarazioni pubbliche rilasciate dal sindaco Lettieri, consultabili al link ecc. erano in corso le operazioni straordinarie di rimozione di rifiuti abbandonati lungo via Volturno.

Ad eseguire i lavori di rimozione c’era la società Tekra. Gli scriventi, ben conoscendo il modus operandi della suddetta ditta e, consapevoli della presenza in loco di manufatti contenenti amianto, guaine bituminose, oltre ad altri rifiuti pericolosi, si recavano ad eseguire una verifica, al fine di accertarne la metodologia adottata.

Gli scriventi, giunti in loco, presso il bivio che introduce via Volturno nella direzione Caivano-Acerra, notavano che l’autovettura della Polizia Locale impediva di proseguire lungo il tratto via Volturno, direzione Acerra.

Tanto premesso gli scriventi – prosegue la nota – chiedevano informazioni agli agenti presenti, i quali confermavano che erano in corso lavori di rimozione di rifiuti e che, per tale motivo, il tratto via Volturno non era percorribile. Parallelamente Cannavacciuolo chiedeva informazioni circa l’esistenza di un’Ordinanza ad hoc. Nel merito gli agenti non fornivano risposta alcuna, limitandosi a rimandare la ricerca della suddetta Ordinanza sul sito istituzionale del Comune di Acerra.

Effettuato l’accesso telematico, non vi era traccia né della presunta Ordinanza, né di alcuna Determina dirigenziale attinente alle operazioni di rimozione dei rifiuti.

Lo scrivente, temendo l’inesistenza di Ordinanze o Determine dirigenziali, contattava direttamente il Comando della Polizia Municipale, dove veniva confermata l’assenza dei richiamati atti ufficiali.

Alla luce di quanto appurato, ipotizzando la sussistenza di condotte illecite (Rifiuti pericolosi mischiati a Rifiuti Urbani), comunicava il tutto al centralino del 1515 (Carabinieri Forestali) che, a loro volta, dirottavano la comunicazione alla locale stazione dei Carabinieri.

A distanza di 15 minuti – prosegue l’esposto – sia la pattuglia dei Vigili Urbani, che i mezzi e gli operatori privi di Dpi della Tekra provvedevano ad abbandonare il tratto stradale. Occorre sottolineare, che i rifiuti presenti lungo il prolungamento di via Volturno presentavano caratteristiche eterogenee quali rifiuti solidi urbani, guaine bituminose, manufatti contenenti amianto ecc. Allo stato non risulta che i rifiuti abbandonati siano stati, prima della rimozione, sottoposti a caratterizzazione alcuna”.

E quindi chiedevano che le Autorità competenti adite riscontrassero il loro esposto-denuncia.

 

 

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker