Strisce blu, sospeso il pagamento. Ma i parcometri accettano le monete!!

Il capitolo della sosta veicolare cittadina e, in particolare, di quella a pagamento nelle strisce blu si arricchiva, alla fine del mese scorso, di una nuova puntata. Infatti, mentre si resta ancora in attesa, che la completa installazione in città dei nuovi 41 parcometri (che costano alla comunità locale la modica cifra di 232.593,00 euro) possa comportare, così come annunciato dal Sindaco Lettieri, una riduzione delle tariffe dei veicoli negli stalli di sosta a pagamento, ossia: di 1 centesimo di euro al minuto (per la prima un’ora di sosta, che comporta una spesa pari a 60 centesimi); di 2 centesimi al minuto (per la seconda ora di sosta), di 3 centesimi al minuto (per la terza ora di sosta, attualmente dopo i primi 20 minuti, con costo pari a 20 centesimi, almeno sui corsi principali si pagano ben 2 euro ndr), c’era una novità.

Ossia che dal giorno 20 settembre e fino a nuova comunicazione, il pagamento della sosta nelle strisce blu era sospeso. Un provvedimento adottato attraverso la Delibera di Giunta comunale n.126 del 20.09.2019 e divulgato attraverso manifesti affissi in città (quelli sui quali, ormai, oltre a non comparire mai il nominativo degli Assessori, che compongono l’esecutivo del primo cittadino, vedono anche la firma autografata del Sindaco!!).

Ma divulgato anche attraverso delle lettere, affisse sui parcometri stessi. Che, dopo le piogge succedutesi nei vari giorni, nella maggior parte dei casi si staccavano e non venivano più rimpiazzate, magari plastificate, per proteggerle dalle avverse condizioni meteo.

Provvedimento non adottato, neanche a seguito della puntuale segnalazione del solito “qualcuno” presso il Comando della Polizia Municipale. E’ vero che c’erano i manifesti. Ma un motivo c’era, se avevano apposto anche le lettere. Infatti cos’è accaduto in molti casi? Che tanti cittadini, anche non di Acerra, trovandosi dinanzi a parcometri privi di lettere, hanno inserito monete negli stessi, esponendo grattini negli stalli di sosta a pagamento, anche quando erano esentati dal farlo!!

Un esempio di quanto qui esposto è datato giovedì 26 settembre, con l’emissione di un ticket alle ore 9:54 a via Palatucci, a pochi metri proprio dal Comando della Polizia Locale. Un fenomeno che, nel mentre scriviamo, prosegue ancora. Come farà adesso, soprattutto il supermansionato ed integerrimo Tenente della Polizia Municipale responsabile alla Polizia Stradale, a giustificare i soldi nei parcometri e, forse, “l’indebito arricchimento” del Comune?

Una soluzione, invece, poteva essere rappresentata dalla copertura con buste di plastica o dalla disabilitazione temporaneamente dei parchimetri già installati ed in fase di adeguamento alle diverse modalità di pagamento, onde evitare di “spillare” denaro ai cittadini, anche quando questo non è dovuto. E senza possibilità che adesso i soldi vengano restituiti agli utenti.

A meno che non vogliono individuarli, risalendo a loro attraverso le targhe delle auto, che appaiono sui grattini. Un compito al quale poteva provvedere anche il personale della Polizia Locale, di cui si continua ad evidenziare la mancanza di unità. Ma come, dopo aver ampliato l’organico dei poliziotti municipali con ben 16 unità lavorative in più, manca il personale?

E a chi volesse obiettare, che questi sono compiti, che non rientrano tra quelli, a cui devono ottemperare i caschi bianchi, ricordiamo che questi mettono e tolgono transenne; aprono e chiudono cancelli ed i neo assunti fanno anche ordine pubblico, quantunque disarmati!! Complimenti.

 

Joseph Fontano

 

You May Also Like

eXTReMe Tracker