Lettieri denuncia l’abbandono dei rifiuti. Ed i Vigili Urbani li raccolgono senza guanti!!

Proseguono senza sosta i video-show del sindaco Lettieri, divulgati via social e nei quali l’attore principale è sempre lui. Infatti, nella mattinata di mercoledì 12 febbraio, si faceva riprendere sull’asse mediano direzione Pomigliano d’Arco, unitamente ai poliziotti municipali. Motivo?

I rifiuti abbandonati sulla rampa di accesso all’asse viario. Ovviamente non occorre recarsi su arterie, che non sono neanche di competenza comunale, per trovare l’immondizia sversata.

Basta “visitare” alcuni quartieri cittadini o le strade periferiche per rinvenire, con sistematicità, rifiuti abbandonati di varia tipologia. “Abbiamo avviato il procedimento, per richiedere a Città Metropolitana ed Anas competenti – diceva Lettieri, dando del zozzone, a chi ha abbandonato così l’immondizia – di rimuovere i rifiuti.

Trascorsi 7 giorni, se non interverranno, emetteremo un’apposita ordinanza ed agiremo in danno. Con i Vigili Urbani abbiamo effettuato dei controlli e scovato anche dei documenti, che fanno risalire a chi ha sversato illegalmente”.

Contagiati forse dall’aggettivo zozzoni, più volte ripetuto dal sindaco, anche i caschi bianchi, alla presenza del Vice-Comandante Domanico De Sena, raccoglievano da terra l’immondizia senza guanti o mascherine protettive e la esibivano come “trofeo” dinanzi all’autore del video, novello Steven Spielberg!! Qualche giorno dopo (venerdì 14 febbraio) un nuovo video-propaganda a buon mercato, questa volta girato a via Volturno, dove fin dalle prime ore del mattino, a presenziare ad un’ordinaria e normale rimozione dei rifiuti da una strada periferica, “accorrevano” addirittura i vertici della tematica munnezza, ossia il Dirigente al servizio S.Pallara; il Direttore Esecutivo del Contratto C.Pacella; il titolare della società Tekra; i poliziotti municipali; il Vicesindaco C.Lombardi e, ovviamente, l’attore protagonista, il primo cittadino. Adesso, come si evince dalle immagini trasmesse, se la pulizia delle aree del nostro territorio, con il relativo controllo dello stesso, fosse stata fatta sistematicamente in questi mesi, ci saremmo ritrovati con Acerra in queste condizioni?

Tra l’altro il Capitolato Speciale d’Appalto statuisce, “che la ditta appaltatrice dovrà provvedere alla rimozione di qualunque rifiuto (compresi inerti per limitate cubature e pneumatici usati di qualsiasi dimensione), abbandonato su suolo pubblico ai fini della raccolta, purchè non di tipo pericoloso e che preveda, ai sensi della normativa vigente, attività di bonifica o caratterizzazione/analisi preventiva.

E che si dovrà garantire la rimozione dei rifiuti abbandonati entro le 24 ore dalla segnalazione e che, durante le operazioni, si provvederà alla delimitazione e messa in sicurezza dell’area, all’eventuale caratterizzazione dei rifiuti, in caso di presenza di rifiuti non assimilabili, speciali o pericolosi e dovranno essere censite tutte le aree di frequente abbandono di rifiuti”.

Adesso, visto che tali rifiuti di varia tipologia non differenziati e sversati illecitamente giacciono a terra da molto tempo, una tale situazione comporta anche dei riflessi negativi sul mantenimento e sul superamento della percentuale della raccolta differenziata.

E visto che non vogliamo credere, che nessun agente della Polizia Municipale, che è organo di controllo e di verifica, non abbia mai relazionato in merito alla presenza di tali rifiuti (anche se, in più circostanze, la ditta ha chiesto un potenziamento dei controlli sul territorio comunale da parte delle Autorità competenti), sarebbe il caso che, chi di competenza, adottasse i conseguenti ed opportuni provvedimenti del caso nei confronti di chi, con il proprio comportamento omissivo, ha causato la presenza sull’intero territorio cittadino di innumerevoli discariche abusive?

E ciò, anche in ossequio alla campagna contro l’abbandono dei rifiuti, definito un reato dalla Tekra, la società che svolge per conto del Comune di Acerra il servizio di igiene urbana?

 

J.F.

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