Niente stalli di sosta per gli scuolabus; zero viabilità per i piccoli alunni; niente Vigili Urbani, ma…

E’ una problematica, nella quale s’incrociano l’incolumità pubblica e privata degli alunni, che frequentano le scuole primarie e secondarie cittadine; quella degli addetti al prelievo ed al trasporto di detti alunni (autisti ed assistenti) ed il personale docente dei plessi scolastici comunali.

Il riferimento è al servizio di trasporto scolastico, attualmente effettuato dalla società, risultata aggiudicataria di detto servizio e che ha in essere una convenzione con il Comune. Il problema, per chi espleta tale servizio, è la totale mancanza di stalli di sosta riservati alla sosta degli scuolabus, costretti a sostare ovunque, anche in mezzo alla carreggiata, in attesa che l’assistente accompagni all’interno degli istituti o prelevi dagli stessi gli alunni, che devono poi scendere o salire sull’automezzo tra una selva di veicoli fermi in sosta praticamente dovunque.

Del tutto inutili gli sforzi dei nonni civici, allocati all’esterno delle scuole e che, “armati” di palette e di buona volontà, possono fare davvero ben poco in tutti i sensi. Inutile dire che della presenza dei poliziotti municipali, il cui organico è stato ampliato con ben 17 unità lavorative in più, non c’è nemmeno l’ombra, né al mattino e neanche all’uscita dei piccoli.

Anzi, se prima veniva almeno garantita una vigilanza dinamica, adesso è stata soppressa pure quella. L’assenza degli stalli di sosta di colore giallo soprattutto nei pressi degli ingressi delle scuole, costringe le assistenti, a far percorrere un tratto di strada ai piccoli alunni, ossia quello che li separa dal bus, anche quando vi sono avverse condizioni meteo. Situazione che diviene ancor più drammatica, in caso di presenza di bambini diversamente abili, che non dovrebbero in alcun modo coprire le distanze, che li separano dagli automezzi.

Via Carosone (sede del plesso Siani); via Dei Mille (sede del II Circolo didattico), via Diaz (sede del plesso del III Circolo) sono solo alcuni dei punti, nel quale il caos regna sovrano e dove lo scuolabus spesso è costretto anche a sostare nell’incrocio, sulle strisce pedonali, dinanzi ad un passo carraio ecc.

A seguito di tutto ciò lo scorso 21 novembre il legale rappresentante della società, che espleta il servizio di trasporto scolastico, anche a seguito di qualche sollecito verbale, ha indirizzato una pec al Dirigente-Comandante ad interim della Polizia Municipale G.Cascone; al Sindaco Lettieri; al Dirigente alla Pubblica Istruzione S.Pallara; al Segretario generale M.Piscopo ed al Dirigente ai Lavori Pubblici G.Soria.

Posta elettronica certificata, con la quale ha chiesto, “ciascuno per le proprie competenze, di attivarsi, onde avviare i relativi procedimenti, finalizzati ad individuare stalli di sosta riservati agli scuolabus utilizzati dalla ditta, al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità della platea scolastica e di rispettare quanto prescritto dal Codice della Strada”.

Una richiesta definita “meritevole di essere accolta, vista la totale assenza del personale della Polizia Locale, sia durante l’orario di accesso, che di uscita degli alunni”. E allora: riusciremo a vederli tracciati sti rettangoli colorati, prima che finisca l’anno scolastico?

Joseph Fontano

 

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