Auriemma propone l’istituzione del “Garante dei Diritti della Persona Diversamente Abile

Con una nota trasmessa lo scorso 6 febbraio al Presidente del Consiglio comunale Andrea Piatto, il Consigliere Carmela Auriemma proponeva, che il Consiglio comunale deliberasse circa l’istituzione di un Regolamento comunale del “Garante dei Diritti della Persona Diversamente Abile”.

Il documento, composto da 5 pagine specifica, tra l’altro, che “al Garante è affidata la protezione e la tutela non giurisdizionale dei diritti dei diversamente abili residenti o temporaneamente presenti sul territorio comunale di Acerra, mediante azioni positive, mirate alla promozione degli obiettivi di qualità della vita, integrazione sociale, inserimento socio-lavorativo, autonomia e vita indipendente, qualità dell’assistenza e maggiore accessibilità dei servizi, nel rispetto dei principi costituzionali sanciti dagli articoli della Carta Costituzionale, dalla Convenzione Onu per le persone con disabilità e dalla Legge regionale n.7 del 2015”. Specifica, inoltre, che “le funzioni esercitate dal Garante, che è a supporto dell’Amministrazione comunale, sono quelle di segnalare e/o promuovere tutte le iniziative opportune, per assicurare la piena promozione e la tutela dei diritti delle persone disabili, con maggiore attenzione all’integrazione ed inclusione sociale.

In particolare il Garante promuove e diffonde una cultura dei diritti delle persone con disabilità, nella prospettiva costituzionale della piena inclusione sociale, della qualità dell’assistenza e delle cure, del perseguimento possibile della vita indipendente.

Raccoglie segnalazioni in merito a presumibili violazioni dei diritti dei diversamente abili, provenienti da associazioni e da cittadini. Segnala e raccomanda azioni normative e legislative a favore dei diritti delle persone con disabilità. Monitora sulla tutela dei diritti delle persone con disabilità e segnala eventuali violazioni alle competenti istituzioni e, ove necessario, all’autorità giudiziaria.

Assume ogni iniziativa, volta ad assicurare che le misure di inclusione sociale e promozione della qualità della vita, delle cure e dell’assistenza per le persone con disabilità, siano attuate in conformità dei principi e delle norme stabiliti dalla Costituzione, dalle convenzioni internazionali, dalle Leggi dello Stato e dai Regolamenti. Segnala agli organi e/o uffici comunali fattori di rischio, pericolo o di danno per i soggetti interessati, dei quali venga a conoscenza in qualsiasi forma…”.

“Il grado di civiltà di una comunità di una città si misura, su quanta attenzione rivolge ai propri membri, che vivono una disabilità – commenta la professionista – e già tre anni fa, in occasione dell’approvazione del Bilancio, presentammo un emendamento sulla rimozione delle barriere architettoniche. Emendamento poi bocciato. Ma il mondo dei diversamente abili è una realtà molto complessa e sembra che Acerra si sia dimenticata di loro.

Per questo abbiamo cercato una soluzione in un’ottica di una città più inclusiva e senza limiti. Ed abbiamo depositato, nei giorni scorsi, una proposta di deliberazione al Consiglio comunale per l’istituzione del Garante dei Diritti della Persona diversamente abile.

Una figura di raccordo tra l’amministrazione, le associazioni e le persone diversamente abili che lavori, affinché la nostra Acerra sia una città senza barriere di alcuna sorta”.

 

Maria Luigia Feldi

 

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