La Polizia nel Primo Circolo didattico: l’aspra critica di Stompanato all’amministrazione Lettieri

L’eco della Delibera di Giunta n.183 del 20.12.2019, approvata dall’esecutivo capeggiato dal sindaco Lettieri ed avente ad oggetto la “concessione in comodato d’uso gratuito al Ministero dell’Interno di alcuni locali siti nell’edificio scolastico di piazzale Renella” riscontrava, tra l’altro, anche la contrarietà del Consigliere comunale Giulio Stompanato il quale, il 23 dicembre scorso, dalla sua pagina facebook, criticava aspramente l’infelice ed inopportuna scelta dell’amministrazione comunale.

“Credo che tutti sappiano, che mi sono dissociato da quest’amministrazione – esordiva il Consigliere – accomodandomi tra i banchi dell’opposizione. Questo è accaduto perché mai, ripeto mai, come Consigliere comunale e rappresentante di una Lista civica, che ha sostenuto il Sindaco alle ultime elezioni amministrative, sono stato messo al corrente, di quelli che erano gli indirizzi programmatici e le scelte.

Mai ho avuto il piacere, di essere partecipe ad un tavolo politico. Purtroppo tutto questo non succedeva, perché ero io che venivo emarginato.

Semplicemente era ed è, il modus operandi della gestione Lettieri. Tutto ciò accadeva in un contesto in cui vedevo ignavi, finti Masanielli, tanti “capipopolo senza popolo”, che trovavano la loro valvola di sfogo, per lamentarsi solo ed esclusivamente fuori ai bar, sui marciapiedi, mentre nelle sedi opportune, gli stessi scappavano.

Questo lo dico con cognizione di causa e con assoluta certezza dimostrata dai fatti, incontrovertibili, verbalizzati nelle sedute di Commissione consiliari, da me presiedute. Ovviamente la storia si ripete. Il tutto avviene, come al solito, in sordina.

Infatti – proseguiva Stompanato – la consegna imminente della struttura riqualificata del Primo Circolo didattico alla città, viene accompagnata da una Delibera, nella quale l’Amministrazione concede a titolo gratuito in comodato d’uso, su richiesta della Prefettura di Napoli, alcuni locali della struttura, di cui l’entità della superficie, degli spazi, non è dato sapere, per una sede del Commissariato di Polizia.

Tutto ciò è assurdo!! Una scuola con centinaia di bimbi non può ospitare un Commissariato di Polizia. Per motivi logistici, pedagogici. Solo per dirne una, immaginiamo un’improvvisa operazione della Polizia durante l’orario, in cui centinaia di genitori affollano la strada, per accompagnare o prelevare i propri figli a scuola. Cosa succederebbe? Ve lo dico io: il panico. Questo schiaffo Acerra non lo può subire, bisogna reagire!!!

Per quanto mi riguarda tenterò le strade opportune, politiche e non, affinché si capisca, se un edificio con destinazione scolastica possa ospitare una sede del Commissariato. Ho avuto contatti con Ingegneri strutturisti, i quali mi hanno confermato che la Classe d’Uso di una sede di Commissariato è ben diversa da una Classe d’Uso di un edificio scolastico. Ciò dal punto di vista sismico fa la differenza.

Infatti un edificio in Classe D’Uso 4 (edifici pubblici di interesse strategico, quindi anche i locali della Prefettura) è un edificio, che assume rilevante importanza nel caso di eventi sismici, perché in quella sede bisogna organizzare i piani di emergenza.

Pertanto deve rimanere necessariamente efficiente. Cosa vuol dire? Che un edificio in classe d’uso 3 (scuola) non può ospitare attività, che ricadono o nella classe d’uso 4 per mancanza dei necessari requisiti sismici. Pertanto – aggiungeva l’esponente della lista civica La Giusta Direzione – è stata mia premura, protocollare stamattina (23.12.2019 ndr) a mezzo pec una richiesta ai sensi della Legge 246/90, indirizzata al Dirigente preposto, il quale dovrà fornirmi gli estremi dell’autorizzazione sismica, al fine di far controllare ai professionisti del settore, se tale fabbricato abbia i requisiti strutturali, per ospitare un Commissariato di Polizia.

Se sarà confermata questa mia intuizione dalla documentazione, che dovranno fornirmi, inoltrerò il tutto al Prefetto il quale, applicando la legge, dichiarerà non idoneo il Primo Circolo Didattico di piazzale Renella, com’è accaduto qualche tempo fa per una situazione analoga nel Comune di Marcianise.

Cari Amici, questi si sono messi in testa, che possono fare quello che vogliono, fregandosene del popolo, ormai certi che bastano 4 luci e 3 spettacoli, per ottenere il consenso. Non è così e ve lo dimostrerò. Andrò a sbattere? Non fa nulla, ho la testa dura. La consapevolezza che tanti di voi mi sostengono, è il miglior medicinale contro i bernoccoli.

Questa battaglia la vinceremo, perché sarò sempre dalla vostra parte e contro il sistema. Sempre e solo per il popolo!”.

 

Elvira Castaldo

You May Also Like

About the Author: Redazione

eXTReMe Tracker